IschiaBlog è un elenco dei negozi e servizi dell'Isola d'Ischia, un blog informativo aggiornato sul mondo isolano ed un sistema di annunci automatizzato e gratuito

Ischia Blog

Scuola, la riforma che nessuno chiede

| Pubblicato da Redazione |

di Paolo De Gregorio – Sulla questione della “riforma Gelmini” ci sarebbe poco da dire: ci sono solo tagli e nessun progetto che renda la scuola più utile alla società.
Secondo me, la scuola dell’obbligo dovrebbe durare due anni in più, seguita da
3 anni di liceo con i vari indirizzi.
Il compito della scuola dell’obbligo non dovrebbe essere selettivo, ma quello di formare cittadini consapevoli, informati della nostra storia recente, con particolare riferimento alla nostra Costituzione, conoscitori delle regole della politica e delle leggi elettorali, formati scientificamente sulla sessualità e la corretta alimentazione, educati al rispetto dell’ambiente.
Questa, con testi e programmi adeguati, dovrebbe essere la cultura e la formazione di base offerta a tutti i giovani italiani, all’interno di un sistema nuovo di gestire la scuola, che deve essere quello dell’autogestione a cui  partecipano i professori, gli studenti, i genitori, con completa autonomia didattica e amministrativa.
Una scuola vissuta molto diversamente, aperta ai genitori, e al quartiere anche nelle ore pomeridiane, con l’attività di ginnastica solo in quelle ore (e mai di mattina), aperta ad esperti e studiosi che tengono conferenze sui temi richiesti dagli studenti. Insomma una scuola viva, partecipata, sburocratizzata e punto di riferimento del quartiere.
Il movimento dei professori e dei precari sarà perdente se non è capace di portare avanti un progetto alternativo alla “ghigliottina Gelmini”, e deve chiamare anche gli studenti a battersi per una scuola dell’obbligo radicalmente
diversa.
La selezione, per inclinazioni personali, attitudinali, per capacità, per profitto, avverrà comunque, ma con il vantaggio di scegliere un indirizzo di studi con una maggiore maturità e consapevolezza data da due anni in più. Il potere economico, quello politico, quello religioso, hanno bisogno di molti sudditi ignoranti e obbedienti, solo una grande riforma della scuola dell’obbligo può infastidirli, formando persone informate, consapevoli, che hanno appreso la cosa più importante: che la democrazia è partecipazione e autogestione.
Paolo De Gregorio

Condividi :
  • Facebook
  • Wikio IT
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Digg
  • Live
  • MySpace
  • oknotizie
  • Twitter
  • email
  • Buzz
  • Print
  • StumbleUpon


Nessun commento, Commenta o Pinga

NOTA BENE
  • I commenti ritenuti diffamatori saranno cancellati.
  • Messaggi ostili, provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, col mero obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi saranno cancellati.
  • Dopo aver inviato un commento riceverai una e-mail di verifica. Clicca sul link presente nella e-mail per verificare il tuo indirizzo altrimenti il commento non sarà pubblicato.


Ti invitiamo a rispondere a “Scuola, la riforma che nessuno chiede”:

PARTECIPA

Commenta gli articoli già pubblicati
oppure




pubblicità
Hotel Ischia

Ischia: Recensioni Hotel
Consulenza informatica | audit energetico | Voli Napoli



2010 abusivismo ambiente Attualità e notizie barano calcio campania casa casamicciola chi cittadini comune comune di forio comune unico cultura davide conte della demolizioni elezioni emergenza rifiuti eventi forio franco regine gennaro savio giosi ferrandino ischia isola italia lacco ameno mare mauro iovino Napoli natura paolo de gregorio politica prima procida regione campania rifiuti scuola stato tempo territorio trasporti marittimi turismo