Se il 14.12 il governo si salva per un voto, sarà in violazione della costituzione
| Pubblicato da Redazione |di Andrea D’Ambra “Nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento, ad un altro Consiglio o ad altra Giunta regionale, ovvero al Parlamento europeo.”
Questo recita l’Articolo 122 secondo comma della nostra Costituzione. Eppure c’è qualcuno che questo articolo lo sta violando da oltre due mesi e che ha intenzione di continuare a farlo.
Stiamo parlando di Domenico De Siano (PDL), ischitano, consigliere provinciale, regionale, il 22 settembre scorso è stato nominato anche Deputato alla Camera in sostituzione del collega PDL Marcello Taglialatela revocato perché incompatibile. Il colmo è che anche De Siano è incompatibile in quanto già consigliere regionale, ma ciò non ha impedito la sua nomina.
A tempo di record, dopo “appena” due mesi, la Giunta per le Elezioni, presieduta dal deputato del Partito Democratico Maurizio Migliavacca, ha convalidato l’elezione di De Siano (nonostante l’Art 122 della Costituzione parli chiarissimo) ma, constatata l’incompatibilità, ha invitato il presidente della Camera Gianfranco Fini a scrivere al deputato incompatibile De Siano per chiedergli la cortesia di voler gentilmente optare tra rimanere deputato o consigliere regionale.
Questo con una lentezza che permette al Sig. De Siano di percepire un ulteriore stipendio (incostituzionale) di circa 12 mila euro al mese che, tra l’altro una volta revocata la sua carica, la Camera NON gli chiederà di restituire (nonostante l’Art. 122 Costituzionale e l’Art 3 della Legge 31 ottobre 1965, n. 1261 che dispone il divieto di cumulo delle indennità).
E’ come se uno di noi, comuni mortali, beneficiasse di un aiuto sociale o di un’indennità da parte dello Stato (disoccupazione, pensione, invalidità etc.) e che quando l’ente erogatore si accorge che non ne avevamo diritto si limitasse semplicemente a fermare il pagamento delle somme senza chiederci la restituzione di quanto ingiustamente ricevuto fino a quel momento. Della serie “Chi ha avuto, ha avuto, …chi ha dato, ha dato“
I trenta giorni concessi a De Siano dal Presidente della Camera Fini scadranno fra due settimane, e sembra che questi abbia intenzione di restare fino all’ultimo per giocare un ruolo decisivo nel voto di fiducia del prossimo 14 dicembre.
Se quel giorno il Governo Berlusconi si salverà per un voto ora sarà stato a causa della violazione dell’Articolo 122 della Costituzione. Ora una domanda mi sorge spontanea: dove sono quelli che dovrebbero garantirne il rispetto?
Per segnalare la cosa al Presidente della Repubblica cliccate qui. Per scrivere alla Corte Costituzionale qui.






























4 Commenti, Commenta o fai un Ping
Giovanni - Data: 6/12/2010 19:38:08 - IP: 79.42.23.xxx
e se Fini vota la garantisce la costituzione lio che ne dovrebbe essere il garante?
Catello - Data: 6/12/2010 19:41:22 - IP: 79.42.23.xxx
Come al solito, la sinistra usa due pesi e due misure, per non parlare di quando “galleggiava”, con il governo Prodi dove pur di arrivare al minimo della legislatura che gli garantiva la pensione portarono a votare i senatori a Vita, gente mai eletta, e che invece teneva in piedi il governo, che vergogna,,,,, e adesso fanno i moralisti. Come per i conflitto di interessi, ne parlano sempre ma poi quando vanno al governo, la legge non la fanno mai, perchè tocca prima loro…..
Ada (the original) - Data: 7/12/2010 07:47:54 - IP: 83.199.57.xxx
E’ possibile attivare i link nel testo (cliccate qui)? Grazie
Mario Goffredo - Data: 7/12/2010 12:58:53 - IP: 109.117.20.xxx
Incredibile avete cervella bipolari. Come se esistesse solo la destra e la sinistra. Entrambi fazioni politicamene defunte. Parlano e votano sul nulla.
Qui non si tratta di morale, ma di rispetto della Costituzione. Se poi vogliamo parlar di morale non posso che provare ostilità nei confronti di chi non ha la dignità di lavorare con dedizione massima ed onestà ad una sola carica pubblica visto anche che non porta a casa alcun risultato per l’Isola se non i soliti finanziamenti agli amici D’Abundo e Lauro.
Percepisce stipendi pubblici non dovuti. Li restituisca se è un uomo. Ma non lo farà.
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Se il 14.12 il governo si salva per un voto, sarà in violazione della costituzione”: