Comune litoraneo a tappe forzate
| Pubblicato da IschiaCity |
I sei sindaci dell’Isola, insieme a tutti gli addetti al settore, per discutere in modo definitivo la questione del Comune Unico e dunque della più recente iniziativa, frutto dell’intesa fra De Siano e Ferrandino, del cosiddetto “Comune Litoraneo”: sono queste le persone che il quotidiano Il Golfo ha riunito in una sala per dire la parola finale a questo dibattito che, con tutta probabilità, risulterà essere la novità politica più importante per il futuro di Ischia. Ancora una volta, tra la più totale assenza di intesa fra i sei diversi amministratori e, soprattutto, in questo sciatto magma di inconsistenza politica, è la stampa – la buona stampa! – che si accolla l’onere di promuovere dibattiti, favorire intese, suggerire soluzioni. E’ questo il forte impatto mediatico che Gaetano Di Meglio e Geppino Cuomo hanno saputo dare alle problematiche che i sei Sindaci, in anni, anni e anni di sterili dibattiti, non hanno mai saputo affrontare con concretezza. Noi di Ischiacity Network, per quanto scettici e fortissimamente dubbiosi sulla buona fede che anima gli ispiratori del progetto Comune Litoraneo, abbiamo deciso di supportare con lealtà e stima professionale il titanico sforzo del quotidiano locale ed abbiamo offerto a Cuomo e Di Meglio la nostra piena collaborazione. La nostra speranza – talvolta disperata – è che solo informando tempestivamente, dettagliatamente ed onestamente la popolazione dell’Isola, si potrà aspirare a formare una coscienza su questo tema e preparare l’elettorato ad un voto consapevole, quindi, scollegato dai diktat dei vertici e rivolto solo all’effettivo Bene del Paese.





























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Ada - Data: 4/7/2010 08:23:55 - IP: 151.56.19.xxx
“La storia. Due anni fa, Domenico De Siano, ex sindaco e vice-sindaco sull’Isola Verde, viene indagato insieme ad altre 33 persone per una serie di reati che vanno dall’associazione a delinquere al falso in atti amministrativi, dal peculato fino alla truffa ai danni di un ente pubblico. Al centro dell’inchiesta, la vicenda del porto turistico di “Marina del Capitello” nel Comune di Lacco Ameno. Le indagini dimostrano che per realizzare l’opera viene distrutta una prateria di mezzo chilometro di alghe rarissime e danneggiata la condotta sottomarina nella quale confluisce l’intero sistema fognario comunale con il rischio che i liquami finiscano tutti a mare. D’altronde, la salute delle migliaia di turisti che ogni anno affollano l’Isola Verde non era proprio la priorità dell’ex sindaco che, come emerso da un altro capitolo dell’inchiesta, riesce a tenere a bada i funzionari della locale Azienda Sanitaria e della competente agenzia regionale per l’ambiente, dopo un grave caso di legionella riscontrato nell’albergo di famiglia, il “Villa Svizzera”. I pm parlano di “costante condizionamento della pubblica amministrazione (Comune, Capitaneria di Porto, Polizia Municipale, Asl e Arpac)” e di “asservimento della funzione pubblica agli interessi del gruppo”. Le attività sono ancora in corso, almeno per quanto riguarda l’azione della Procura che non ha ancora notificato l’avviso di chiusura delle indagini. A febbraio di un anno fa, invece, Antonio Vinciguerra veniva “promosso”: da dirigente del commissariato di Ischia all’ufficio di Gabinetto del Questore di Napoli.”
Il Fatto Quotidiano
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Mario Goffredo : “per il futuro dell’Isola” - lug 3rd, 2010
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Comune litoraneo a tappe forzate”: