Salviamo punta Caruso
| Pubblicato da Redazione |di Werner Schmith. Una immensa, bruna, colata lavica che incontra l’acqua e si tasforma in una delle zone dell’isola più belle dell’isola di Ischia, Zaro. Tutt’intorno un bosco fitto di piante della macchia mediterranea, dove spiccano per il colore ed il profumo le gialle ginestre. Un sentiero si snoda tra alti canneti e cespugli di more. Questa stradina campestre porta in un paradiso per gli appassionati dello snorkeling, della tintarella, luogo privilegiato per chi ama il silenzio e la natura un po’ selvaggia.
Premesso tutto ciò, è assurdo soltanto, per un’istante, voler trasformare questo luogo in una superfice cementata che dovrà accogliere gli innumerevoli containers della spazzatura e trasferenza rifiuti, con conseguente concentrazione di ratti e cattivi odori.





























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Giovanni Coppa - Data: 1/9/2010 12:12:09 - IP: 78.53.155.xxx
purtroppo i nostri s-amministratori hanno il gusto e senso del macabro, vorrebbero gestire tutto come il grosso affare locale: Il cimitero.
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