Nominati i nuovi vertici del Regno di Nettuno
| Pubblicato da Redazione |Neo Presidente è un procidano. Verdi: “battaglia vinta. Adesso vogliamo unione tra Area Marina Protetta e Isolotto di Vivara”.
Sono stati nominati i nuovi vertici dell ‘ Area Marina Protetta Regno di Nattuno. Lo rende noto il commissario regionale dei Verdi ed ex assessore provinciale alle aree protette Francesco Emilio Borrelli che nei mesi scorsi chiese con determinazione l’ azzeramento del C. d’ A. dell’ ente. Il neo Presidente che prende il posto di Albino Ambrosio è il Dott. Giuseppe Trotta di Procida, gli altri membri nominati sono Francesco Amalfitano ( Forio ), Sabrina Giannulli ( Serrara Fontana ), Gelsomino Sirabella ( Casamicciola ) e Crescenzo Ungaro ( Lacco Ameno ).
Restano fuori dal C. d’ A. i comuni di Barano e Ischia a causa della riduzione a da 7 a 5 dei membri e che avranno i propri rappresentanti nel prossimo consiglio.
“Abbiamo eliminato ogni emolumento – spiega il Sindaco di casamicciola Vincenzo D’ Ambrosio – per il consiglio a differenza del passato. Adesso il nuovo vertice dovrà dare uno straordianrio slancio a quest’ area marina e farla decollare definitivamente superando polemiche e contrapposizioni interne ed esterne”
“Abbiamo vinto – spiega il commissario dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – una lunga battaglia. Adesso vogliamo la fusione tra il Regno di Nettuno e l’ area protetta dell’ isolotto di Vivara a Procida. In questo modo si semplificheranno le procedure, diminuiranno gli organi amministrativi e aumenteranno le attività coordinate e i servizi sulle due isole e i loro specchi di mare. Ne abbiamo già parlato con Maurizio Marinella, Presidente del comitato di gestione di Vivara e ci ha detto di essere tendenzialmente favorevole al progetto”.































1 Commento, Commenta o fai un Ping
SILVIA BUCHNER - Data: 14/10/2010 18:32:10 - IP: 95.226.191.xxx
Il CdA del Regno di Nettuno non è stato rinnovato perché l’ex consigliere Borrelli si è battuto allo stremo delle sue forze perché ciò avvenisse, ma semplicemente perché era scaduto già alla fine del mese di luglio, e quindi il rinnovo delle cariche era necessario e previsto dalla legge. Quello che manda in bestia è la mistificazione della verità, che viene distorta a proprio uso e consumo da persone – come l’ex assessore provinciale all’ambiente – che hanno governato per anni una Regione ed una Provincia che risultano – al momento – fra le più martoriate d’Italia dal punto di vista della violazione costante di ogni regola che concerna la tutela del territorio. Eppure, il problema è il CdA del regno di Nettuno…
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Nominati i nuovi vertici del Regno di Nettuno”: