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Caro Riccardo, c’eravamo tutti sotto la bella luna…

| Pubblicato da Redazione |

di Nicola Pellecchia

Caro Riccardo,
ti scrivo sorridendo, come sempre quando ci parliamo, per dirti che anch’io c’ero l’altra notte sotto la luna piena. Mi trovavo a bordo di un’altra cianciola che circa un’ora prima aveva calato la rete nello stesso punto in questione, in zona C, dove poi è andato a pescare il secondo peschereccio, quello che tu hai video catturato. C’era un branco cospicuo di pesci stella (e non di “sarago maggiore”) e così il primo peschereccio, che non è riuscito a catturarli tutti, ha passato la voce al secondo. Ma tutto ciò già lo saprai e lo avrai ripreso con la tua telecamera. Ciò non toglie che anche la migliore delle strumentazioni di video ripresa giapponesi possa in qualche modo distorcere le distanze.
Noi del primo peschereccio avevamo notato un losco gommone che si aggirava con circospezione, ma avevamo pensato ai soliti pescatori di frodo che imperversano indisturbati a fare stragi di tonnetti, calamari e quant’altro, senza che nessuno Sceriffo di Nottingham gli organizzi una trappola.
Tornando a noi, posso assicurarti che non voglio far girare il sole, ma non accetto che le problematiche complesse suscitate e non risolte dall’AMP Regno di Nettuno, debbano trovare, come sempre negli ultimi 10 anni, una soluzione a spese delle cianciole procidane.
E allora, se si vuol far passare uno sconfinamento di 20 metri come il furto alla Banca d’Inghilterra, io non posso non dire che mi sembra scorretto, inutile e controproducente.
Infine, poiché le cianciole memorizzano sempre il punto in cui calano, posso dirti che quella rete è stata calata a 0,643 miglia circa a sud della boa che delimita la zona dell’AMP cosiddetta “NT”. Per capire come si siano trovati gli ultimi 27 metri di rete (su 300 metri), 20 metri oltre il limite della NT, basta fare un elementare calcolo geometrico, partendo dalla lunghezza della rete.
Nel salutarti ti dico che mi ha abbastanza commosso sentirmi riconoscere da te, che tanto mi hai insegnato, alcune qualità professionali.
Grazie.
Ti abbraccio con la stima di sempre.
Nicola
Delegato Regionale Federpesca

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3 Commenti, Commenta o fai un Ping

  1. riccardo sepe visconti - Data: 26/8/2010 22:38:45 - IP: 95.226.191.xxx

    Mioddio: tubare al chiaro di luna…. fossi in voi (Strada & Pellecchia) lo eviterei! Non foss’altro perché (almeno ai miei occhi) appare abbastanza goffo (da parte vostra)! Il fatto è che – giornalisticamente parlando – mi piacerebbe che (entrambi) abbandonaste i salamelecchi e vi confrontaste sui PROBLEMI REALI! Il Regno di Nettuno, sta per diventare “Fortezza Anarchica”…. e voi lo sapete bene! Quindi, piuttosto che farvi “seghe mentali” sui chiaror di luna e su un metro qua un metro la…. diteci che intenzioni avete e cosa, noialtri che il mare sì, lo viviamo quotidianamente, ci dobbiamo aspettare da questo irragionevole e noiosissimo chiacchiericcio dissumulatore (dei problemi VERI!) ….fatto tutto in politichese! Mi piacerebbe avere risposte ADEGUATE e non battute da cabaret scadente (se potete e se…. riuscite). Grazie!

    Current score: 0
  2. pescatore sportivo - Data: 28/8/2010 13:19:19 - IP: 151.53.92.xxx

    (…) Mi trovavo a bordo di un’altra cianciola che circa un’ora prima aveva calato la rete nello stesso punto in questione, in zona C, dove poi è andato a pescare il secondo peschereccio, quello che tu hai video catturato. C’era un branco cospicuo di pesci stella (e non di “sarago maggiore”) e così il primo peschereccio, che non è riuscito a catturarli tutti, ha passato la voce al secondo (…)

    questa testimonianza è agghiacciante, e dimostra ancor di più, non solo la inutilità di questo carrozzone, così come è stato voluto, dalle sue gerarchie ( presidente e direttore compreso ), ma anche la fondatezza di quanto andavano dicendo i pescatori sportivi. In poche parole se hai una licenza di pesca professionale-industriale in zona C puoi praticamente distruggere il mare, addirittura di fronte al grande branco di pesci stella, non essendo riusciti a sterminarli tutti hanno chiamato rinforzi, se invece sei un povero pescatore sportivo ti devi accontentare di pescare con solo una lenza con due ami, perchè potresti fare danni.
    Che trovata geniale!!!
    Al sig. Pellecchia voglio dire che nemmeno mille pescatori sportivi riusciranno a fare i danni che le cianciole fanno in un una sola notte di pesca. Pertanto non si lamenti troppo, perchè risulta poco credibile.

    Current score: 0
  3. ciro - Data: 28/8/2010 15:37:14 - IP: 79.36.13.xxx

    ora capisco perche’ il pesce non si puo’ piu’ comprare.qui o si e’ ingegneri,astronomi,biologi, oppure la pesca non fa per te,serve una laurea proprio per tutto

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