Toto-giunta a Casamicciola, D’Ambrosio tra “bistecche” e “carciofi”
| Pubblicato da Redazione |di Gaetano Di Meglio Dopo il consiglio “show”, l’approvazione del bilancio e il precedente azzeramento della giunta comunale a Casamicciola si vivono giorni di calda tensione politica. Dietro i bottoni. Diciamo anche che giunta o non-giunta non cambia di molto la gestione del paese. Nel frattempo, però, i giochi politici si colorano di tinte violacee, come quelle della vergogna! Tant’è sembra che il “fu” PdB, Partito della Bistecca, dopo aver sottoscritto documenti al vetriolo e dopo essersi astenuti nel voto del Bilancio pare voglia ritornare in giunta.
E’ vero, la classe politica casamicciolese è ben lontana dal modello base, ma oltre al capovolgimento di fronti pensare che oggi Giovan Battista Castana e Giovanni Monti possano ancora aver voce in capitolo è la cosa peggiore che possa capitare al popolo di Casamicciola.
Le brutte copie di Carmine Bernardo volevano fare il gioco duro ma spero che il “buon” Sindaco D’Ambrosio per una volta allontani la vocina del grillo parlante Abramo De Siano e ascolti il “poco peloso” (e non villoso, come erroneamente scritto in passato, ndr) Salvatore Sirabella e li allontani (veramente Sirabella usa termini diversi, ndr) definitivamente… ma forse ce li troveremo ancora nei piedi… pardon, sulla griglia!
Ma nel toto-giunta per D’Ambrosio arriva un nuovo partito, il PdC, ovvero il Partito della Carcioffola che vede in vicini Ignazio Barbieri e Salvatore Sirabella. (il termine PdC, è mio, di Gaetano, per trovare la giusta alternativa al PdB di Riccardo Sepe Visconti.)
Infatti mentre Ignazio Barbieri si gode questi giorni d’estate in crociera, ha lasciato gli “amici” a combattere per lui.
Il nuovo(?) esecutivo dovrebbe vedere confermati l’esterno Parisio Iacono (anche se Peppe Conte, per aver pagato il suo debito al comune ha certamente più credibilità e dignità di Parisio sui cui c’è sempre quella “cosa” della incompatibilità…), Stani Senese, il vicesindaco Peppe Silvitelli, Antonio Conte e un rappresentante del “PdB” ed uno del “PdC”.
Gli scommettitori casamicciolesi puntano parecchio sul rientro del “Topone”, anche perché di Castagna davvero non ci si può fidare (vedi i documenti pre e post bilancio, comunello ed altri…) e sul rientro in giunta di uno dei due del gruppo del “carciofo” (però, conoscendo Sirabella, il termine giusto da usare è “carcioffola”, al femminile…). La nostra speranza è che D’Ambrosio apra le porte a Salvatore Sirabella. Su Ignazio, nonostante il suo desiderio non velato, ci sono troppe cose che non ci piacciono, e quando diciamo troppe, diciamo troppe! Chi vivrà vedrà…
Dal verbale del consiglio Comunale di Casamicciola…
Le testimonianze di Pirulli
Pirulli: «Questa vuole essere la testimonianza di chi sta aspettando il giorno dell’arrivo delle ruspe fuori alla propria casa per essere demolita, mentre assessori e consiglieri di maggioranza distribuiscono permessi a costruire ai loro protetti …»
Pirulli: «Questa vuole essere la testimonianza e l’accusa non verso il “Topone” che dai banchi dell’opposizione urlava Am cà, ma alla prima occasione ha ricostruito nell’edilizia quel “sistema monti” di mennelliana memoria …
Pirulli: «Certamente non è l’accusa verso il Conte Antonio che puntellando con un atto di fede la maggioranza e la nomina ad assessore, si è visto revocare un’ordinanza di demolizione… cosa che ai privati cittadini è impossibile da ottenere (vedi gli atti all’ufficio tecnico)»
Pirulli: «Certamente non è l’accusa verso Parisio che deve, insieme ad altri, oltre 200.000,00 euro al comune e viene premiato con la nomina di assessore ed il pagamento dell’indennità ….»
Pirulli: «Certamente non è l’accusa verso Peppe Silvitelli che sebbene sia il vicesindaco rimane impassibile e chiuso in un ostinato silenzio nei confronti del paese forse per tutelare i vigilini…»






























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