Aspettavo con ansia ma sono stato deluso
| Pubblicato da Redazione |di Riccardo Maria Strada. Aspettavo con ansia la replica dell’ex Assessore Borrelli, ma resto deluso.
Per prima cosa speravo che Francesco Borrelli, con cui abbiamo condiviso una bella stagione di cui non mi pento, e che ha attaccato il Regno di Nettuno dal giorno dopo la sua istituzione (forse sperava che il direttore fosse un altro ?) rispondesse alle mie puntualòizzazioni.
non mi ergo a maestro della pubblica amministrazione, è solo che da un po’ di tempo leggo le leggi ed i regolamenti, cosa che Francesco Borrelli o non fa o fa finta di non fare.
Confermo che una delibera di assemblea, secondo lo statuto del Consorzio (forse borrelli ne vuole una copia?) e secondo il testo unico sugli enti locali (una legge fondamentale dello Stato) NON è un impegno di spesa.
Solo il CdA può ordinare al Direttore di inserire la spesa con una propria delibera; l’assemblea indica l’ammontare. ed il CdA del Regno di Nettuno, composto da persone ONESTE e RESPONSABILI, come ritengo di essere io, NON HA MAI INSERITO QUELLA LA SPESA IN BILANCIO.
Resta però, a proposito di spese la mia curiosità di quale sia stato il costo di questa campagna di stampa a favore della libera circolazione della nautica da diporto (pare che alla fine solo questo stia a cuore di Borrelli, resta anche la curiosità di quale sia il reddito che possa provenire da incarichi politici o di partito (ciè da soldi pubblici) dell’ex assessore, dato che il mio è pubblico (ripeto 2.100 euro al mese)
Per quanto riguarda la commissione di riserva pare, comunque evidente dalla dichiarazione dell’EX assessore che la “colpa” non sia nostra (cito “Vorrei rammentare al Direttore che proprio Pecoraro Scanio nominò i nuovi membri della Commissione di Riserva che però, stranamente, non è mai entrata in carica perchè congelata subito dopo la nascita del nuovo governo e l’ insediamento del C. d’ A. del Regno di Nettuno.”)
Credo, quindi che almeno di questo Francesco debba parlare con il Ministro Prestigiacomo, lo stesso Ministro che ha sancito con DM il 27 Luglio 2009 che l’AMP Regno di Nettuno DEVE rilasciare le autorizzazioni richiedendo diritti di segreteria, e che con successiva comunicazione ha comunicato, attraverso il Direttore Generale, l’entità dei diritti che dobbiamo richiedere secondo le regole da noi applicate.
resto fiducioso di una risposta nel merito di Francesco Borrelli di cui non sapevo delle frequentazioni di tanti altri ministri, e me ne dispiaccio.
e, per inciso, chiedo scusa ad Alfonso Pecoraro Scanio, il cui nome è stato storpiato dal computer.
devo dare atto che il Ministro si è sempre comportato con me con estrema correttezza, inviandomi anche una lettera di elogio per la mia opera, correttezza che non ho trovato in Francesco Borrelli.




























2 Commenti, Commenta o fai un Ping
Sayan - Data: 16/8/2010 21:59:09 - IP: 93.145.8.xxx
resta il fatto che il regno di nettuno non serve a nulla…gli aliscafi passano a 100mt dalla costa,non c’è un depuratore sull’isola,non c’è nessuna politica di sensibilizzazione che non sia privata(vedi Nemo).Ne ma che cazz state facendo?Arrubban?!Forse no…ma a che serve l’area marina se non a stipendire genti che normalmente sarebbe disoccupati.
Sayan - Data: 16/8/2010 22:01:54 - IP: 93.145.8.xxx
camera iperbarica, campi boe soprattutto quelli che servivano per le immersioni.Soldi Stanziati-Incassati e MAI resi alla comunita’ come servizi!
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Aspettavo con ansia ma sono stato deluso”: