Un tram ad Ischia
| Pubblicato da Redazione |Uno studio-progetto per una tramvia veloce
di Luciano Venia. Abbiamo dato mandato a tecnici del settore per verificare le reali e concrete possibilità in rapporto alle dimensioni della carreggiata, al capitale necessario e ale pendenze per lo studio di un sistema di ferrostrada per tram veloci sull’isola d’Ischia.
Un mezzo tipo Sirio impiegato a Napoli o altri veicoli prodotti ad es. da Ansaldo Breda potrebbero garantire un trasferimento continuo a zero impatto ambientale; per Ischia tale progetto sarebbe adatto alla linea litoranea che da Ischia Cartaromana conduce a Forio salvo sormontabilità delle pendenze e istituzione del senso unico sulla strada statale e ritorno attraverso la cosiddetta strada borbonica. Della proposta interesseremo l’attuale Presidente della Commissione Trasporti De Siano.
Si tratta di un primo svolgimento di uno studio ancorato al Progetto Venia del 1999 su un Piano Multimodale di Mobilità a Ischia.
E’ evidente che ritenuti possibili gli investimenti del capitale (salvo ad es. sperimentare partecipazione dei privati o ricorso a fondi pubblici nazionali ed europei) e verificata la disponibilità di spazio sulla statale rendendola ad un solo senso di marcia utilzizando la Borbonica come senso inverso di marcia potrebbe partirsi per lo sviluppo alla fase esecutiva dell’opera.
Potrebbe essere una buona base di partenza contemplare le caratteristiche di un tram simili a quelle di Sirio:
lunghezza 20 m ma flessibile in curva al centro, larghezza m 2,30, climatizzato, 155 posti a sedere, velocità massima 70 Km/h.






























16 Commenti, Commenta o fai un Ping
Cippa Lippa - Data: 26/6/2011 10:12:16 - IP: 79.19.152.xxx
Per favore pensiamo a cose molto più economiche e fattibili come ad esempio:
- sostituire il parco autobus in AUTOBUS ELETTRICI
- si pensi a INCENTIVI ALL’ACQUISTO DI AUTO ELETTRICHE PER I RESIDENTI
- sfruttamento del SOLARE negli edifici pubblici
I tram comporterebbero altri LAVORI PUBBLICI INTERMINABILI E COSTOSI ED INVASIVI!
Si pensi alle cose più a portata di mano e che diano una reale svolta o si pensa di fare tram che le aziende del Nord non sanno più a chi vendere! magari ci compriamo qualche bidone come ha fatto qualche amministrazione nel Centro Italia ! ;)
Brigida - Data: 26/6/2011 10:14:40 - IP: 95.74.9.xxx
Scusate ma è assurdo. Già l’impatto visivo per me è incompatibile e poi immaginate quanti anni ci vorranno per preparare il tracciato/binari. Se a Casamicciola ancora non hanno finito i marciapiedi da questo inverno. Se nel resto dell’isola ci mettono una vita per la posa di tubi… ma pensate al caos totale che si creerà. Invece di puntare sui bus ecologici, aumentando magari anche le corse d’estate, si pensa a paralizzare l’isola per chissà quanto tempo! E la Borbonica poi! Già il tratto dal Maio a P. Bagni con le sue strettoie ora è spesso intasato, figurarsi quando diventerà un arteria principale.
Signori, fa caldo.
Davide Iacono - Data: 26/6/2011 10:20:10 - IP: 79.19.18.xxx
Venia vive sull isola ed ha una visione astratta e senza criterio ,invece l idea di G. Coppa dalla germania di un collegamento a mare porto a porto o baia a baia ,quella si che è mobilità sostenibile e rispetto del territorio,anzi tutela .
Un affare da 20mt lungo e 2,3mt largo che va a 70km orari ………..ve lo immaginate ad ischia????ad impatto ambientale zero???????mah!!!!!
Ps: stamattina era anche sul golfo la notizia, mio padre che non è da web, appena letta ha detto che se si valuta un progetto del genere, vende tutto e se ne va!!!!!!!!
Cippa Lippa - Data: 26/6/2011 11:01:27 - IP: 79.19.152.xxx
Il collegamento via mare non è praticabile se non d’estate … il mare non è un lago o un fiume tedesco ;)
Carmen - Data: 26/6/2011 11:10:25 - IP: 82.49.94.xxx
perché non si pensa a sviluppare un sistema di condivisione bici come si sta facendo anche a Procida? Ischia ormai è invivibile, ci sono auto dappertutto, tutti i turisti dovrebbero obbligatoriamente arrivare senza auto (e senza noleggiarla qui) e questo sarebbe possibile se trovassero un sistema di trasporto alternativo efficiente e non autobus superaffollati e corse in “motorette” dai prezzi assurdi!
Fabio - Data: 26/6/2011 13:28:25 - IP: 87.6.157.xxx
Non e forse meglio pensare prima al sistema fognario che non abbiamo? E come fare un campo da golfo sul Vesuvio!
Davide - Data: 26/6/2011 14:25:13 - IP: 87.7.195.xxx
Qualche idea: biglietti dei bus scontati per i residenti, lotta alle residenze false che permettono a centinaia di auto di arrivare illecitamente d’estate, taxi e microtaxi che fanno da navetta a prezzi accessibili. Ciao
maria - Data: 26/6/2011 18:09:09 - IP: 79.27.174.xxx
penso che questa volta qualcuno ci resta attaccato al tram.cominciamo veramente dalle basi di un vivere civile per esempio proprio le fogne.io che ci vivo a ischia mi vergogno di dire che ci sono ancora i pozzi neri.sembriamo ancora un popolo da quinto mondo……..
Giovanni Coppa - Data: 26/6/2011 18:39:58 - IP: 92.231.122.xxx
Inutili idee e chicchiericci…. ci avviciniamo molto ai livelli nazionali!
Fabio - Data: 26/6/2011 20:20:32 - IP: 79.26.153.xxx
Per quanto riguarda i microtaxi e taxi non si capisce perche un tassista se ne deve tornare vuoto a Forio o in un qualsiasi altro comune perche la corsa la puo effetuare solo un taxi del comune di Ischia. Non e meglio portare passegieri contenti a prezzi scontati? Le regole non giuste si possiano sempre cambiare
maria - Data: 26/6/2011 21:18:25 - IP: 95.234.17.xxx
@giovanni coppa.i chiacchiericci inutili sono i tram o le fogne?perche’ nel secondo caso la dice lunga su tutto
Giovanni Coppa - Data: 26/6/2011 21:32:54 - IP: 92.231.122.xxx
@MAria i tram i tram i tram i tram
peppe mazzara - Data: 27/6/2011 19:04:12 - IP: 87.10.28.xxx
anni fa Luciano Venia ebbe l’ottima idea della Metropolitana su gomma, cioe’ bus che passano regolarmente con intervalli molto ravvicinati.
Naturalmente queste ” rivoluzioni” della mobilita’ vanno inserite in piani molto accurati e complessi, a loro volta sostenuti da studi e sperimentazioni pilota. Dopo il referendum contro il Comune Unico vedo grandi difficolta’ a medio termine (5-7 anni). Tuttavia non dispero per il futuro, perche’ saremo trascinati dall’onda lunga della rivoluzione dei trasporti urbani che gia’ si annuncia (mobilita’ collettiva + risparmio energetico). L’idea del metro del mare a mio parere e’ valida almeno per 4 mesi primavera – estate e per la tratta Ischia Ponte- Lacco Ameno, ridossata dai venti prevalenti da sud/sud ovest.
Cippa Lippa - Data: 29/6/2011 10:14:35 - IP: 79.3.155.xxx
“metropolitana su gomma”!!!!! mmmhaaaa! non si sa più che inventarsi …per non affrontare i problemi alla radice! ;)
Davide Iacono - Data: 29/6/2011 11:28:42 - IP: 79.19.145.xxx
Quoto Cippa, non esiste uno sfruttare del nuovo, si è troppo attaccati al vecchio, ossia il non idoneo ai tempi e all isola piu di tutto.
peppe mazzara - Data: 29/6/2011 13:32:27 - IP: 87.5.244.xxx
CARO CIPPA, CORTESEMENTE VUOI CHIARIRE QUAL E’ LA
“RADICE” DEL PROBLEMA DELLA MOBILITA’ SULL’ISOLA SECONDO TE ?
PENSO CHE CONTRIBUIRESTI ALLA DEFINIZIONE DEI TERMINI DI QUESTA DISCUSSIONE.
NEL TUO COMMENTO DEL 26/06 SCRIVEVI DI AUTOBUS ELETTRICI ED AUTO ELETTRICHE.
GLI AUTOBUS ELETTRICI POTREBBERO ESSERE USATI PER LA ” METROPOLITANA SU GOMMA”. SECONDO ME LA “RADICE” DEL PROBLEMA E’ SPOSTARE UNA QUOTA DI ALMENO 30% DI FLUSSI DALLA MOBILITA’ PRIVATA A QUELLA COLLETTIVA, E INOLTRE DI FORNIRE UN MIX INTEGRATO DI TRASPORTI PUBBLICI E PRIVATI.
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Un tram ad Ischia”: