Comunicato Associazione diritti Panza
| Pubblicato da Redazione |In data 15 dicembre ha avuto luogo l’ennesimo incontro tra il comitato per i diritti della Frazione di Panza ed il sindaco Franco Regine. Purtroppo i dati che sono emersi non sono per nulla rassicuranti. È certa la perdita dei finanziamenti regionali per i muri di contenimento a secco. Notizie migliori non provengono dal fronte dello sport. Sembrerebbe essere venuta meno anche la possibilità di recuperare il finanziamento per il ripristino della piena funzionalità del campo sportivo. Il condizionale è d’obbligo. Il sindaco infatti ritiene probabile un recupero in extremis di alcune somme. Qualora l’alternativa del finanziamento venisse scartata del tutto, il primo cittadino garantirà la ristrutturazione del campo per mezzo di un Leasing bancario.
Con rammarico rileviamo che la perdita dei finanziamenti non è circoscritta ai soli due casi sopra citati. La Proloco Panza, infatti, è venuta a conoscenza per mezzo di una lettera firmata dalla sovraintendenza, della perdita di una cospicua somma di denaro per la costruzione in un sito archeologico nei pressi di Punta Chiarito (zona Sorgeto).
Tanti, ma tanti euro stanziati dalla Regione per il rifacimento e realizzazione della segnaletica turistica non sono mai approdati nelle casse comunali di Forio.
Sebbene non è nostra intenzione entrare nel merito della questione, qualche osservazione è inevitabile.
In un periodo di crisi economia mondiale che ha costretto l’Italia a continui tagli alla spesa pubblica, con inevitabili ripercussioni sui bilanci comunali, la possibilità di accedere a risorse esterne dovrebbe essere considerata una manna dal celo.
Non si può certo pensare di far cassa impegnandosi ad escogitare nuove entrate che gravano sempre sulla misera popolazione, o su qualche mal capitato turista. Il rispetto delle regole e la sicurezza stradale sono doveri e diritti inalienabili. Altro è invece la ricerca affannosa da parte della polizia municipale di autoveicoli mal parcheggiati da multare o portar via con il carroattrezzi.
È chiaro che questa osservazione è solo una percezione di una buona parte della popolazione. Non vuole di certo essere una accusa all’operato della polizia municipale che molto probabilmente fa solo il proprio dovere.
Di tanti soldi persi il comune è riuscito, è questo grazie all’operato di alcuni consiglieri, ad ottenere circa 10.000 euro per la ristrutturazione delle aree gioco per i bambini. Stando ai lavori effettuati, un colpo d’occhio è sufficiente a comprendere ancora una volta come l’amministrazione Regine faccia “a chi figli e a chi figliastr’!”
Nello “spazio bambini” situato nel parcheggio antistante la Piaggio sono state impiantate tre nuove giostrine. A Forio nei giardinetti di Piazza Maltese oltre ad aver impiantato nuovi giochi il suolo è stato pavimentato con asfalto gommato a prova di urti accidentali. A Panza invece permangono ancora i “vriccili” adornati da giardinetti che di tale conversano solo il nome.
In un mondo sempre più multietnico e globalizzato atteggiamenti del genere appaino demodè e legati a stupidi retaggi del passato.
Se sul fronte delle “grandi opere” c’è poco di buono da raccontare, non sembra andar meglio sotto il profilo dell’ordinaria amministrazione. È vergognoso dover ancora ricordare come l’accesso in Piazza San Leonardo sia ancora evitato nelle ore serali da segnaletica valida unicamente nel mese di Agosto. Ma è davvero così difficile incaricare qualcuno di coprire con buste da munezza quei segnali! E poi, se nulla poco si è fatto per l’asilo, altro punto dolente, almeno si potrebbe garantire un minimo di manutenzione intorno allo stesso. Il sindaco ha affermato di essere in attesa di un preventivo da parte di una Azienda che dovrebbe occuparsi anche della manutenzione di altre aree verdi. Pur apprezzando l’impegno del sindaco ai più appare stano come la gestione ordinaria delle strade e zone pubbliche sia un evento tanto eccezionale da dover ogni volta richiedere un preventivo ad un’azienda piuttosto che un’altra.
Purtroppo informazioni non piacevoli provengono anche dalla sfera interpersonale. Per dovere di cronaca si rileva che il tavolo tecnico non si è concluso con uno scambio degli auguri di Natale.
Durante il colloquio il sindaco ha abbandonato il tavolo tecnico in maniera abbastanza furibonda. Le cause sono da attribuire da una serie di osservazioni provenienti dalle fila del comitato, da lui interpretate come provocazioni. Al di là della natura delle parole pronunciate, e senza alimentare inutili polemiche, riteniamo che un primo cittadino, per definizione personaggio pubblico, dovrebbe avere quel sufficiente self control da consentirgli di gestire al meglio anche le situazioni più avverse. Almeno fino a quando queste non assumono i contorni di minacce o sfociano in linguaggi scurrili.
A questo punto viene da chiedersi se il sindaco non abbia voluto prendere la palla al balzo ed in questo porre fine agli incontri periodici!
Non volendo negare diritti al sindaco, ci parrebbe più opportuno che la scelta di abbandonare il tavolo tecnico sia un privilegio a noi riservato, che oltre ad incassare tante illusioni ci rimettiamo tempo e denaro.
A conclusione preme ricordare a tutta la popolazione che il fine unico del Comitato è garantire il pieno rispetto dei diritti dei cittadini senza se senza ma. Lo stato in cui versa il paese testimoniano inequivocabilmente che il clientelismo, la conoscenza, il favore creano benefici immediati il cui prezzo è un continuo riconoscimento che limita la libertà del singolo e danneggia l’intero territorio.
Se vogliamo un comune migliore, che garantisca i diritti a tutti i cittadini la strada è il rispetto delle regole da parte di tutti. E bene precisare che il comitato non ha intenzione di mettere i bastoni tra le ruote di nessuno. Anche se qualche politico ha interesse che si diffonda la convinzione che l’associazione operi anche per interessi personali!































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