Elezioni Europee e Provinciali, Usa il tuo Voto.
| Pubblicato da Giovanni Coppa |Partecipando alle elezioni europee, scegliete chi influenzerà il vostro avvenire e la vita quotidiana di quasi 500 milioni di concittadini europei. Se non votate, lo farà qualcun altro al vostro posto, decidendo chi vi rappresenterà in seno all’unica assemblea paneuropea direttamente eletta. Gli eurodeputati eletti decideranno il futuro dell’Europa per i prossimi cinque anni. E allora, scegliete l’Europa che volete! Se non votate, non lamentatevi poi.
Perché andare a Votare ?
1) Andiamo a votare perchè è uno dei pochi strumenti che abbiamo per scegliere…
2) Andiamo a votare perchè anche se molti che dicono “sono tutti uguali” non è vero (penso a politici candidati alle europee minacciati dalla mafia e costretti a vivere sotto scorta)..
3) Andiamo a votare perchè in Europa si decidono molte leggi che condizionano i vari Stati membri..
4) Andiamo a votare per non consegnare il Paese in mano a un’unica persona…
5) Andiamo a votare perchè, anche se gli ideali stanno venendo meno, c’è sempre chi può rappresentarli…
6) Andiamo a votare perchè solo se li voti puoi esigere da chi ti rappresenta…
7) Andiamo a votare perchè lo strapotere televisivo non deve essere tutto…
8 ) Andiamo a votare per ciò in cui si crede anche se a volte è messo a dura prova…
9) Andiamo a votare per cambiare in meglio…
10) Andiamo a votare contro chi sa far solo della gran demagogia ma non risolve nulla….
…………………..se volete continuate voi…………..
Clara ALBANI Direttrice Ufficio d’Informazione del Parlamento europeo per l’Italia
La campagna elettorale per le lezioni del 6/7 giugno entra nel vivo degli ultimi momenti di confronto.
Non sono la prima a sottolineare la mancanza di dibattito ed informazione sui temi di competenza europea che saranno affrontati dalle Istituzioni europee nei prossimi mesi. Si ha l’impressione che le forze politiche, i media e i cittadini tendano a sottovalutare questa scadenza elettorale.
E’ un errore sottovalutare le elezioni europee del 2009 e considerarle un mero confronto politico nazionale senza implicazioni nella sostanza dei problemi e nello sviluppo futuro dell’Europa.
E’ un errore perché il 60% delle leggi votate dal Parlamento Italiano, dipendono da testi adottati a livello europeo, è un errore perché nei prossimi mesi il futuro Parlamento europeo codeciderà con il Consiglio dei Ministri su temi di grande interesse per la vita quotidiana dei cittadini dall’immigrazione alla sicurezza, dai trasposti all’energia, al clima, alla sicurezza alimentare, fino al congedo di maternità che sarà uno dei primi appuntamenti della plenaria.
Ovviamente la composizione politica del futuro Parlamento europeo influenzerà la lettura e le soluzioni che l’assemblea darà a queste problematiche. Contrariamente a quello che si crede e che si legge nella stampa che parla di un Parlamento europeo poco politicizzato nel quale i due grandi gruppi (PPE e PSE) votano molto spesso insieme, in realtà nel Parlamento europeo i gruppi politici hanno un ruolo fondamentale e si confrontano sui contenuti, anche duramente.
Procedure definite nei trattati (codecisione) e articoli del regolamento interno del Parlamento europeo organizzano i lavori dell’aula e impongo agli eurodeputati di accordarsi tra loro per trovare la maggioranza necessaria per legiferare (nel prossimo parlamento di 736 deputati la maggioranza necessaria sarà di 365 deputati).
Posizioni iniziali anche molto divergenti riescono a trovare soluzioni di compromesso condivise e che rispondono in modo piuttosto equilibrato a tutte le esigenze.
L’alternativa a questo negoziato e a questo percorso di ricerca del compromesso è il rischio di non trovare la maggioranza necessaria ed in questa circostanza il Parlamento europeo resta muto: ipotesi ovviamente da evitare
Questo ricco e dinamico processo di negoziato è quasi sconosciuto al cittadino che percepisce, invece, un Parlamento europeo statico, senza interesse e senza dibattito.
Questa falsa immagine deve scomparire. Perché ciò diventi realtà è necessario che la coscienza europea evolva: e che la 7ma legislatura sia seguita con più interesse dai media, dalle forze politiche nazionali e dai cittadini. Il primo passo perché ciò avvenga è andare a votare il 6 e il 7 giugno prossimi e partecipare a questo grande esercizio di democrazia europea: USA IL TUO VOTO!
Fonte: http://ec.europa.eu/italia/




























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Giovanni Coppa - Data: 7/6/2009 13:26:52 - IP: 78.53.154.xxx
MettiamoCi una croce sopra, MettiamoLi in croce
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Elezioni Europee e Provinciali, Usa il tuo Voto.”: