La delibera del Comune di Forio con cui viene accolta la richiesta di continuare a pagare lo stipendio al direttore del Regno di Nettuno dal 1 Gennaio 2010 al 31 Giugno 2010 per un ammontare di 25.000€. Il Comune di Forio inoltre è stato incaricato di fornire supporto amministrativo e tecnico per la gestione della contabilità e servizio paghe. continua…
di IschiaCity TV “Mettere i sedimenti sulla spiaggetta dell’Ancora e’ proprio cio’ che la natura avrebbe fatto” Riccardo Strada, direttore dell’AMP delle isole di Ischia e Procida, Regno di Nettuno, biologo marino, con alle spalle una lunga esperienza nel settore dei dragaggi e dei ripascimenti, ha risposto alle domande che tutti in questi giorni si stanno ponendo riguardo alla destinazione delle tonnellate e tonnellate di terra e fango tolti da strade e abitazioni di Casamicciola Terme. continua…
Luca Spignese, del “Regno di Nettuno”, spiega e chiarisce come stanno le cose
“Le accuse che ci vengono rivolte dai pescatori sportivi sono ingiuste e prive di ogni fondamento”. continua…
Sabato 03 ottobre 2009, l’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno” ha organizzato la prima pulizia dei fondali da reti da pesca e nasse abbandonate. L’operazione, che rientra negli scopi di fondazione dell’AMP, vedrà la partecipazione dei diving di Ischia e Procida e diverse associazioni che inaugurano così la loro collaborazione con l’Ente Gestore. continua…
Salve a tutti!! Non so se sia sfuggito a tutti, o non sia stato pubblicato…Ma il 27 agosto è uscito sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo regolamento del Regno di Ness…Ops Nettuno : ) continua…
Passi a malincuore che la situazione del mare campano è la peggiore d’Italia. Si prenda atto, col nodo alla gola, che la Campania, insieme ad altre regioni del mezzogiorno, compromette, per la storica mancanza di infrastrutture, la situazione della nazione. Ma è intollerabile accettare tale situazione per un’area marina protetta: il mare che bagna Ischia, Procida e Vivara non può essere messo sullo stesso piano del resto della costa campana. Il Regno di Nettuno era tale ancor prima dell’assegnazione di tale denominazione, grazie alla biodiversità e alle peculiarità straordinarie di questi fondali, che vanno strenuamente protetti. continua…
Il TAR Campania, nonostante sia anch’esso tenuto a rispettare il primato del diritto comunitario (Reg. 1967/2006), sospende il Regolamento dell’AMP nella parte in cui non consentiva la pesca con il cianciolo nelle zone C e D dell’area medesima oltre i 50 metri di profondità (batimetrica). continua…
Il regolamento esecutivo dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno” sta per essere pubblicato come Decreto Ministeriale sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Il Regolamento prevede che l’ancoraggio nell’Area Marina Protetta sia permesso gratuitamente ai residenti ed a quelli che in qualche modo vivono stabilmente ad Ischia e Procida. continua…
Immersioni subacquee nell’Area Marina Protetta delle isole di Ischia, Vivara e Procida denominata “Regno di Nettuno”. L’attività d’immersione subacquea dilettantistica, amatoriale e sportiva è consentita nelle Zone B n.t., Zone B e Zone C, con o senza apparecchi di respirazione automatici, e disciplinate dagli articoli seguenti. continua…
Domenica 31 maggio il comportamento criminale di due persone alla guida di grosse imbarcazioni ha colpito i nostri volontari provocando una grave lesione ad una volontaria imbarcata sul nostro gommone. Alle 13,00 circa il gommone del”AMP era nei pressi di Punta Caruso, ad Ischia, quasi fermo. continua…
Le isole di Ischia e Procida meritano e pretendono maggiore attenzione per quanto riguarda la risorsa mare ed è per questo che la Provincia di Napoli deve profondere maggior impegno, molto di più di isteriche o estemponanee iniziative della precedente Amministrazione che si sono dimostrate nefaste. Questo dice Salvatore Costagliola, rappresentante de “La Destra” alle prossime elezioni provinciali del 6 e 7 giugno, in un incontro avuto con gli imprenditori del settore a Procida. continua…
Pesca sportiva nell’Area Marina Protetta delle isole di Ischia, Vivara e Procida denominata “Regno di Nettuno”
La pratica della pesca sportiva nel Regno di Nettuno è consentita nelle Zone B (ai soli residenti) e C dell’area marina previo rilascio dell’autorizzazione da parte dell’Ente Gestore. E’ vietata la pratica della pesca sportiva nelle zone A, e B n.t. e nei corridoi di accesso e di transito. Le gare di pesca sportiva sono autorizzate dall’Ente Gestore esclusivamente a Circoli residenti affiliati alla Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee (FIPSAS). continua…
Pesca professionale: regolamentazione per le Isole di Ischia, Vivara e Procida, area marina protetta integrata denominata Regno di Nettuno
La proposta di perimetrazione e zonazione dell’area marina protetta Regno di Nettuno è stata siglata dai comuni di Barano, Casamicciola Terme, Forio, Lacco Ameno, Serrara Fontana e Procida, dalla provincia di Napoli e dalla regione Campania. La gestione dell’area marina protetta è affidata al Consorzio costituito a tale scopo tra i comuni di Barano, Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno, Serrara Fontana e Procida. continua…
Certe volte la realtà supera la fantasia. Dopo essermi battuto e aver ottenuto assieme ad altri amministratori l’istituzione dell’Area Marina protetta del Regno di Nettuno, mai mi sarei aspettato di essere accusato di non averla a cuore. Un’accusa infondata, quella formulata dal direttore della riserva, Riccardo Strada, che da non napoletano non conosce la storia e le battaglie per ottenere la nascita della riserva naturale. D’altronde a Ischia il direttore ci ha messo piede solo dopo un bel contratto. Mentre io difendo e difenderò questo territorio continua…
Rinnovato l’accordo tra Ministero dell’Ambiente e Sindaci dell’Isola d’Ischia e Procida contro le interferenze esterne sulla Pesca
Ieri, 25 marzo 2009 si è tenuta una riunione al Ministero dell’Ambiente per studiare il percorso per ripristinare la validità del Regolamento, minata da una assurda e sbagliata ordinanza del TAR Campania che permette ai pescatori di comuni estranei all’AMP di venire a pescare nel Regno di Nettuno. continua…
Trasferta negativa questa mattina per Sindaci (e loro rappresentanti) al Ministero dell’Ambiente nonchè ai rappresentanti dell’Ente di gestione del Parco marino Regno di Nettuno. Il Ministero dell’Ambiente ha dato questa mattina comunicazione al consorzio di gestione del parco marino ‘Regno di Nettuno’ di dover ottemperare all’ordinanza del TAR Campania del 9 Luglio 2008 e quindi consentire a tutti la pesca nelle zone ‘C’ e ‘D’ del Parco Marino. In seno all’incontro ministeriale di questa mattina il Ministero delle Politiche Agricole ha inoltre accolto la richiesta del Comune di Procida per la pesca al cianciolo nelle zone ‘C’ e ‘D’ del Parco. continua…
Il Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno ha bandito una gara per la fornitura e la posa in opera di quattro boe di segnalazione e due miragli luminosi. Le boe ed i relativi segnalatori luminosi delimiteranno la zona A a tutela integrale (tra Ischia e Vivara) e la zona B, riserva generale speciale al lato dell’isolotto. continua…
L’istituzione di un’Area Marina Protetta dal fascinoso nome di “Regno di Nettuno” che si estende tutt’intorno alle isole d’Ischia e Procida è il definitivo riconoscimento della specialità di questo mare e pone questo eccezionale sito nel gotha dei posti d’eccellenza ambientale del pianeta. continua…
Intervengono Aldo Cosentino, direttore generale del ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, responsabile della direzione per la protezione della natura; Albino Ambrosio, presidente dell’Amp del Regno di Nettuno; Matteo Baradà, presidente del comitato scientifico della Fondazione marittima ammiraglio Michelagnoli di Taranto, e il sindaco di Ischia, Giosi Ferrandino continua…
“La Provincia è sempre stata contraria all’allevamento e alla mattanza dei tonni nell’area marina protetta Regno di Nettuno”. Lo ha detto l’assessore ai parchi e alle aree protette della Provincia di Napoli, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “da sempre ho espresso la mia contrarietà a un’attività che poco ha a che fare con il Regno di Nettuno, al di là delle autorizzazioni e delle leggi perché è assurdo pensare di realizzare allevamenti intensivi in un’area protetta”.