Emergenza inquinamento ambientale: chiazza di liquami nel golfo di Napoli.
| Pubblicato da Redazione |di Giuseppe Oliva Riceviamo oggi la notizia di una chiazza di liquami che va alla deriva nel golfo di Napoli, arrivando a lambire anche le spiaggie di Ischia.
Pe l’ennesima volta la salute pubblica e la stagione balneare sono minate dalla incompetenza degli amministratori locali, Sindaci in testa, nell’isola di Ischia i depuratori sono inesistenti, ma anche quelli presenti sul litorale campano non sono in condizioni di depurare correttamente le acque e ciò che arriva all’interno.
Questo situazione va avanti da moltissimi anni, speriamo che la magistratura locale da anni impegnata nella battaglia contro i reati ambientali, faccia in fretta ad emettere qualche ordine di arresto contro i responsabili di questo scempio, così da far ritornare il nostro mare limpido come un tempo.
Quello che segue è l’articolo di oggi tratto dal sito www.napolinord.info, vi invitiamo alla lettura e fatelo girare per denunciare l’accaduto.
Bagnini sulla spiaggia di Citara (una delle piu belle baie dell’isola verde) invitano a non fare il bagno. Settimana prossima manifestazione fuori i depuratori campani, scandalo europeo.
“Decine di telefonate, segnalazioni, fotografie sono arrivate alla Federazione regionale dei Verdi sulla chiazza-mostro – denuncia il commissario regionale del Sole che ride Francesco Emilio Borrelli – che da giorni ha invaso il Golfo di Napoli. Dicono che non è tossica eppure alcuni bagnanti sostengono di essersi sentiti male dopo averci nuotato dentro e di aver riscontrato arrossamenti strani e fastidiosi sulla pelle. Senza contare che la questa melma gialla raccoglie tanta spazzatura tra cui liquami organici, scarichi di barche, traghetti e aliscafi. Sono stati fotografati al suo interno anche assorbenti e pannolini”. “Non vorremmo – continua Borrelli – che il problema fosse affrontato con troppa tranquillità visto che tra l’ altro il nostro Golfo ha un traffico di imbarcazioni pari solo ad Hong Kong nel resto del mondo.
Proprio per questo motivo faremo analizzare campioni di questa chiazza da uno studio privato e la settimana prossima abbiamo deciso di organizzare una manifestazione fuori i DEPURATORI CAMPANI , uno scandalo europeo, a partire da quello di Cuma, che secondo noi lavorano male e a scartamento ridotto contribuendo notevolmente all’ inquinamento del mare”. “Dopo aver nuotato nella chiazza – denuncia il Dott. Gianni D’ Ostuni che assieme ad altri cittadini ha segnalato l’ inquinamento delle acque a causa della melma gialla – mi sono sentito male. I bagnini della spiaggia di Citara a Forio tra l’ altro stanno sconsigliando in questi giorni di fare il bagno in mare e spesso il cattivo odore della mucillagine è davvero insopportabile. Sarà un fenomeno naturale come dicono alcuni esperti ma gli assorbenti e i liquami che ho visto certamente non lo sono. D’ altronde a Ischia ancora non c’è un solo depuratore funzionante e quindi gli scarichi vanno a finire ogni giorno in mare e nella chiazza giallognola nell’ indifferenza delle istituzioni”
































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