Il MoVimento 5 Stelle rifiuta il finanziamento di 1.700.000 euro per le elezioni regionali
| Pubblicato da Giovanni Coppa |Il MoVimento 5 Stelle non vive di soldi pubblici, rifiuta il finanziamento di 1.700.000 euro per le elezioni regionali, i suoi consiglieri regionali e comunali si autoriducono lo stipendio o rinunciano ai compensi come a Voghera. Il MoVimento dà l’esempio, vediamo quanti partiti lo seguiranno su questa strada. Senza l’acqua, la papera non galleggia.
“I consiglieri comunali del movimento Voghera Cinque Stelle, Antonio Marfi e Francesco Rubiconto, rinunciano volontariamente a qualsiasi pagamento o rimborso per l’impegno di consigliere comunale.”
http://www.beppegrillo.it/2010/05/senza_lacqua_la_papera_non_galleggia.html






























7 Commenti, Commenta o fai un Ping
frank - Data: 4/6/2010 10:14:47 - IP: 79.9.153.xxx
Grande esempio di senso civico e dedizione!
Marco Esposito - Data: 4/6/2010 12:07:47 - IP: 84.220.32.xxx
I partiti sono società che fanno affari non fanno politica…
PER FARE POLITICA NON C’È BISOGNO DI SOLDI, O ALMENO NON COSI TANTI !!
E TRA L’ALTRO I RIMBORSI ELETTORALI SONO UN FURTO IN PIENA REGOLA DALLE TASCHE DEI CITTADINI!!
SVEGLIAAAAAAA!!
Mino - Data: 4/6/2010 14:33:46 - IP: 87.7.142.xxx
siete grandi!!!
Giovanni - Data: 4/6/2010 19:26:06 - IP: 82.89.169.xxx
è una cosa onorevole, ma ora questi soldi se li mangerà sicuramente qualcuno, sarebbe stato meglio prenderli e spenderli per chi ne aveva bisogno, orfani, reparti pedriatici etc…
Bella cosa ma pensata male!
frank - Data: 5/6/2010 09:08:50 - IP: 79.3.155.xxx
Quoto Giovanni! così l’effetto positivo sarebbe stato moltiplicato! ;-)
Marco Esposito - Data: 5/6/2010 09:43:39 - IP: 82.61.84.xxx
Giovanni…
serebbe bello fare da robin hood…e ci rode una cifra poichè con quei soldi si sarebbe potuto fare l’impossibile…anche i miracoli forse….
le campagne elettorali delle cinque regioni (campania,veneto,emilia,piemonte,lombardia) è “costata” e lo metto tra virgolette perchè sono versamenti dei cittadini e dei partecipanti ad un euro alla volta…circa 40’000 euro…e sono stati spesi tutti.
QUESTO SISTEMA DEI RIMBORSI DEVE FINIRE….IO SPENDO 40000 PER AVERNE 2 MILIONI?!?!?? CHE DIAVOLO DI RIMBORSO È’ !?!? …ME NE DEVI RIMBORSARE QUANTO NE SPENDO NON IN PIÙ….E QUI ENTRANO IN GIOCO GLI AFFARI….TANTI SOLDI … UNA MAREA DI SOLDI….PER PAGARSI I VOTI ALLE TORNATE SUCCESSIVE….ECCO COSA FANNO QUESTI LADRI….
il pdl qui ad ischia ha speso una cifra blu per la campagna elettorale… la maggior parte in manifesti e imbrattini pagati fior di euro…e poi il resto non si sa….E SONO SOLDI PUBBLICI È BENE CHE SI COMPRENDA QUESTO….NON SOLO HANNO FINANZIAMENTI DAGLI IMPRENDITORI..POI SI PRENDONO ANCHE I SOLDI DAI CITTADINI…MA PER FARE COSA?!?!? …la campagna elettorale….mah
IL MOVIMENTO 5 STELLE È IL PRIMO PARTECIAPANTE AD UNA TORNATA ELETTORALE DELLA STORIA DELLA REPUBBLICA A RIFIUTARE I RIMBORSI.
BISOGNA DARE L’ESEMPIO…COSA CHE DAL GOVERNO A SCENDERE NON SI VEDE NEMMENO DA LONTANO….FANNO LA FINANZIARIA (SCEMPIO) E CHIEDONO SACRIFICI….E LORO SGUAZZANO NEI SOLDI NOSTRI…..BELL’ESEMPIO !!
RIPETO_: NON C’È BISOGNO DI SOLDI NELLA POLITICA… SE CHE LA PORTA AVANTI HA LE IDEE … GIUSTE….E NON FRAUDOLENTE!!
Marco Esposito - Data: 10/6/2010 19:30:01 - IP: 62.98.49.xxx
I partiti chiedono sacrifici ai cittadini, ma nessuno ha chiesto sacrifici ai partiti. Non domandarti cosa può fare il partito per te, ma cosa puoi dare con le tue tasse al partito. La politica è l’unico settore improduttivo in continua crescita di fatturato. Nel 1993 il finanziamento pubblico ai partiti fu abrogato con un referendum con il 90,3% dei voti, ma un partito può vivere senza soldi? I partiti, che godono del vantaggio di occupare il Parlamento, hanno legiferato negli anni per riparare al referendum. Tutti in coro, senza distinzioni ideologiche nel nome della forchetta, il vero simbolo del Parlamento. La parola finanziamento viene sostituita dal termine, molto più elegante, “rimborso” per depistare i cittadini. Nel 1999 la legge 157/1999 introduce fondi per elezioni a Camera, Senato, Parlamento Europe e Regionali con un massimo complessivo per Camera e Senato di 193.713.000 in rate annuali per legislatura. In caso di elezioni anticipate si interrompe il “rimborso”.
I partiti hanno però spese che noi umani non possiamo neppure immaginare e modificano la normativa nel 2002 con la legge 156/2002 che porta il monte premi per il Parlamento a 468.853.675 euro e riduce all’1% (dal 4%) il quorum necessario per ottenere il rimborso. I partiti, il cui organo più sviluppato è sempre stato lo stomaco, non si fermano qui.
Nel 2006, la legge 51/2006 introduce il doppio rimborso in caso di elezioni anticipate. Il rimborso vale per tutti e cinque gli anni di legislatura, anche se interrotta, e si cumula al rimborso della legislatura successiva. Per le elezioni politiche del 2008 il Pdl ha maturato il diritto a 206.518.945 euro, il Pdmenoelle 180.418.043 , la Lega 41.384.550 e via rapinando tutti gli altri partiti (ogni rimborso va sommato al residuo delle elezioni del 2006, quindi circa la metà). Il costo dei partiti, esclusi gli stipendi ai vari eletti, si avvicina alla somma di un miliardo di euro se si sommano i rimborsi per la legislatura corrente, la parte di quella passata comunque retribuita, le elezioni europee e quelle regionali.
Il MoVimento 5 Stelle ha partecipato alle elezioni Regionali, ha ottenuto 500.000 voti in cinque Regioni, si è autofinanziato con 40.000 euro, ogni voto è costato 0,08 euro, ha RIFIUTATO 1.700.000 euro di “rimborso” elettorale. Ha dimostrato che si può fare politica senza derubare i cittadini. I partiti a fini di lucro prima di chiedere sacrifici rinuncino ai “rimborsi” elettorali altrimenti, ma è solo un eufemismo, vadano tutti a fanculo!
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Il MoVimento 5 Stelle rifiuta il finanziamento di 1.700.000 euro per le elezioni regionali”: