L’estenuante dibattito sul Comune Unico o Comunello
| Pubblicato da Redazione |di Nicola Manna – Una cultura tipicamente italiana, acuita oltremodo nelle piccole realtà come l’Isola d’Ischia,pone all’attenzione dell’opinione pubblica questioni che non rientrano nel novero dell’esigenza della popolazione. E’ il caso del Comune Unico o Comunello, che in questi giorni tiene banco su questo quotidiano, attraverso scritti, opinioni e ragioni di favorevoli (la maggior parte fra quelli pubblicati) e contrari, che sono rimasti sempre più esili voci.
Colgo l’occasione, che Il Golfo gentilmente mi offre, per ribadire con forza il mio no, unitamente all’Associazione IL VOLO, di cui faccio parte, all’ipotesi di Comune Unico o Comunello, che forse è più probabile da realizzarsi vista la spinta che autorevoli referenti regionali stanno fecendo per accelerare questo processo.
Ho letto con attenzione i proclami di questi “riformatori”, che sperano attraverso l’istituzione di questo Comune Unico di risolvere i dannosi problemi dell’isola d’Ischia. Tutti interventi di autorevoli esponenti della politica isolana con associazioni, partiti come il PDL, PD, il rimasuglio della sinistra e finanche l’UDC. Già la mia UDC, sempre più vittima di quella politica della cosmesi o dell’apparire, che ad Ischia come a Forio non incide assolutamente.
Proprio in virtù di questo sto aspettando una proposta degna di nota per Forio, dove l’UDC figura in maggioranza, con una delega importante come il turismo.
Evidentemente qualcuno trascura la storia dell’isola d’Ischia, che già durante il ventennio fascista vedeva unite tutte e sei le municipalità .
Rifacendomi ad una celebre frase del Sen. Giulio Andreotti, uno dei più grandi statisti della storia repubblicana,….. a pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina. Credo che dietro questo operazione ci sia la volontà di proteggere le lobby politiche ed economiche, il tutto a discapito della popolazione isolana, gestita da una classe dirigente non all’altezza di rappresentarla. Ovviamente quello che dico è suffragato dai fatti, e per citarne alcuni, posso far riferimento all’atavica crisi dei rifiuti, dove non si è stati in grado negli anni di individuare delle aree per lo stoccaggio, la depurazione delle acque, che è rimasto un bel sogno, l’ erosione delle coste, in particolare quelle del versante occidentale dell’isola, ed ultimo in ordine di tempo, la grana dei trasporti marittimi, dove siamo rappresentati in consiglio regionale, per giunta con la presidenza della Quarta Commissione.
Proprio su questo punto ci tengo a ringraziare il comitato popolare per i trasporti marittimi , che vede il Prof. Nicola Lamonica uno dei principali protagonisti, che sta facendo sentire la sua voce nonostante il silenzio della politica “hi-profile” dell’isola d’Ischia. Mentre tutti loro sono impegnati a schierarsi nell’ “importante” battaglia per il Comune Unico, io insieme agli amici del Volo, siamo al fianco della povera gente, in specialmodo delle famiglie che dovranno affrontare un duro inverno per colpa della crisi economico-turistica, delle imprese turistiche, degli artigiani e tutti quelli che muovono il comparto economico e produttivo dell’isola d’Ischia, che non sono stati messi in condizione di operare. Mi permetto di suggerire un cambio di passo a tutti gli amministratori isolani, se proprio non vogliono far crescere la sfiducia della popolazione nei confronti delle istituzioni, che inevitabilmente comporterebbe una grande astenzione alle urne. I segnali ci sono già stati, ma forse qualcuno sta tirando la corda credendo di poterlo fare in eterno.
Nicola Manna
Segretario
Associazione politico-culturale
“IL VOLO”






























5 Commenti, Commenta o fai un Ping
Vincenzo De Costanzo - Data: 10/9/2010 14:10:36 - IP: 87.18.142.xxx
Il segretario dell’ Ass. Il Volo nella sua introduzione definisce l ‘isola d’Ischia una “piccola realtà ”
.Probabilmente al Manna sfuggono gli oltre sessantamila residenti, milioni di presenze turistiche annue,le quattrocento strutture ricettive,le migliaia di persone che prestano la propria opera nel comparto turistico,e si potrebbe continuare.
Certo nel comune all’ombra del Torrione riesce difficile accettare di non poter più inseguire il sogno di “emulare” le gesta dei Colella,dei Trofa,dei Monti,dei Regine.
Invito il Manna a tirar fuori dalla cassaforte dell’ associazione la ricetta (argomentandocela) per uscire della crisi sistemica dell’ isola.
nicola manna - Data: 11/9/2010 19:06:19 - IP: 83.211.38.xxx
Caro Vincenzo la tua analisi potrebbe essere condivisibile, forse è vero che ho saltato qualche passaggio. Non c’è in me nessun interesse alla emulazione dei politici che tu hai citato. Per quanto riguarda le soluzioni, ebbene ho scritto fiumi di parole su quotidiani locali, blog, e quant’altro, solo che a te forse non interessa, perchè, chissà , anche legittimamente perchè siamo in democrazia, fai parte di quei faziosi, che amano solo criticare, ma poi di fatto avallano lo status quo che penalizza questa isola.
Con ossequio
Nicola Manna
Vincenzo De Costanzo - Data: 12/9/2010 15:20:45 - IP: 87.18.148.xxx
Sbagli a pensare che io sia disinteressato alle tue opinioni,ma ritengo tu abbia ragione allor quando mi accusi di essere fazioso.
Se essere faziosi vuol significare sostenere nel mio piccolo qualsiasi processo di fusione dei comuni nella Nostra isola,sarò orgoglioso di esserlo.
Mi riesce difficile non essere prevenuto nei confronti di qualche componente dell’ associazione che in passato gravitava nei meandri delle lobby oligarchiche che reggevano le sorti di Forio.
Essendo stato prima segretario di zona di partiti della sinistra, poi vicino alle posizioni “colelliane” di Forza Forio,poi ancora membro di Fondazioni (credo retribuito,sarei felice di essere smentito).Ma questa è un’altra storia.Sono per il Comune Unico,sono per il Comune Costiero.Usciamo dai localismi.
Cordialmente.
Vincenzo De Costanzo
nicola manna - Data: 13/9/2010 20:08:57 - IP: 82.57.109.xxx
Caro Vincenzo, se ti riferisci ad Ignazio Castagliuolo, Presidente della mia Associazione, è vero che in passato ha sostenuto lealmente Gaetano Colella, come del resto ho fatto anch’io, però ci siamo accorti, insieme ad altri amici, che quel cammino non rappresentava più la nostra idea politica, per cui abbiamo costruito IL VOLO. Ignazio ha fatto parte per due anni del consiglio generale della Colombaia, dove puoi accertare stesso tu, non si percepiscono stipendi. Non voglio fungere da avvocato difensore di Ignazio, anche perchè sarei un pessimo avvocato, ma è per rendere chiaro il concetto. Forza Forio era un gran bel progetto di rilancio per Forio, che il mio amico Gaetano Colella ha preferito sacrificare per stringere qualche alleanza. Poteva avere ragione, ma il popolo non ha inteso accondiscendere a questa azione.
Con ossequio
Nicola Manna
nicola manna - Data: 13/9/2010 20:11:42 - IP: 82.57.109.xxx
Rispetto la tua idea, che va in direzione della costituzione del comune unico, ma ne resterai deluso dopo aver visto i protagonisti di questa operazione, che vogliono esclusivamente tutelare le loro posizioni economiche e politiche.
Nicola Manna
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “L’estenuante dibattito sul Comune Unico o Comunello”: