Un paese accogliente
| Pubblicato da Redazione |di Luigi Telese * Quando sono stato Sindaco d’ Ischia, insieme all’ Assessore alla Quotidianità geom. Raffaele Mazzella, studiavamo la programmazione annuale del rifacimento del manto d’ asfalto di tutte le strade del Comune. Infatti abbiamo predisposto quali strade rifare nel primo anno di nostra amministrazione, quale rifare nel secondo anno, e cos’ via. Alla fine (anticipata, purtroppo …) della mia esperienza amministrativa, abbiamo lasciato di fatto tutte strade principali del Comune di Ischia in perfetto stato di manutenzione (via Michele Mazzella, via Alfredo De Luca e via Sogliuzzo, via Nuova dei Conti, via Campagnano, eccetera): con il manto d’ asfalto rifatto, con i basoli laterali (le zanelle) perfettamente sistemati, e con la segnaletica orizzontale tratteggiata e dipinta.
Oggi basta percorrere le strade del Comune di Ischia per rendersi conto del totale stato di abbandono e di incuria della manutenzione stradale in cui versano le strade del nostro Comune. Le vie di Ischia sembrano le strade di Kabul, piene di buche, con l’ asfalto completamente consumato e scarificato, con la differenza che Kabul – purtroppo ! – è una città in guerra, mentre Ischia è una famosa località turistica che vorrebbe essere accogliente per i tanti turisti che verranno e sbarcheranno nel nostro Comune !
L’ Amministrazione di Giosi Ferrandino non ha programmato prima dell’ inizio della stagione turistica – e pasquale – la manutenzione delle strade principali del Comune, con il rifacimento del tappetino di asfalto e la sistemazione della segnaletica orizzontale, le strisce pedonali, e via dicendo. Ed ora il risultato è sotto gli occhi di tutti: il Paese è in uno stato di degrado pauroso, con lavori fatti male o mai finiti, con tombini dissestati, eccetera. Cosa strana anche le strade asfaltate l’ anno scorso sono in uno stato pietoso: ho chiesto ad un amico asfaltista come ciò sia possibile, come è possibile che l’ asfalto posto soli pochi mesi fa sia già completamente spaccato, divelto, ormai inguardabile ed inservibile; e l’ amico mia ha detto che l’ Ufficio Tecnico del Comune di Ischia stila “capitolati al ribasso”, praticando prezzi assolutamente non remunerativi per le ditte che vi partecipano, e che – una volta vinta la gara – sono costrette a non collocare la quantità di asfalto necessario (e che dovrebbe durare almeno 5 anni) ma molto meno, solo pochi millimetri di impasto riciclato, e questo per rientrare nei costi e “nel capitolato”. Ecco perché i tappetini di asfalto posti ad Ischia durano solo pochi mesi, ed ogni anno occorre mettere mano a nuovi rifacimenti ! Come diceva mia nonna, “lo scarzio non è mai guadagno”. Ma quest’ anno Giosi Ferrandino non ha nemmeno provveduto a ciò: le casse del Comune sono in rosso, l’ Ente non ha soldi (ripetono da via Iasolino come una litania buona per ogni occasione) e quindi non si mettono tappetini nuovi di asfalto, ma solo poche “pezze”, pericolose quanto antiestetiche. E così si vorrebbe fare turismo !?
Il Paese che abbiamo presentato ai turisti giunti in questi giorni è un vero disastro: il Comune di Ischia non è accogliente fin dall’ inizio della stagione turistica che da noi corrisponde con la settimana santa che precede la domenica di Pasqua. E questo sebbene sia accertato che la migliore promozione che si possa fare è proprio quella di rendere il territorio accogliente a Pasqua, cioè il miglior investimento promozionale per la stagione turistica a venire.
Siamo ormai all’ inizio della stagione turistica 2010, ma Giosi Ferrandino non ha predisposto ancora alcuna programmazione in tal senso, tutto preso ad accontentare questa o quella sua componente di maggioranza, tutto attento alle beghe interne, per continuare il gioco dello schiaffo (come lo chiamo ormai da tempo), per sedare le risse interne della sua Amministrazione che lui stesso genera per continuare a galleggiare. Basta leggere le Delibere di Giunta per rendersi conto di ciò e come Giosi Ferrandino è interessato solo a distribuire incarichi legali per cercare di impinguare il proprio portafoglio elettorale (che peraltro non gli portano nemmeno voti, viste le ultime elezioni regionali ed il risultato assolutamente scadente conseguito): ora si arriva all’ assurdo di nominare – e pagare – due avvocati per lo stesso giudizio ! Nessuna delibera approvata è finalizzata minimamente a spendere correttamente i soldi pubblici PER RENDERE ACCOGLIENTE IL PAESE, con la necessaria CURA DEI PARTICOLARI assolutamente indispensabile per una località che si vuole definire TURISTICA e che voglia essere presentarsi in ordine al turista.
In questo modo si dovrebbe combattere la crisi turistica che Giosi Ferrandino e la sua Amministrazione – a parole, ma solo a parole – lamentano, ma per la quale non fanno il proprio DOVERE di pubblici amministratori, attenti ai problemi del Paese.
Proprio le ultime elezioni regionali, hanno detto che anche ad Ischia è tempo di cambiare pagina …
* Ischia Nuova





























6 Commenti, Commenta o fai un Ping
Dario - Data: 16/4/2010 15:32:14 - IP: 79.36.195.xxx
Ormai il comune d’Ischia è il simbolo del fallimento di un gruppo di amministratori che devono ritirarsi a vita privata dopo questa espreienza. é incocepibile come si presenta il comune. Anche i gerani, fiori bellissimi, sembrano brutti per lo squallore del nostro comune.Questo sindaco a cui ho dato il voto mi ha deluso in tutte le sue iniziative. Mandateli a casa.Rimpiango l’amministrazione Brandi. Fate presto.Che delusione
Luigi Telese - Data: 17/4/2010 16:45:08 - IP: 78.7.83.xxx
Caro Dario, effettivamente Giosi Ferrandino è stata una grande delusione; e lo dico io che ho lavorato fortemente per farlo (prima) candidare e (poi) divenire sindaco d’ Ischia; ma ho pagato sulla mia pelle questo mio errore, ed ho chiesto “scusa” agli Ischitani per questo mio sbaglio (ecco un mio VERO errore). Ho potuto scusarmi con gli Ischitani proprio perchè sono stato il primo ad accorgermene ed a pagare sulla mia pelle il mio sbaglio. Avevo indicato Giosi Ferrandino per l’ esperienza maturata: speravo che la professione di Ingegnere e il ruolo svolto a Casamicciola servissero a sbloccare la realizzazione delle Grandi Opere di cui ha bisogno Ischia per un salto di qualità: il Porto ad Ischia Ponte, il Depuratore a S. Pietro, la Scuola a Campagnano, a valorizzare l’ immenso patrimonio comunale per abbassare le tasse. Invece Giosi si è dimostrato capace non di fare solo la manutenzione ordinaria ma solo di mettere i ciclamini delle aiuole (pagati ad un prezzo triplo …). E’ evidente che con un sindaco così non potevo “coesistere” (neanche forzatamanete, come mi sembra che non possa convivere Fini – portatore di una destra democratica e moderna -, con un Berlusconi populista e demagogo). La cosa che mi dispiace è che siamo andati in rotta di collisione (tra l’ altro) sulla chiusura totale al traffico al Palatano di via Iasolino (operata da Giosi nel 2008). Ebbene tale chiusura non è stata poi confermata per il 2009 e per il 2010 (segno che evidentemente era sbagliata): io che ero contro a tale chiusura (che provocò un morto … non lo dimentichiamo) sono stato “cacciato” dal Palazzo, chi invece si accodò a Giosi per la chiusura (preferisco non fare nomi… si tratta di EX amici) invece è stato premiato. Evidentemente è stato premiato non per l’ oculatezza amministrativa ma per la piaggeria dimostrata verso Giosi !! Ecco cosa paga veramente con Giosi sindaco. Ma questo non mi appartiene (mai mi è appartenuto, mai mi apparterrà).
Poichè sono un credente, CREDO che Dio abbia voluto tirarmi fuori da un’ amministrazine che non mi apparteneva (per valori e per attività, io che sono per il rigore, la programmazione e lo sviluppo reale, non per i ciclamini) dandomi un’ altra opportunità per lavorare per il Paese. Per questo insieme a molti Amici abbiamo creato ISCHIA NUOVA e stiamo lavorando per un’ Alterativa di Programma a Giosi; non è facile ma ritengo di aver fatto un pò di esperienza in questi 15 anni di mia attività politica: ho sconfitto (e contribuito a mandare a casa) Gianni Buono, Peppe Zabattta, Peppe Brandi e tanti altri che non avevano amministrato bene Ischia; credo di riuscire – con l’ aiuto di tanti amici – a rimediare all’ errore fatto nel 2007 e fare lo stesso con Giosi Ferrandino. Non certo per me (che ormai ho la maturità e la “vecchiaia” per non inseguire “cariche di prestigio”) ma perchè Ischia ne ha bisogno e lo merita ! Vorrei avere il piacere di conoscerTi per invitarTi anche personalmente a partecipare alla nostra iniziativa ed al nostro Progetto di Alternativa, e per costruire insieme il Programma su cui costruire la prossima Amministrazione per Ischia. Vi è bisogno non solo del contributo di tutti ma soprattutto dell’ entusiasmo di quanti credono in Ischia, in un’ Ischia Nuova ! Nonostante Giosi Ferrandino !
Cordialmente
Luigi Telese
PS la mia e-mail privata è avvluigit@libero.it
Ciro - Data: 17/4/2010 23:01:33 - IP: 79.19.83.xxx
Siamo ormai al compimento del terzo anno di amministrazione.Telese amministrò per un tempo minore, grazie a qualche amministratore sciagurato e petulante, che oggi, guarda caso, siede in giunta o nei banchi della maggioranza.Ebbene se sovrapponiamo i due periodi ci accorgiamo che tra le cose realizzate dalle due amministrazioni c’è un abisso, sia quantitavo che qualitativo.Oggi non c’è programmazione, ma solo sterile occupazione del potere. E sfido chiunque, se è in buona fede, a dimostrare il contrario.
A qualche amico che incompresibilmente, almeno per me, ancora sostiene questa amministrazione, mi viene voglia di chiedere quale è ormai la ragione (se mai ve ne una!) politica o amministrativa che giustifichi una simile scelta.Onestamente non credo che si faccia così l’interesse di un paese che sta sprofondando sempre più nell’incuria e nel degrado.E dove il senso civico sembra un ricordo sempre più lontano.
Franco Di Costanzo (Albergatore di Ischia) - Data: 19/4/2010 20:01:01 - IP: 85.20.133.xxx
In effetti Telese ha fatto la fotografia di quello che è lo stato delle cose. E’ impressionante che nessuno dica niente a riguardo. E’ assordante anche il silenzio delle categorie. Ribadisco che l’impresa deve fare la sua parte, perchè piangersi addosso, non porta a nulla. Ma in un momento come questo il pubblico avrebbe dovuto affiancarsi al privato per provare a mettere sul terreno iniziative di concrete di contrasto alla crisi in atto (che dura ormai da anni). E invece niente. Se non vogliamo fare la promozione, almeno curiamo il prodotto. Il prodotto Ischia, quello che si è manifestato anche in occasione del periodo pasquale, col traffico, confusione agli sbarchi, marciapiedi rotti, strade a pezzi, erbacce ovunque, quale ritorno in termine di presenze, promozione della nostra isola, potrà avere?
cippa lippa - Data: 19/4/2010 21:56:03 - IP: 79.12.153.xxx
x Di Costanzo (albergatore) gli “imprenditori” insieme agli amministratori potrebbero fare tantissime cose per innovare Ischia sia dal punto di vista della promozione che dell’organizzazione ma il fatto è che nessun “imprenditore” vuole imbarcarsi in un consorzio per non metter mano al portafogli nè dal lato degli amministratori nessuno è capace veramente di una iniziativa seria!
A Forio ad esempio le promozioni le fanno in Valle d’Aosta a tarullucci e vino nel vero senso della parola! ..oppure intrattengono c.d. “relazioni diplomatiche” con la Palestina :-)
Ischia: Isola delle Banane! e mi sa che ne gireranno sempre più! ;-)
cippa lippa - Data: 20/4/2010 09:49:43 - IP: 79.13.132.xxx
Mi sapete dire che miiiiiiinn…. era L’ASSESSORE ALLA QUOTIDIANITA’?
Che Dio ci benedica! Certo è che anche Telese aveva una fervida immaginazione “manageriale” ;-)
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Un paese accogliente”: