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Tutta Ischia deve dichiarare guerra al PUNTERUOLO ROSSO

| Pubblicato da Giovanni Coppa |

Da Israele un’efficace strategia di controllo
Prevenzione e tecnologia avanzata nella ricetta per salvare le palme

Infesta le palme dell’isola ed in pochissimo tempo (4 mesi dal primo attacco) le distrugge. Se le 6 municipalità non interverranno, sia nei siti pubblici che nei privati, presto (molto presto) saranno infettate TUTTE le piante dell’isola! (Riccado Sepe Visconti)

Dan Gerling*

In Israele la lotta al Punteruolo rosso è iniziata da almeno dieci anni. Oggi sembra siano riusciti a controllare l’infestazione. Abbiamo chiesto a Dan Gerling, professore del dipartimento di Zoologia dell’Università di Tel aviv e responsabile del Centro Perez per la pace, di descrivere i metodi di lotta attuati. L’infestazione del Punteruolo rosso in Israele si ripercuote sia sulla produzione di datteri sia sul paesaggio. Nella Rift Valley si producono oltre 80 mila alberi da dattero mentre nel resto del territorio crescono diverse specie di palme ornamentali. L’insetto è arrivato dall’Est e per questo la Rift Valley, con le sue costose produzioni, è stata colpita per prima. Da quel momento abbiamo attuato un rigido sistema di quarantena (sono passati dieci anni) e finora non abbiamo avuto alcuna ripercussione sull’industria ornamentale, eccetto nella regione di Eilat che confina con la Giordania.
Il ministero dell’Agricoltura ha posizionato migliaia di trappole ai feromoni che vengono monitorate frequentemente. Le trappole sono dotate di un codice a barre, collegato elettronicamente con i nostri servizi di protezione delle piante che controllano la rete tramite un sistema di calcolo. Ci sono state delle infestazioni improvvise anche nell’area in cui sono concentrati i più lussuosi hotel del Mar Rosso, nella regione di Eilat. In quella zona il ministero è intervenuto immediatamente, allontanando la popolazione dai luoghi infestati e trattando l’area per prevenire la diffusione. Ciò è avvenuto due volte in dieci anni.
In generale, grazie all’efficienza degli interventi, ci sono stati pochi trattamenti e pochi problemi. L’impegno si è concretizzato nella vigilanza continua e nell’utilizzo massiccio di trappole. La prevenzione include centinaia d’ettari di palme da dattero in biologico. Tutti sono coinvolti in un duro lavoro che include una serie di aspetti imprenscidibili per la lotta al punteruolo: un buon sistema di monitoraggio e di cattura massale; il libero accesso a tutte le palme infestate; la collaborazione con il pubblico; e sopratotto la registrazione di alcuni prodotti chimici (ci sono oggi agenti tossici solo per 24 ore), che consentono di intervenire efficacemente anche nei luoghi pubblici. Quando gli esperti individuano una strada, infatti, la chiudono al traffico per 24 ore per poter iniettare tali prodotti nelle piante. Con questo sistema normalmente si riesce a salvare l’albero.

*Professore dell’Università di Tel aviv – Dipartimento di Zoologia

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4 Commenti, Commenta o fai un Ping

  1. maria savio - Data: 7/11/2010 15:23:42 - IP: 87.7.136.xxx

    Mi sa che è troppo tardi oramai sull’isola sono tutte infette.Le amministrazioni non si occupano dei problemi dei cittadini figuriamoci se pensano alle palme infette.

    Current score: 0
  2. Vicente - Data: 7/11/2010 19:17:26 - IP: 79.33.139.xxx

    Vicente Schiano Maria adesso siamo in due a pensare alle palme,domani saremo in tanti a Ischia .
    Rassegna stampa del: 04/05/2008 Fonte: Il Messaggero
    Sconfitto il “punteruolo rosso” salvezza per le palme di Roma

    Arriva dal mare la salvezza per le palme di Roma. Una task forco finanziata dal Campidoglio e composta da periti agrari e da dottori forestali ha trovato il rimedio contro il “punteruolo rosso”, il terribile parassita che ha già decimato centinaia di alberinoi quartieri costieri e che ha cominciato l’invasione anche in città.Ccntodieci su centodieci salvate dall’epidemia. E’ il risultato entusiasmante del trattamento sperimentale preventivo completato a Ostia dalla squadra messa in campo dall’assessorato comunale all’Ambiente. Da domani la lotta si sposterà a Roma e si comincerà dalle palme di Villa Torlo-niacd a quelle di Villa Pamphi-li. Il Rhynchophorus ferrugi-neiis, questo il nome scientifi-codel disastroso pidocchio importato dall’Africa, è stato sconfitto al Lido da una tecnica iniettiva studiata dal Collegio dei periti agrari di Roma e da escerti forestali. «Si trattadi una procedura che sta dando risultali pieni – spiega Leonardo Perronacc, segretario del collegio e capo del team di operatori – Abbiamo dovuto attendere i primi caldi e quindi il risveglio vegetativo delle piante per poter intraprendere la controffensiva».Per comprendere il funzionamento della medicina, bisogna fare un passo indietro e capire qual è l’effetto del “punteruolo rosso”. Il parassita vola di pianta in pianta anche in un raggio di un chilometro e mezzo, rilasciando pcrciascun individuo decine di migliaia di uova sulla sommità delle palme. Quando le uova si schiudono, le larve aggrediscono l’albero nutrendosi della linfa e della parte verde. In meno di novanta giorni la pianta non solo muore ma diventa essa stessa veicolo d’infezione. Da ciò l’obbligo imposto dalla Regione Lazio di abbattere i fusti e distruggerli attraverso incenerimcnto. Un’impresa che costa tra i mille ed i millc-cinquecento curo a pianta.La piaga del punteruolo rosso ha sterminato centinaia di palme dapprima sul litorale romano, da Sabaudia a Ostia a Casal Palocco, all’Infcmetto, sino a Cervcteri e Ladispoli. Poi ha invaso Roma. Piante essiccate sono state registrate all’Eur, lungo la Casilina e inpiazza Cavour. Dopo una sperimentazione durata diversi mesi, finalmente l’antidoto.«La cura preventiva – spiegano Perronace e il forestale Bruno Santoro assistiti da Luca Coletta — riguarda un’endo-tcrapia a base di Amabectina diluita con un solvente che ne favorisce l’assorbimento da parte della pianta. Si agisce sulle palme sane ma anche su quelle che mostrano i primi sintomi». L’Amabectina è un veleno estratto da un batterio del terreno che agisce per ingestione da parte del parassita e che in 12 ore dimezza la sua tossicità sugli altri esseri viventi per effetto dell’insolazione.L’attrezzatura della squadra anti-puntcruolo sembraquella di un ghostbuster: trapano a punta lunga disinfettata a fuoco, valvolina plug e iniettore che funziona ad una pressione di tré atmosfere. La prcoccu-pazionc del professor Carlo Blasi, docente della Sapienza e presidente della Società italiana di Botanica, di «intervenire il più presto possibile per evitare l’epidemia, ma senza utilizzare sostanze volatili che possono causare problem i di tossicità», è stata rispettata in pieno.«L’Amabectina – spiega Perronace – resta imprigionata nella pianta ed è assorbita dal tessuto vegetale. Quando le larve mangiano, si avvelenano. Ne abbiamo trovate a milioni morte in quegli alberi che sospettavamo potessero essere stati colpiti dal punteruolo rosso».L’efficacia è confermata anche da un’azienda specializzata, la arboricoltura.nct, che ha impiegato lo stesso trattamento su circa 150 piante in giardini privati di Casal palocco e Infernotto. «Da lunedì – anticipa il team di lavoro finanziato dal Comune di Roma -opereremo a Villa Torlonia e in altri punti a rischio della città. Purtroppo il finanziamento prevede il trattamento per altre 200 essenze, ci auguriamo che si possa proseguire e arrivare a tutelare l’intero patrimonio comunale delle palme che conta circa duemilacin-quecento esemplari». Il nuovo dirigente dell’assessorato comunale all’Ambiente, Bruno Cignini, sottolinea che «finanziare il trattamento per il resto del patrimonio di palme pubbliche è una priorità che sottoporrò all’attenzione del nuovo sindaco Alemanno».

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  3. Luigi - Data: 9/11/2010 08:03:07 - IP: 93.39.254.xxx

    Quantum Palma è l’unico metodo preventivo che protegge le palme dall’attacco dei parassiti e in particolar modo del punteruolo rosso e in modo completamente naturale. È un dispositivo che opera a livello ambientale utilizzando solo energie naturali. Nel suo raggio d’azione, che arriva fino a 60 metri coprendo una superficie di oltre un ettaro, il Quantum Palma provvede ad energizzare le piante mantenedole una polarità magnetica in grado di respingere l’insetto. La messa a punto ha richiesto uno studio di esperti per oltre sei mesi. E’ in commercio da febbraio 2010. Nei siti nei quali è stato installato non si evidenziano nuove infestazioni. Riteniamo quindi di poter affermare che Quantum Palma ha dimostrato un elevato grado di affidabilità. Non ha bisogno di alcuna manutenzione ed è garantito per due anni. Per maggiori informazioni visitate http://www.freebioenergy.it

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  4. stefano - Data: 15/11/2010 11:08:32 - IP: 79.33.11.xxx

    sono un ingegnere dei materiali e da molto tempo studio il problema del punteruolo rosso in quanto la mia cittadina (provincia di Lecce) ne è stata colpita già da un bel pò… secondo me il metodo più efficace potrebbe essere questo del forno a microonde che ingloba la palma. nessun insetto potrà mai resistere ad alte temperature…sono esseri viventi, credo che ad una temepratura di 100°C muoiano…
    ecco il link http://www.tecnologiaericerca.com/2010/11/14/punteruolo-rosso-ecco-come-funzione-il-forno-a-microonde-ecopalm-per-salvare-le-palme/

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