La disamministrazone di Forio e le false illusioni
| Pubblicato da Redazione |di Nicola Manna Stanno affiorando con l’inizio dell’estate le tante contraddizioni e le difficoltà dell’amministrazione capitanata dal sindaco Regine. Dopo aver ripetutamente sottolineato le pecche del manto stradale, delle pessime condizioni in cui versano le zone periferiche di Forio, i danni all’immagine turistica del nostro paese provocati dall’impianto fognario sempre più deficitario con il passare del tempo, era immancabile la crisi dei rifiuti solidi urbani che si presenta ormai ogni anno. L’ennesima genialata dell’amministrazione Regine è stata quella di effettuare le operazioni di travaso sul lungomare della Chiaia, che ogni giorno è attraversato dai turisti, che ancora ci degnano della loro presenza. Ma la popolazione di Forio, nelle ultime ore è allarmata dall’ipotesi, che se venisse confermata sarebbe un fatto gravissimo, di trasferire i camion della nettezza urbana, con le connesse operazioni di travaso, nel campo sportivo di Forio. Un gesto di irresponsabilità amministrativa se si pensa che quell’area ha un discreto tasso di abitabilità, di ricettività turistica (ci sono nella suddetta zona 3 alberghi ed un supermercato), e soprattutto è frequentata da tanti bambini ed atleti che praticano le loro attività sportive. E’ vero che le leggi in materia di emergenza dei rifiuti danno al sindaco tanti poteri (D. legislativo 152/2006), ma sarebbe stato più opportuno verificare la possibilità di arrecare minor danno alla popolazione viste le enormi disponibilità di terreno del nostro comune, che voglio ricordare è il più grande dell’isola per estensione. Il nodo dei rifiuti solidi urbani rappresenta l’impreparazione della classe politica foriana ed isolana. Si parla tanto di comune unico, ma nessuno è riuscito, almeno in parte, a risolvere il problema rifiuti, nemmeno coloro che oggi gridano tanto per aver il comune unico, magari per accentrare ancora di più nelle loro mani il potere politico decisionale. Non mi sorprendono più le dichiarazioni di De Siano e Ferrandino, che da perfetti “piccoli berlusconiani” hanno imparato la politica degli slogan e di quella squallida propaganda che serve solo a “nascondere la polvere sotto il tappeto”. Oltretutto sono coadiuvati da opinionisti o presunti giornalisti , che io definisco “servi dei potenti”, che sparano a zero contro chi è contrario all’ipotesi del Comune Unico, senza addurre nessuna idea, o meglio facendo della demagogia di bassa lega. Voglio dire a costoro che due settimane fa è stato approvato in parlamento un emendamento del Partito democratico che da tanti vantaggi ai piccoli comuni. In Italia esistono comuni con appena 33 abitanti o poco più (Morterone in Provincia di Sondrio e Pedesina in Provincia di Lecco). Il mio comune e la maggioranza, sono colpevoli perchè hanno dato il là all’operazione di far diventare Forio la succursale di Ischia senza dimostrare un minimo di dignità, ma io credo che il popolo foriano sia stufo di questo “ordine costituito”.
Nicola Manna
>Segretario
>Associazione IL VOLO






























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antonio - Data: 9/5/2011 11:06:48 - IP: 93.41.253.xxx
E’ sempre facile parlare e pure chi punta il dito si ciba nello stesso mangiatoio, fa finta che le cose vadano male ma intanto intreccia i sui interessi con quelli di quest’amministrazione… dice che la pianta ormai è marcia ma ne assapora i frutti e se ne riempe la pancia..
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