Avviso di chiusura indagini per il deputato pdl, De Siano
| Pubblicato da Mauro Iovino |Nella stessa inchiesta coinvolti anche ex assessori
e consiglieri del comune di Lacco Ameno
Cinquantacinque avvisi di chiusura indagini sono stati recapitati al deputato del Pdl Domenico De Siano (che è anche consigliere regionale, provinciale e comunale a Lacco Ameno) e a svariati assessori,
consiglieri comunali e dirigenti dei Comuni di Lacco Ameno nell’ambito di un’inchiesta su presunti episodi di malcostume avvenuti nella cittadina ischitana nel periodo in cui De Siano era vice-sindaco. Indagati anche ufficiali della Marina Militare e della Capitaneria di porto di Ustica, cui De Siano si rivolse perché gli fosse tolta una multa. Sono vicende molto diverse quelle su cui indagano i pm Francesco Curcio e Catello Maresca: si va dall’uso delle auto blu per fini personali alle pressioni sul comandante della polizia municipale perché compisse atti contro un avversario politico di De Siano, dal contrabbando di gasolio per la barca del parlamentare ai tentativi di farsi togliere una multa presa in Sicilia.
Nel giugno del 2008, per esempio, il sindaco pro tempore di Lacco Ameno, Restituta Irace, mise in congedo obbligatorio per due mesi il comandante della polizia municipale Raffaele Monti, sostituendolo con Oscar Rumolo, che non ne aveva i titoli; quest’ultimo, che è tra gli indagati, accusò falsamente di abusi edilizi Luigi Monti, padre del consigliere comunale Carmine, rivale politico di De Siano. Risale al 2007, invece, il «prestito» di un’Alfa 156 del Comune a un amico del parlamentare, che aveva bisogno di un’auto con l’aria condizionata per accompagnare a Foggia la cognata ammalata. Ma l’inchiesta verte anche sull’albergo «Villa Svizzera», di proprietà della famiglia De Siano, e su un focolaio di legionellosi. Domenico, Arcangelo e Francesco De Siano, secondo la Procura, «compivano atti idonei diretti in modo inequivoco a provocare la diffusione dei germi patogeni della legionellosi all’interno dell’albergo. In particolare, omettevano o ritardavano, pur avendo l’obbligo giuridico di evitare l’evento della diffusione del germe patogeno, l’adozione delle cautele prescritte dal protocollo generale sulla legionellosi, dopo che, già dall’aprile 2007, era stato riscontrato e segnalato dalle autorità sanitarie nazionali un caso di polmonite da legionella contratta da una persona che era stata ospite della struttura alberghiera dal 18 marzo al 1° aprile, all’interno della camera 197».
Fonte ANSA/Corriere del Mezzogiorno































3 Commenti, Commenta o fai un Ping
cippa lippa - Data: 5/11/2010 12:00:29 - IP: 95.122.134.xxx
e dalle parti dell’Ex Senatur Lauro …niente????? ;-)
Ada (the original) - Data: 7/11/2010 12:23:23 - IP: 82.120.111.xxx
Sono 46 giorni, 11 ore e 20 minuti che De Siano viola la Costituzione Italiana che all’Art 122 dispone “Nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento, ad un altro Consiglio o ad altra Giunta regionale, ovvero al Parlamento europeo.”
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Avviso di chiusura indagini per Domenico De Siano | tg ischia - nov 4th, 2010
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Avviso di chiusura indagini per il deputato pdl, De Siano”: