Le mani sull´isola
| Pubblicato da IschiaCity |
Gaetano Di Meglio, direttore de Il Golfo, l’ha chiamato eloquentemente “Comunello”, il sindaco di Forio, Franco Regine lo definisce “consorteria di piccola bottega”, noi, parafrasando Francesco Rosi, diremmo più semplicemente “Le mani sull’Isola”, sia come sia, la sortita di Domenico De Siano di voler dar vita – ‘aumm aumm’ – al Comune cosiddetto Litoraneo (Casamicciola, Lacco Ameno e Ischia), in combutta con il compare/collega Giosi Ferrandino, ci sembra lo spudoratissimo tentativo di creare un feudo da poter spremere a piacimento. A questo quadro si aggiunge l’attonito e incredulo sbalordimento dell’ingenuo (è dir poco) Nello Mazzella e l’incontenibile rabbia del sindaco Paolino Buono (di Cesare Mattera non abbiamo notizie) e tutto ciò non aggiunge che disordine al già disordinatissimo e claudicante progetto del Comune Unico. La sensazione è che la sparata del duo De Siano-Ferrandino (con la non si sa quanto lucida complicità di Enzo D’Ambrosio) crei indubbiamente un’insanabile frattura nel lavoro fino ad oggi svolto dall’ACUII, il cui impegno, a nostro giudizio, viene ad essere definitivamente vanificato da questa nuova realtà che gli si sovrappone e lo fagocita. Si tratta ora di stabilire quali saranno i nuovi equilibri possibili e se davvero è opportuno che ad Ischia nasca un macroComune, capace di schiacciare sotto il suo tallone di ferro gli interessi e le istanze di tutti quegli isolani che a una simile mostruosità non vorranno aderire. Di questo e molto altro si è parlato con il sindaco di Forio, Franco Regine.




























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