Il sindaco Giosi Ferradino, scrive per spiegare le sue ragioni
| Pubblicato da Redazione |La decisione di ripensare l’attività politico-amministrativa del Comune di Ischia con la nomina di due nuovi assessori, Luigi Mattera e Luigi Mollo, è stata assunta all’esito di un ampio ed articolato confronto con le forze politiche, i gruppi consiliari e le associazioni espressione della società civile ischitana.
Giunti infatti, alla fase finale del percorso amministrativo 2007/2012, in vista del rinnovo della composizione del governo locale, nel ripropormi a rivestire l’incarico di Primo Cittadino di Ischia, sulla scorta di un bilancio obiettivo dell’attività svolta nel corso di questo mandato e dell’esperienza maturata, posso permettermi di asserire che, in buona sostanza, sia stato rispettato gran parte del programma proposto ai cittadini, ma che tuttavia nuovi impegni programmatici si sono imposti e s’impongono di essere definiti alla luce dei rivolgimenti e stravolgimenti politico-amministrativi, ma anzitutto normativi, che stanno interessando soprattutto i nostri Enti locali.
Sia sufficiente questa premessa ad evitare inutili e strumentali critiche rispetto al nuovo asse politico sul quale ho inteso costruire la nuova compagine di maggioranza in questo scorcio di mandato, punto di partenza per la definizione di quella che intendo proporre alla guida del nuovo.
Il programma amministrativo 2007/2012, sulla scorta del quale si è instaurata la fiducia con il territorio, resta l’asse portante dell’azione amministrativa di questa fine mandato e rappresenterà il punto di riferimento certo sul quale verrà definito quello nuovo per una rinnovata fiducia da parte dei cittadini. Pur tuttavia, per garantire continuità al percorso intrapreso nel 2007, con uno spirito rinnovato da nuove energie, non si può prescindere dall’evoluzione in corso in materia di enti locali.
Al riguardo, le recenti normative impongono una rivisitazione delle azioni politiche e amministrative e dunque un maggiore impegno per definire atti importanti per il futuro della nostra comunità, atti che condizioneranno i prossimi decenni. Mi riferisco in particolare a due ambiti: quello finanziario, cioè quello in cui palesemente cambieranno i rapporti con la cittadinanza, e quello gestionale, cioè l’ambito delle scelte strategiche sulle politiche d’area vasta. In tutta onestà intellettuale, ciò che si richiede è una sicura consapevolezza circa il fatto che le nuove Maggioranze Consiliari, ad Ischia come a Casamicciola, Lacco Ameno e Barano ed in ogni Comune d’Italia, avranno il compito storico di assestare diversamente l’organizzazione dei servizi locali con molte incertezze finanziarie all’orizzonte. E’ un dato che oggi i predomini degli argomenti sono essenzialmente altri rispetto al passato e che, chiusa una fase politica, debba pertanto, necessariamente, aprirsene una nuova, in cui si riesca a dare maggiore slancio ed entusiasmo all’idea di paese che abbiamo in mente, ma soprattutto maggiore fiducia nel futuro ai nostri concittadini.
Per fare ciò è ineludibile un cambio di prospettiva nei contenuti e nei metodi di governo assunti sino ad oggi dagli Enti locali e, per quanto riguarda la mia decisione attuale, ho ritenuto che sin da subito dovesse essere favorita nel concreto una maggiore collegialità nelle decisioni, creando ulteriori convergenze e conferendo maggiore valenza alle azioni amministrative, anche su una scala territoriale più ampia, oltre i confini del singolo Comune, specie per la nostra realtà insulare, in piena sinergia e cooperazione, nella sempre ferma prospettiva di riuscire in un domani non troppo lontano a concretizzare il grande progetto del Comune Unico per l’isola d’Ischia.
Senza dimenticare la giusta gratitudine per il lavoro svolto fino a questo punto dagli assessori uscenti, Antonio Pinto e Giuseppe Di Meglio, mi corre l’obbligo di augurare un buon lavoro ai nuovi assessori, Luigi Mattera e Luigi Mollo.
Il Sindaco Giuseppe Ferrandino.
Comunicato Stampa






























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