Il 2010 anno del riscatto: rialzati Campania salva i tuoi figli
| Pubblicato da Redazione |di Domenico De Siano Capogruppo Pdl alla Provincia di Napoli – L’anno che arriva, il 2010, sarà un anno positivo per la gente della Campania; un anno di riscatto e di ripresa morale ed economica dopo il baratro in cui la sinistra ha fatto scivolare i destini di Napoli e della intera regione.
Guardo con estrema fiducia al prossimo anno perché la pubblica opinione ha ben compreso le gravissime responsabilità storiche e politiche di un centrosinistra che si è troppo spesso dimostrato incapace di governare sia i flussi di innovazione tecnologica che il mutamento sociale lasciando la Campania ai margini dell’Economia.
Basti dire che le classifiche della qualità della vita, pubblicate ogni anno da Il Sole 24 Ore a beneficio di istituzioni e cittadini, condannano Napoli al 106 posto tra le 107 province, cioè de facto ultima nella graduatoria. Mentre anche Salerno e le altre province restano nelle ultime posizioni.
E del resto chi vive a Napoli ben è consapevole della criticità della situazione sociale ed ambientale; basti solo ricordare la grave crisi dei rifiuti che la sinistra non ha risolto e che si è conclusa solo con l’azione del Governo Berlusconi; basti citare la qualità dell’aria oppure il disastro turistico che quest’anno è stato figlio tra l’altro di una spaventosa pubblicità negativa frutto dei fenomeni di inquinamento di zone di mare.
Pur annoverando in Campania, le isole di Ischia, Capri e Procida, Sorrento, Pompei e mille altre amenità di luoghi incantevoli da Misero a Baia, da Pozzuoli (l’antica Puteoli) a Ercolano, dal Vesuvio alle località straordinarie delle colline dove ci sono straordinarie produzioni tipiche dalle noci alle mele, dal vino ai prodotti caseari fino a monumenti di civiltà come Paestum o l’antica Elea (Velia) dove visse Parmenide il “fondatore” della civiltà occidentale in quanto cantore dell’essere, siamo costretti a registrare un pauroso arretramento del Turismo regionale.
Pur disponendo noi di potenti attrattori come grandi musei, basti citare quelli napoletani da Capodimonte al Nazionale o di straordinarie chiese in cui abbondano infinite opere d’arte; pur potendo contare su grandi coste per la balneazione e di terme da Stabia a Telese; pur avendo incredibili bellezze naturali dai Faraglioni a Li Galli, dal castello Aragonese a Sant’Angelo di Ischia, dalla solfatara al castello di Baia, dalla costiera di Sorrento a quella di Amalfi da alcuni anni per fatti di incredibile gravità, il turismo è infatti andato a picco. E nonostante altri straordinari tesori come il nostro folk, le nostre tradizioni, le arti orafa e sartoriale, del legno, del presepe e così via per un lungo elenco di eccellenze. Una terribile situazione che è divenuta emergenza economica e sociale mettendo a rischio in tutta la regione 250.000 posti di lavoro in quanto questi accadimenti si sono verificati congiuntamente a una crisi globale di portata enorme.
Ecco perché è giunto il momento di costruire una alternativa a questo disastro politico che ha avuto effetti così forti anche sulla coesione della società.
Quante imprese in difficoltà, quanti posti di lavoro in meno, quante sofferenze bancarie.
Ecco perché nel 2010 insieme a Progetti operativi e forti che non sperperino denaro pubblico ma rendano questi capitali un volano di sviluppo poderoso, servono Uomini Nuovi in grado di portare alla Regione quell’entusiasmo, quella sintonia con la società civile, quella cultura del lavoro e dell’impresa, quella capacità di far funzionare i servizi e di potenziare le infrastrutture – vera precondizione di una ordinata vita civile e della crescita economica – che sono ormai indispensabili per evitare una tragedia sociale di vasta portata.
La Campania ha le risorse, le intelligenze, le qualità e le abilità per darsi un nuovo Governo e costruire così un Progetto per il Futuro. Io sono ottimista. Anche perché abbiamo una grande responsabilità verso i giovani, essi rischiano una esistenza amara, difficile, triste; i giovani sono braccati dal disagio e dalla devianza o peggio ancora dai fenomeni di aggregazione criminale più efficaci nel fornire ad essi illusorie scorciatoie per una effimera ricchezza o un finto benessere.
Ecco allora, la prima missione del 2010 è dunque la elaborazione e la realizzazione di un progetto Strategico per l’avvenire dei giovani.
Io intendo dare il mio contributo per concorrere a determinarlo.
DOMENICO DE SIANO






























2 Commenti, Commenta o fai un Ping
mary - Data: 30/12/2009 17:09:51 - IP: 79.2.138.xxx
Scusate ma il signor Domenico De Siano e di destra?Sono belle parole ma servono i fatti .Vedremo ,io non ho più fiducia in nessuno e quindi mi auguro che veramente possa cambiare qualcosa per il bene di tutti.
Ciro - Data: 30/12/2009 22:46:40 - IP: 79.33.143.xxx
Da quando il centrodestra governa il paese nell’interesse di tutti i cittadini, quasi ininterrottamente dall’anno 2001, tutto funziona meravigliosamente, e l’Italia non solo è risorta, ma è diventata il nuovo bengodi! Che dire..W l’Italia..
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Il 2010 anno del riscatto: rialzati Campania salva i tuoi figli”: