Il disagio dell’Iran
| Pubblicato da Paolo De Gregorio |Pur non sapendo nulla direttamente dal territorio, e quindi ordinariamente disinformato da Tv e giornali, ho però la sensazione che in Iran non si giochi una partita orchestrata da USA e Israele, come nelle “rivoluzioni arancioni” dell’Est europeo, ma si tratti di un disagio profondo verso il radicalismo religioso di Ahmanedinejad, che mette a rischio la vita degli iraniani promettendo la distruzione di Israele, senza nemmeno possedere ami capaci di difendere il territorio iraniano da incursioni aeree sioniste. In linea di principio è legittimo aspirare a possedere l’arma atomica, visto che Israele, con la complicità dell’Occidente, ne ha un arsenale, e visto che le potenze nucleari vogliono rimanere un club esclusivo e mantenere così in eterno la loro egemonia e minaccia verso chiunque alzi un dito verso di loro. Ma oltre una legittima strategia esiste anche la tattica, e non è possibile formulare una ipotesi nucleare se non si è in grado di difendere il proprio territorio da incursioni aeree con una tecnologia difensiva (missili antiaereo) che dovrebbe avere il massimo dei finanziamenti e dei cervelli a disposizione. 50 anni di guerre in Medio Oriente hanno dimostrato che la superiorità aerea israeliana è totale e ha fatto di queste guerre delle passeggiate, fino agli ultimi feroci e sadici bombardamenti su Gaza. Se l’ONU fosse un organismo democratico e non bloccato dal diritto di veto delle potenze nucleari, dovrebbe imporre un disarmo atomico globale e così avere credito per impedire ogni proliferazione. E’ questa la battaglia da fare, il disarmo, e solo così puoi chiedere con legittimità a tutti di non costruire armi atomiche, ma possedere senza limiti solo armi di difesa.





























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Giovanni Coppa - Data: 20/6/2009 20:12:20 - IP: 78.53.154.xxx
credimi, gli amici iraniani con cui sono in contatto mi dicono che in Iran é in atto una vera rivoluzione giovanile. I giovani sono stanchi di una classe politica estremista e demente.
La rivoluzione verde é vera, avrá grandi ripercussioni perché nel modo ci sono tantissimi iraniani esiliati e rifuggiati pronti a diffendere quelle idee di libertá per cui sono dovuti scappare
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