Piano-casa: mancanza di intesa politica tra maggioranza e opposizione
Pubblicato da RedazioneIl Consiglio regionale della Campania, presieduto dal Vice Presidente Gennaro Mucciolo, ha ripreso ieri i lavori per l’esame del Piano-casa, con i consiglieri del centro destra che, abbandonando l’Aula per dissenso politico (seguiti dagli esponenti del Pse Gennaro Oliviero e Fausto Corace), hanno chiesto la verifica del numero legale sul voto relativo a un emendamento all’art. 3 presentato dal gruppo del MpA. Dal voto è emersa la mancanza del numero legale e la seduta è stata aggiornata. Alla ripresa dei lavori, l’opposizione ha chiesto nuovamente la verifica del numero legale, abbandonando l’Aula per dissenso politico, ed evidenziando nuovamente la mancanza di una intesa politica con la maggioranza sul Piano-casa.
Anche stavolta il numero legale è venuto a mancare e il Vice Presidente Mucciolo, prima di togliere la seduta, ha convocato la Conferenza dei Capigruppo.
La Conferenza dei Capigruppo, ha deciso che il Piano-casa verrà iscritto all’ordine del giorno della seduta consiliare già convocata per giovedì prossimo con all’ordine del giorno ventitrè provvedimenti legislativi e regolamentari.
Nel corso dell’incontro il capogruppo del Partito Democratico Pietro Ciarlo ha ribadito che “occorre proseguire nel tentativo di trovare una intesa sul Piano-casa, ma, nello stesso tempo, evitare di bloccare i lavori del Consiglio sugli altri provvedimenti”; a questo proposito, il Vice presidente della Giunta Antonio Valiante ha precisato che “il Governo non ha intende ritirare il piano-casa sul quale deve proseguire il confronto”; il capo dell’opposizione Francesco D’Ercole ha, invece, ribadito che, “per il centro destra, il Piano-casa è un provvedimento prioritario e che non sarà consentita l’approvazione di altri provvedimenti prima di esso”, linea politica che è stata sottolineata anche dai capigruppo del PdL Paolo Romano e del MpA Salvatore Ronghi. Di questo avviso si è detto anche il capogruppo del Pse Gennaro Oliviero (che, oggi, insieme con il consigliere Corace, ha abbandonato l’Aula per dissenso politico e ha determinato, insieme con l’abbandono del centro destra, il venir meno del numero legale) secondo il quale “il piano-casa è prioritario e non avrebbe senso approvare altri provvedimenti che non siano quello necessario per il rilancio dell’economia e per soddisfare i bisogni delle famiglie”; anche per il capogruppo de La Sinistra Tonino Scala “il piano-casa è un provvedimento importante, ma non si possono deludere le aspettative di coloro che, come la consulta degli immigrati, hanno ricevuto dalle forze politiche l’impegno politico all’esame della legge sulla immigrazione e su altri provvedimenti”.
Il consigliere di Prc Vito Nocera ha, invece, invitato maggioranza ed opposizione ad una mediazione, proponendo il ritorno del Piano-casa in Commissione e a proseguire nell’esame degli altri provvedimenti “in modo da chiudere in maniera proficua la legislatura”.






















2 Commenti, Commenta o fai un Ping
giuseppe - 11-25-2009 -
commisariate la reggione e mandateli tutti a casa questi poveracci che hanno gia rovinato fin troppo la campania
-
Piano Casa » Piano-casa: mancanza di intesa politica tra maggioranza e opposizione - nov 25th, 2009
I commenti ritenuti diffamatori saranno cancellati.Ti invitiamo a rispondere a “Piano-casa: mancanza di intesa politica tra maggioranza e opposizione”: