Ischia. ancora problemi alle poste
| Pubblicato da Giovanni Coppa |Interessantissimo articolo de IL Golfo, che riprende il problema che affligge Ischia ed in particolar modo Forio. Le Poste Italiane non consegnano la posta o lo fanno con molto ritardo, problemi organizzativi che affligono i servizi postali di Ischia, con gravi danni materiali e morali per gli utenti isolani.
<< E’ l’ultima “novità” di un servizio che conferma ogni giorno la sua inefficienza e disorganizzazione. Da un punto all’altro dell’isola in attesa della corrispondenza con non arriva. O che viene recapitata con mesi di ritardo. A Ischia, dove i casi limite sono la norma. “Cosa possiamo fare per risolvere questa situazione?” >>
Riporto di seguito l’articolo de il Golfo.it
Isabella Marino | Dalla Redazione – Lo stillicidio giornaliero non conosce interruzioni. Sul fronte del servizio di recapito della corrispondenza siamo sempre in piena emergenza sull’isola, anche se l’impressione è che la situazione stia in qualche modo cambiando, ma in modo ancora più frustrante e penalizzante per i cittadini che ne sono le vittime. E che patiscono le conseguenze, spesso serie e costose, della mancanza della posta a loro destinata, che si perde nei meandri di una disorganizzazione cronica che si fa ogni giorno più intollerabile. Tanto più alla luce delle notizie che si leggono sulla stampa nazionale sui successi e i progressi del servizio postale registrati nel resto d’Italia. Rispetto al quale Ischia si configura come la classica eccezione. Purtroppo tutta negativa. “Chiamo da via Arenella, abito proprio all’inizio della strada e non riesco ad avere la posta a domicilio da un sacco di tempo, come tutti i miei vicini. Cosa dobbiamo fare?”. E’ iniziata così, ieri mattina, l’ennesima telefonata di segnalazione-protesta che cittadini esasperati di ogni parte dell’isola fanno al nostro Giornale, nella speranza di ricevere quella risposta minimamente incoraggiante che la realtà prima e gli uffici postali interpellati poi continuano a negare loro. Ma ancora una volta, da parte nostra, la risposta non può che essere insoddisfacente, vista l’assenza di novità che lascino immaginare una svolta nella gestione del servizio postale sull’isola. La situazione descritta dalla nostra interlocutrice è uguale a quella che ci viene fornita, di volta in volta, dalle più diverse contrade isolane. “Non sappiamo più come fare – ci ha detto – perché non arrivano le bollette né comunicazioni importanti che non possono aspettare a lungo. Siamo costretti a correre dietro ai pagamenti, perdendo un sacco di tempo, per non incorrere nell’interruzione dei servizi essenziali, ma non riusciamo a rispettare le scadenze e paghiamo sempre more. E poi ci sono altre lettere importanti che sappiamo che debbono arrivare, ma non si vedono. Ho chiesto informazioni all’ufficio e mi hanno detto che a loro risulta che la posta è stata distribuita venerdì scorso. Ma quando mai! Né io né i miei vicini abbiamo ricevuto nulla. E in via Cà Tavola e dintorni è lo stesso. Come possono dire che è tutto a posto, se noi il postino non lo vediamo da un sacco di tempo? Non possiamo più andare avanti così, qualcosa bisogna fare per far sapere che anche noi di Ischia abbiamo diritto di ricevere la posta come tutti. Ci rivolgiamo a voi per denunciare questa vergogna sul giornale, ma dobbiamo fare anche qualcosa di più: non si può stare più zitti davanti a questo disastro”.
DISAGI GENERALIZZATI
Anche stavolta, come ogni giorno a tutti quelli che chiamano per lo stesso motivo, abbiamo dovuto ricordare che “Il Golfo” più di dare risalto alle segnalazioni di tanti cittadini, non può fare. E le denunce si susseguono da mesi,per non dire da anni, con sempre maggiore frequenza, in linea con il progressivo peggioramento del servizio. Per quanto ci riguarda, da utenti del servizio, ne subiamo direttamente la carenza enorme e prolungata. Presso la sede della nostra Redazione da settimane non arriva più la copia in abbonamento settimanale di “Panorama”, intestata al nostro Direttore, che pure una volta era recapitata regolarmente. Solo l’altro ieri ci hanno portato in Redazione due bollette trovate per strada, che sarebbero andate perdute se un passante non avesse provveduto a raccoglierle e a portarle a noi, affinché lanciassimo un appello alle intestatarie per venirle a ritirare in Redazione. Solo pochi giorni fa avevano raccolto e rilanciato la vibrata protesta di un abitante di Fiaiano che, con i suoi vicini, lamentava il mancato recapito quotidiano della corrispondenza, interrotto di tanto in tanto dalla consegna, secondo imperscrutabili criteri, di qualche “pezzo” scaduto e ultradatato, mentre non si riuscivano a ricevere le bollette da pagare e le comunicazioni in scadenza. Personalmente, ieri, in via Antonio De Luca, a Ischia, mi è arrivata una stampa con un enorme “Tanti auguri” sulla busta, abbellita da un inconfondibile disegno natalizio: era roba del dicembre scorso ed è arrivata a destinazione con un’altra del mese di novembre 2006. Dopo quattro mesi, non c’è che da rallegrarsi! “Ci hanno detto che il portalettere c’è – è stata un’altra telefonata arrivata da San Michele, sempre nel Comune d’Ischia – ma la posta non arriva con la frequenza normale e le bollette sono sempre in ritardo e non si vedono tutte. Che ci prendono in giro?”.
STRANI CRITERIá
In effetti, è da un po’ di tempo che il recapito non è più regolare come dovrebbe anche nelle zone che, almeno a livello ufficiale, vengono indicate come coperte dal servizio. Fino a qualche mese fa si sapeva che gli inconvenienti derivavano dall’assenza, per i più vari motivi, del portalettere di zona, che, quando e dove era in attività, svolgeva normalmente il suo lavoro, assicurando il recapito giornaliero di tutta la corrispondenza. Da qualche tempo, non esiste più neppure la certezza del collegamento tra l’efficienza del servizio e la presenza del postino. Perché anche nelle strade in cui il servizio viene dato per regolare, chiamando l’ufficio postale di Ischia, la posta spesso arriva a singhiozzo, in ritardo anche significativo e non nella sua completezza. Non vorremmo che, a fronte delle proteste generalizzate che si levavano dall’isola e alla coraggiosa presa di posizione del sindaco di Forio, l’unico che si sia fatto concretamente interprete del disagio dei suoi concittadini, si sia pensato di risolvere la questione sulla carta, coprendo tutte le caselle corrispondenti alle varie zone di distribuzione, senza però riuscire comunque ad assicurare una corretta, tempestiva e regolare distribuzione sul territorio. Che è quella che interessa gli utenti-clienti di Poste Italiane e alla quale hanno diritto, come fruitori di un servizio pubblico di primaria importanza. Qualcosa non quadra nell’organizzazione della distribuzione della posta sull’isola. Oggi più di ieri. Ed è indispensabile e indifferibile un chiarimento sulle modalità di funzionamento delle poste sulla nostra isola, che non può continuare a pagare un prezzo così alto all’infinito per le gravi inefficienze del sistema. “Cosa dobbiamo fare?”, è la domanda ricorrente degli isolani che pagano di tasca loro per le inadeguatezze dell’organizzazione postale. Forse è il caso di cominciare a rivolgere direttamente questa domanda ai dirigenti delle Poste a Napoli e a Roma. Di sicuro, loro hanno la possibilità e il dovere di dare una risposta che noi non possediamo. E poi non sarebbe male se si trovassero direttamente qualche volta nello stesso imbarazzo in cui ci troviamo noi, ogni giorno, dinnanzi a problemi e difficoltà di cui, al contrario di loro, non siamo minimamente responsabili.
![]()




























Nessun commento, Commenta o Pinga
Ti invitiamo a rispondere a “Ischia. ancora problemi alle poste”: