Franco Regine: “La sanità sull’isola d’Ischia è in ginocchio”
| Pubblicato da Redazione |Il mancato rinnovo del contratto ai medici precari dell’Ospedale Rizzoli sta mettendo in ginocchio l’unica struttura sanitaria ospedaliera dell’Isola creando enormi difficoltà all’attività sia di routine che di pronto soccorso. A nome dei Sindaci d’Ischia rivolgo un pubblico appello al governatore della Regione Campania On. Caldoro conoscitore della realtà isolana perché attivi tutte le procedure per ripristinare un decoroso livello assistenziale sulla nostra isola.
Inoltre bisogna ricordare che anche l’unica struttura oncologica ambulatoriale dell’Isola che assiste numerosissimi pazienti affetti da questa grave patologia è prossima alla chiusura per la mancanza assoluta di personale infermieristico specializzato, tant’è che si deve solo all’abnegazione e alla disponibilità dei dottori Mabilia e Matarese se la struttura non ha interrotto ad oggi i cicli di terapia indispensabili alla sopravvivenza dei nostri pazienti affetti da patologia tumorale.
Si aggiunga a queste gravi carenze le difficoltà che vive l’unico centro di dialisi sito presso l’ex maternità che da mesi patisce la mancanza di infermieri specialisti in queste tecniche dialitiche.
Il grido d’allarme che lancio in qualità di rappresentante dei Sindaci per la sanità sull’Isola, a nome di tutti i colleghi d’Ischia,
Barano, Lacco Ameno, Serrara Fontana, e Casamicciola, spero servi anche agli eletti isolani presso l’ente Regione a sostenere la soluzione delle problematiche inerenti la nostra sanità .
Spero che l’On. Caldoro e l’On. De Siano possano sbloccare la spinosa situazione che rischia di portare al tracollo le nostre strutture sanitarie che negli ultimi tempi in alcuni settori sono riuscite a raggiungere ragguardevoli standard d’eccellenza.
Il Sindaco di Forio
Francesco Regine
































2 Commenti, Commenta o fai un Ping
nicola manna - Data: 18/6/2010 20:11:15 - IP: 87.6.145.xxx
Sono d’accordo con il sindaco Regine sulla situazione preoccupante dell’intero scomparto sanitario isolano, che oggi vede anche la grana dei precari dell’Ospedale Anna Rizzoli.
C’è il forte rischio di ritornare indietro di tanti anni vanificando quello che è stato fatto di buono. Ora deve entrare in gioco la politica per tutelare e garantire un diritto ai cittadini dell’isola d’Ischia e dei tanti turisti che spesso si avvalgono delle cure del nosocomio lacchese. Anzi dobbiamo compiere passi avanti diventando un ospedale degno di tale nome.
Nicola Manna
gaetano - Data: 20/6/2010 12:02:02 - IP: 87.7.146.xxx
invece di fare proclami perchè il sindaco Regine non si rompe le gambe a correre alla regione e fare valere i nostri diritti?
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Franco Regine: “La sanità sull’isola d’Ischia è in ginocchio””: