Dichiarazione di Franco Regine, coordinatore ASL Na2 Nord dell’isola d’Ischia, sul concorso per la mobilità extraregionale
| Pubblicato da Redazione |“Nel ribadire solidarietà e condivisione per i provvedimenti Amministrativi messi in atto dai commissari dell’ASL NA2 Nord, alla luce delle polemiche di questi giorni, è necessario ricordare che il concorso per la mobilità extraregionale, nasce da un’esigenza rappresentata dai sindaci dell’isola d’Ischia e dal comitato di lotta dei lavoratori del Rizzoli per risolvere l’annoso problema della carenza degli infermieri presso l’ospedale di Ischia.
Pertanto si invita l’Assessore regionale alla sanità, prof. Mario Santangelo e il sub commissario governativo, dott. Giuseppe Zuccatelli, la struttura commissariale dell’Asl, nel rispetto delle normative vigenti, a tener in debito conto anche queste esigenze.
Sono anni che gli organici sono sottodimensionati ed i tentativi di trasferire personale presso l’ospedale, sono stati vani per il disagio che i precari della stessa ASL hanno manifestato.
Pertanto esiste alla radice di questo provvedimento Amministrativo un’esigenza innanzitutto primaria che è quella di assicurare i servizi sanitari minimi all’ospedale Rizzoli e al Distretto di Ischia e Procida, esigenze che farebbero bene a tener presente anche i Consiglieri Regionali che hanno manifestato le loro perplessità sul provvedimento adottato. Senza voler polemizzare oltre con alcuno, spero che venga risolto al contempo anche il problema dei precari storici della nostra ASL che però non riceverebbero alcun danno dal concorso in itinere”.





























26 Commenti, Commenta o fai un Ping
carlo - Data: 18/1/2010 23:20:57 - IP: 79.31.58.xxx
date la possibilità alle persone( infermieri che vengono dagli ospedali del nord che hanno fatto sacrifici per entrare a tempo indeterminato per (concorso )e anche per integrarsi nella vita sociale . spero avverrà al più presto questa mobilità grazie
annamaria - Data: 19/1/2010 10:01:43 - IP: 79.27.89.xxx
L’esigenza dell’ospedale di Ischia è una realtà e noi infermieri precari storici dell’ASL NA2 Nord lo sappiamo bene, ma non sarà la mobilità a risolvere il problema.Le mobilità fatte in passato per quest’isola hanno portato a trasferire infermieri sull’isola che in poco tempo ,per clientelismo politico e sindacale,passavano sulla terraferma. La nuova mobilità che si andrà a fare sarà solo il canale di passaggio per raggirare il fatto che,a causa della stabilizzazione,la legge vieta nuove mobilità e nuovi concorsi sulla terraferma!Noi precari la soluzione l’abbiamo proposta: si cominci a stabilizzare a partire dall’isola di Ischia e noi siamo pronti anche subito a cominciare dei turni di copertura per l’esigenza dell’ospedale di Ischia…che cosa ha che non va la nostra proposta? Perchè nell’incontro di ieri mattina il Dott. Santangelo non ha voluto fare alcun passo indietro sulla mobilità e non ha voluto ascoltare? Se in breve tempo non arriveranno delle risposte a noi dovute, in quanto precari storici che costituiscono pianta organica stabile,credo che le dimissioni di 375 infermieri peseranno sulla sorte non solo dell’ospedale di Ischia ma di tutti gli ospedali dell’ASl!
antonietta - Data: 19/1/2010 16:37:46 - IP: 85.33.244.xxx
Sapete dirmi perche’ gli infermieri precari non hanno fatto come tanti giovani infermieri napoletani le valigie e sono andati al nord per svolgere la loro missione, perche’ essere infermieri oltre che lavoro è missione e uno lo deve sentire nel sangue il poter aiutare gli altri ,forse perchè piaceva stare a casa loro(a chi non piace) senza fare sacrifici lontano da casa, affetti e soli. I precari si sono trovati dentro per clientelismo politico e sindacale ed ora senza aver superato concorsi pubblici si vogliono trovare ad essere impiegati pubblici senza aver superato concorsi, composti da tre prove di cui due scritte e una orale , senza sapere cosa vuol dire lavorare in citta’ che non si conoscono se non sulla cartina geografica , superare i sei mesi di prova guardati con occhi del nord verso il sud .Per quanto riguarda precari storici che costituiscono pianta organica non penso che sono infermieri con contratto a tempo indeterminato o infermieri che gli è stato lasciato il posto come eredita’ e spero nelle dimissioni dei 375 infermieri così daremo la possibilita’ a nostri ragazzi trasferiti al nord ,dopo tanti sacrifici , di ritornare in campania visto che non avevano santi in paradiso per poter rimanere in campania .
annamaria - Data: 20/1/2010 10:40:43 - IP: 79.9.62.xxx
Caro Carlo volevo chiederti una cosa : eventualmente passasse questa mobilità , tu quanto tempo durerai sull’isola di Ischia? Vuoi rubare il ruolo sull’isola anche qui? Bene,quando si fa un concorso fuori Regione ,lo si deve fare con l’intenzione di ambientarsi nel posto e di rimanerci ,non con l’intenzione di ritornare dopo tre mesi . Le altre Regioni spendono soldi per fare i concorsi, soldi presi dalle nostre tasche con le tasse ricordatelo! A causa delle varie aspettative richieste fuori ,una volta preso il posto, adesso chi vuole trasferirsi non può neanche più farlo, perchè ai concorsi sono diventati molto ma molto più selettivi e questo neanche è giusto! Avete rovinato la piazza qui ,perchè a causa delle mobilità fatte in passato ( ASL NA1 ,ASL NA2) i concorsi sono bloccati e non se ne fanno di nuovi,ed avete rovinato la piazza lì , perchè agli occhi delle regioni che fanno concorsi siamo quelli che rubano e vanno via……gli vuoi dare torto?
carlo - Data: 20/1/2010 20:13:50 - IP: 95.239.110.xxx
Carissima Annamaria io sull’Isola d’Ischia ci durerò per sempre, in quanto son 20 anni che ci vado, non sono potuto entrare come dici tu “precario storico” perchè non ho mai avuto santi in paradiso che mi facevano antrare in un ente pubblico. per poter svolgere la mia missione , in quanto non si tratta solo di lavoro ,ma di missione e di amore verso gli altri , mi sono preparato la mia valigia e sono partito lasciando dietro di me lacrime amare ,come cantava mario merola “lacreme napoletane”,. perchè, mi devi spiegare, non hai fatto come me e vuoi adesso essere presa con contratto a tempo indeterminato senza aver superato nessuna prova di concorso composta se non lo sai da ben 3 prove .Inoltre ho girato l’italia per poter ottenere un contratto a tempo indeterminato ed essere vincitore di concorso, cosa che tu non hai fatto . inoltre una volta firmato il contratto ho dovuto superare i 6 mesi di prova ed essere guardato dal collega del nord come quello del sud ( terron) . Sono emigrante nella mia Italia e spero come tutti gli emigranti di tornare un giorno nella mia Campania .Mentre io facevo tutto questo tu che facevi? forse te ne stavi al calduccio nella tua casa e nel tuo letto coccolata dalle persone amate . Spero che facciano presto questa mobilità per noi emigranti per poter tornare nella nostra bella Campania
antonietta - Data: 20/1/2010 20:32:19 - IP: 95.239.110.xxx
hai ragione carlo ,voi ragazzi del sud siete andati al nord per lavorare visto che qui da noi non ci sono e non ci sono stati concorsi per infermieri ,avete superato ogni tipo di ostacolo e dovete essere premiati con la mobilita’. quelle persone che hanno avuto ” il cocco munnat e buon o” devono incominciare a fare la cavetta per poter ottenere qualche cosa .
auguri Carlo di una presta mobilita’ e mi è piaciuta anche che consideri il tuo lavoro una missione perchè dove c’è amore per il lavoro svolto c’è un lavoro fatto bene . auguri
MASSIMO - Data: 20/1/2010 22:38:01 - IP: 87.19.35.xxx
purtroppo i precari storici dell’asl na2 hanno un difetto incolmabile e cioè non hanno sostenuto, a differenza degli ischitanini fuori regione un pubblico concorso e nonostante questo vogliono essere stabilizzati nel pubblico impiego.
siccome si sa come vanno le cose nella regione campania e cioè ogni emergenza è occasione per infilarci dentro di tutto e di più con l’appoggio de sindacati, si cerca una ennesima sanatoria che premierebbe persone, lavoratori, che senza concorso e senza mettersi in discussione pensano che gli ospedali come quelli di ischia possano essere considerati come delle strutture private e cioè che le assunzioni devono avvenire per chiamata diretta tramite conoscenza di sindacalisti o altri personaggi.
ci sono dei residenti storici ischitani che hanno il ruolo fuori dall’isola? bene questi devono avere la precedenza su tutti perchè garantiscono la continuità dell’assistenza sull’isola senza guardare l’orologio o imprecare contro il maltempo
sono oramai 20 anni che l’ospedale di ischia è utilizzato come un porto di mare per gente che arriva e alla prima occasione va via lasciando gli isolani al loro destino dalla sera alla mattina è ora di finirla
e ad annnamaria voglio ricordare visto che lo sai che i concorsi sono stati bloccati, ti sei chiesta da chi e perchè?
mentre la mobilià è un diritto del lavoratore, non è legale occupare un posto pubblico senza un regolare pubblico concorso
annamaria - Data: 21/1/2010 17:42:05 - IP: 79.33.25.xxx
Ragazzi avete le idee un pò confuse: 1) Noi precari dell’ASL NA2 siamo entrati a lavorare per concorso , quindi non lavoriamo al nero! Solo che lavoriamo a tempo determinato,non maturiamo anzianità di servizio, nonostante la continuità di servizio ed il fatto che siamo pianta organica stabile da almeno quindici anni.2) Abbiamo fatto molti concorsi , tra cui due nella nostra ASL che non sono mai stati portati a termine ,perchè scattava sempre qualche mobilità clientelare che bloccava i concorsi.3) La stabilizzazione è una legge Nazionale già in vigore ed applicazione nelle altre regioni.4) Dove eravate voi quando noi eravamo sovracccarichi di turni perchè mancavano unità ed eravamo costretti dai caposala ad ucciderci di lavoro per fronteggiare l’emergenza?5) La nostra ASL è l’unica in Italia che si poggia sul 70% di precari. 6) Vincere un concorso imparando tutto a memoria è facile, ma la professionalità si vede con la pratica e la maggior parte di voi che viene in aspettativa a lavorare con noi ci fa trovare in serie difficoltà proprio per mancanza di professionalità e di pratica!
annamaria - Data: 21/1/2010 17:59:24 - IP: 79.33.25.xxx
Noi precari storici dell’ASL NA2 abbiamo sostenuto concorso per entrare a lavorare sia a tempo determinato che a tempo indeterminato. Siamo risultati idonei alle prime due prove di entrambi i concorsi per contratti a tempo indeterminato che si sono fatti in questa ASl , ma l’ultima prova non si è mai fatta perchè scattava sempre qualche mobilità clientelare per accontentare voi “poveri cristi” ,perchè è così che volete essere chiamati vero? Ma in realtà voi avete avuto promesse ,ben prima di partire altrimenti non sareste mai partiti! Per di più non si tratta di nessuna “sanatoria” come voi la chiamate ma di una legge nazionale già in vigore e già applicata in altre regioni.Inoltre mi fate ridere quando parlate di Santi in paradiso e che Santi visto che siamo ancora precari. Abbiamo esperienze lavorative e curriculum che voi ve li sognate!Quando presentiamo domande di lavoro al nord, comprese quelle per avvisi pubblici ,siamo sempre ai primi posti delle graduatorie!Abbiamo professionalità da vendere e spesso dobbiamo insegnarla anche a voi quando venite qui a lavorare
in aspettativa! Superare un concorso imparando a memoria è facile , ma la professionalità si vede con la pratica . Dove eravate voi quando la nostra ASL era a corto di infermieri e di fondi per assumerne altri e noi facevamo turni a non finire ,per coprire l’emergenza, costretti dai caposala? La nostra ASL si è sempre poggiata su di noi ( il 70% del personale è precario) e non permetteremo a nessuno di venire a raccogliere i frutti di tanto lavoro . Nella vita si fanno delle scelte ed ognuno deve assumersi le responsabilità delle proprie, stavolta la legge è dalla nostra parte. Stiamo solo chiedendo un nostro diritto. Anche il vostro è un diritto , ma difenderlo significa lottare, non pretendere facendo le vittime. Inoltre per avvicinarvi ai vostri cari voi avete la possibilità dell’aspettativa, ma ,forse ,non avete accettato di venire a lavorare a tempo determinato perchè questo significava perdere le fasce di anzianità? Insomma non volete rinunciare a nulla!
annamaria - Data: 21/1/2010 18:11:30 - IP: 79.33.25.xxx
P.S. Ho dimenticato un particolare noi non chiediamo che la mobilità venga bloccata , ma spostata a dopo la stabilizzazione ,visto che le piante organiche sono comunque carenti,per cui è solo questione di tempo!
scopino giuseppe - Data: 21/1/2010 22:04:51 - IP: 93.44.46.xxx
volevo dire ai cari poveri colleghi ke hanno preso il ruolo extra regione ke in 10 anni di precariato ne abbiamo visti arrivare di falsi ischitani e se qualche vero ischitano si è fatto fregare il posto da quelli falsi non è certo dipeso dai precari.Epoi ki ha detto ke noi qui nn abbiamo fatto la gavetta lo sapete come si lavora negli ospedali della Campania? Prima fai l’operatore socio sanitario poi l’ausiliare e poi a fine giornata lavorativa e se resta un pò di tempo fai l’infermiere nn come altrove dove si fa solo l’infermiere e basta!!! E poi siete andati a prendervi il ruolo fuori regione sapendo già di certo ke sareste ritornati…..ma avete sbagliato i conti stavolta
antonietta - Data: 22/1/2010 15:30:21 - IP: 95.239.110.xxx
calma calma
ei ragazzi leggete la normativa e se gli infermieri a tempo determinato hanno fatto tutto quello che era previsto si trovano in gratuatoria alla regione.
e voi ragazzi emigranti non preoccupatevi perche’ ci sara’ posto anche per voi PERCHE A NAPOLI C’è TANTO BISOGNO DI INFERMIERI .
Norme per la stabilizzazione del personale precario del servizio sanitario regionale
1. La regione Campania, nell’ambito di quanto previsto dall’articolo 1, comma 565, lettera c), punto
3, della legge 27 dicembre 2006, n.296 (legge finanziaria 2007), nei limiti della propria autonomia e
senza alcun onere finanziario aggiuntivo, in coerenza con gli indirizzi fissati per il conseguimento
degli obiettivi di contenimento della spesa nel settore sanitario, promuove la trasformazione delle
posizioni di lavoro a tempo determinato, già ricoperte da personale precario dipendente non
dirigente degli enti del servizio sanitario regionale, in posizioni di lavoro dipendente a tempo
indeterminato.
2. I destinatari delle disposizioni di cui al comma 1 sono i titolari, da almeno tre anni anche non
continuativi alla data del 31 dicembre 2006, di contratti di lavoro a tempo determinato, o coloro che
conseguono tale requisito in virtù di contratti stipulati anteriormente alla data del 29 settembre 2006
o coloro che sono stati in servizio per almeno tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio
anteriore alla data di entrata in vigore della presente legge, i quali ne fanno istanza, PURCHE’ ASSUNTI MEDIANTE PROCEDURA SELETTIVE DI NATURA CONCORSUALE O PREVISTE DA NORME DI LEGGE. Alle iniziative di
stabilizzazione del personale assunto a tempo determinato mediante procedure diverse si provvede
previo espletamento di procedure selettive definite dall’assessore regionale alla sanità.
3. È fatto obbligo alle aziende di pubblicizzare l’avvio delle procedure di stabilizzazione mediante
avviso anche nel caso in cui non deve darsi corso alle prove selettive di natura concorsuale in
quanto già espletate precedentemente all’assunzione a tempo determinato del personale che si
stabilizza.
4. Gli enti del servizio sanitario regionale, per avvalersi di quanto previsto al comma 1, sono tenuti,
ai sensi della legge n.296/2006, a:
a) individuare la consistenza organica del personale dipendente a tempo indeterminato
in servizio alla data del 31 dicembre 2006 e la relativa spesa;
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA – N. 5 BIS DEL 4 FEBBRAIO 2008
b) individuare la consistenza del personale che alla data del 31 dicembre 2006 presta
servizio con rapporto di lavoro a tempo determinato, con contratto di collaborazione
coordinata e continuativa o con altre forme di lavoro flessibile o con convenzioni e
la relativa spesa;
c) predisporre un programma annuale di revisione delle predette consistenze finalizzato
alla riduzione della spesa complessiva di personale, per la realizzazione degli
obiettivi di finanza pubblica mediante misure necessarie a garantire che le spese del
personale, al lordo degli oneri riflessi a carico delle amministrazioni e dell’IRAP,
non superino, per gli anni 2007, 2008 e 2009, il corrispondente ammontare dell’anno
2004 diminuito dell’1,4 per cento. A tal fine si considerano anche le spese per il
personale con rapporto di lavoro a tempo determinato, con contratto di
collaborazione coordinata e continuativa, o che presta servizio con altre forme di
lavoro flessibile o con convenzioni.
5. Al fine di rendere operativo quanto disposto al comma 1 sono istituiti, presso l’assessorato
regionale alla sanità, elenchi regionali del personale precario dipendente dagli enti del servizio
sanitario regionale distinti per ruolo, profilo e posizione funzionale. Per il personale inserito negli
elenchi sono indicate prioritariamente le Asl ovvero le aziende ospedaliere di provenienza. A tutela
del lavoratore e per la salvaguardia della continuità delle prestazioni lavorative, la stabilizzazione
del personale precario è attuata, compatibilmente con quanto previsto ai commi successivi,
nell’ambito dell’azienda presso la quale è stato prevalentemente prestato il servizio.
6. L’iscrizione agli elenchi di cui al comma 5 è subordinata alla presentazione di apposita domanda
corredata dal curriculum del candidato e dalla documentazione attestante il rapporto di lavoro a
tempo determinato alla data del 31 dicembre 2006 nonché gli incarichi ricoperti. Il termine per la
presentazione della domanda è fissato in quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione della
presente legge.
7. L’assessorato regionale alla sanità provvede a graduare le domande pervenute, sulla base dei
criteri relativi ai punteggi tecnici fissati, per il personale dei ruoli amministrativo, tecnico,
professionale e sanitario, dal decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 2001, n. 220 e dal
decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 483. I competenti uffici regionali
possono disporre gli opportuni controlli per l’accertamento delle dichiarazioni relative ai titoli
autocertificati dagli aspiranti. Dichiarazioni non conformi alle risultanze dei controlli determinano
la cancellazione dell’aspirante dall’elenco e l’immediata decadenza dall’incarico eventualmente
attribuito, salva l’applicazione delle sanzioni penali previste dalla legislazione nazionale.
L’iscrizione agli elenchi ha validità quinquennale.
8. Entro dieci giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge la Giunta regionale istituisce
una commissione con il compito di redigere, entro sessanta giorni dalla data di insediamento, una
circolare contenente modalità e criteri per la ridefinizione e la riorganizzazione delle dotazioni
organiche in applicazione del piano di rientro e per definire gli standard assistenziali idonei, sulla
base dell’intensità delle cure erogate nei singoli servizi, secondo la seguente classificazione,
conformemente al grado di assistenza da garantire :
a) servizi ad elevata assistenza;
b) servizi a media assistenza;
c) servizi a bassa assistenza.
9. L’individuazione degli standard di cui al comma 8 è utilizzata per la definizione delle nuove
dotazioni organiche di personale a regime.
10. I direttori generali, al fine di sopperire ad eventuali carenze della dotazione organica
dell’azienda che pregiudicano l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza (LEA) così come
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA – N. 5 BIS DEL 4 FEBBRAIO 2008
previsti dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 novembre 2001, sono tenuti ad
attingere agli elenchi di cui al comma 7, come previsto dalla legge n.296/2006, comma 565, lettera
a, dalla delibera di Giunta regionale 9 dicembre 2005, n. 1843, e dalla legge regionale 19 gennaio
2007, n.1 (legge finanziaria regionale 2007), articolo 21, commi 1 e 2, in coerenza con gli obiettivi
di riduzione della spesa complessiva di personale e di rideterminazione della consistenza organica.
11. Gli enti del Servizio sanitario regionale provvedono agli interventi necessari all’attuazione
di quanto disposto con i fondi derivanti dalla riduzione della spesa connessa alla
retribuzione del personale precario e non possono procedere, a far data dall’approvazione da
parte della Giunta regionale della graduatoria di cui al comma 7, ad assunzione di personale
precario, fatta eccezione per le figure professionali per le quali non sono pervenute istanze o
per le figure professionali la cui graduatoria risulta esaurita.
marco - Data: 22/1/2010 19:41:45 - IP: 82.84.147.xxx
cari colleghi(precari)
evitate di mettere in dubbio la nostra professionalità!
uno come me che ha vissuto entrambe le realtà (sud e nord) ti posso assicurare che dopo esperienze lavorative importanti negli ospedali del settentrione (4 anni di rianimazione e 2 di ps) non credo proprio di dover tornare al meridione e gravare sulle tue spalle.quindi non generalizzare
gli incompetenti ci sono in ogni settore, ma non puoi dire che chi ha lavorato al nord è poco preparato.in 6 anni io ho visto cose di cui i miei colleghi di pari reparto non conoscono neanche l’esistenza.
ho lavorato 2 anni alla vecchia napoli2 e ho visto colleghi precari strafottersene della carenza e lasciare il posto di lavoro dopo essere passati in ps a farsi refertare o minacciare ad uno straordinario con la malattia!ma non voglio generallizare!
al caro scopino:sappiamo benissimo come si lavora in campania, ricorda che abbiamo studiato in campania e gran parte di noi come me prima di fare le valigie ha lavorato per un bel pò negli ospedali.
antonietta - Data: 23/1/2010 10:34:34 - IP: 95.239.110.xxx
hai ragione marco ,non a caso i campani vanno al nord per farsi ricoverare per qualche operazione, perchè qui da noi sai che entri e non sai se esci
annamaria - Data: 26/1/2010 09:53:50 - IP: 79.18.7.xxx
Non capisco e non capirò mai chi si accanisce per puro egoismo contro noi precari ! Se in noi non ci fosse amore per il proprio lavoro e per il prossimo non saremmo neanche durati 15 anni da precari!Questa è la vera missione,tener duro nelle difficoltà! Io personalmente lavoro da tantissimi anni sempre nello stesso reparto,con lo stesso primario e la stessa caposala e, se non fossi stata un elemento valido, mi avrebbero già mandato via,come è capitato per altri…perchè purtroppo le pecore nere ci sono ,ma non per questo bisogna generalizzare.La mia esperienza lavorativa mi ha fatto guadagnare professionalità che oggi utilizzo al meglio come una mia risorsa, spesso mettendola anche al servizio di altri colleghi meno dotati e che comunque devono imparare, perchè la nostra Sanità ha bisogno di INFERMIERI preparati e non di battaglie tra precari e non!Inoltre la stabilizzazione è un nostro diritto , riconosciuto dalla legge:vi piaccia o meno a noi non interessa!
Massimoi - Data: 29/1/2010 11:11:19 - IP: 151.95.162.xxx
Cara Annamaria, come si vede che voi il naso fuori dalla campania non lo avete mai messo, insegnare a chi viene dal nord come si lavora? mi sembra una battuta da zelig……….
se non mettevate la pezza voi precari, i concorsi erano costretti a farli già da tempo, ed ora lavoravamo tutti insieme, voi precari, e noi “nostalgici”…..
non ci prendiamo in giro, sappiamo come è la realtà lavorativa dell’asl na2, è quella relatà che fà gola a tutti , e anche a noi, altrimenti non resistevi tutto quel tempo………….
comunque a parte lo sfogo……….
stiamo facendo la guerra tra poveri,
se noi veniamo giù appoggeremo sicuramente la vostra situazione (anche se la ritengo assurda) il numero di posti vacanti sono al di sopra di quelli che coprite voi e noi insieme, quindi non capisco quest’astio nei nostri confronti, che seguendo ciò che prevede il contratto chiediamo un trasferimento, bloccato da qualche ignoto che ha i suoi profitti e mobilità voi contro di noi.
ripeto è guerra tra poveri,
una cosa in comune c’è, siamo tutti infermieri, e tutti vogliamo stare giù e prestare la propria opera per i nostri compaesani……….. uniamoci e combattiamo per questo…………
mi sembra che chi vi ha seguito fino ad ora non è che abbia ottenuto molto, anzi, in presenza di una legge di stabilizzazione siamo ancora tutti così…….. si è solo legalizzato il fatto che non possiamo scendere perchè ci siete voi………..
lottiamo insieme per stabilizzare voi, e poi sempre insieme per far scendere noi il resto sarà solo un brutto ricordo…………
gabriella - Data: 10/2/2010 12:37:40 - IP: 159.213.38.xxx
ragazzi questa è una guerra fra poveri, è davvero sconfortante leggere le vostre lettere. Tutti sanno che gli avvisi pubblici per infermiere e non solo, a tempo determinato a napoli, se a qualcuno balenasse nella mente per farlo NON SI SA NEPPURE DOVE VENGONO PUBBLICATI, magari stanno nascosti da qualche parte…e durano 24 ore….SONO DI NAPOLI…CHE I PRECARI hanno sostenuto un ” regolare ” concorso…mi chiedo dove come e quando…se non se ne fanno da secoli…l’ultimo è stato fatto al cardarelli…e tutti quelli in graduatoria stanno già lavorando.I PRECARI, E NE CONOSCO TANTI, con la scusa di essere tali, lavorano contemporaneamente in piu’ strutture, fra queste i carceri. CHI come me ha dovuto essere sottoposto a dure prove, lasciare i propri affetti per avere un lavoro nella “legalita’” e ricordatevi che la mobilità…è prevista da una legge, deve sentirsi pure essere chiamato POVERI CRISTI?? RICORDATEVI INOLTRE CHE NELLE STRUTTURE OSPEDALIERE DELLA NOSTRA REGIONE C’è GENTE CHE VI LAVORA SENZA AVERE I TITOLI, SU QUESTO DOVREMMO ARRABBIARCI, non fra di noi, puniamo e non partecipiamo alla ILLEGALITA’. CHI DA DIECI ANNI LAVORA A TEMPO DETERMINATO HA LE SUE RAGIONI, MA DEVE RICORDARE CHE HA ACCETTATO UN CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO, PENSO CHE ERAVATE TUTTE COSCIENTI…..se poi volete appigliarvi al fatto che sono passati tanti anni,,,,dovevate fare una scelta e una denuncia a tempo debito. Molti dei precari di napoli….andrebbero a ischia solo per il RUOLO…. per ritornare poi al posto di lavoro che occupano a tempo determinato sotto casa….BUONA GIORNATA A TUTTI….
Lucy - Data: 22/2/2010 23:25:23 - IP: 95.235.151.xxx
Volevo unirme ai coleghi di Ischia che lavorano fuori regione lontano di casa e della famiglia che per prendere il ruolo abbiamo fatto e facciamo t uttora tanti sacrifici e non solo io ma mio marito e miei figli. Io ho lavorato per 15 anni a Ischia a tempo determinato poi mi sono stufata di essere precaria ho deciso di accordo con mia famiglia alla eta di 46 anni ho fatto il concorso a Civitavecchia senza nessuna raccomandazione lavoro da piu di tre anni adesso non credo di chiedere troppo di potere tornare a lavorare vicino a casa mia cioé a Ischia dove nessuno vuole andare a lavorare ,per il disaggio che capisco bene cosa significa le spese, la traversata del mare , io sono di Ischia e condivido il pensiero di Marco, Carlo, Massimo , Antonietta, Gabriela che non dobbiamo fare guerra fra noi poveri visto che ce posto per tutti dobbiamo sostenerci fra di noi pero questa piaga ( precariato) deve essere risolta in qualque modo, per quanto tempo deve andare avanti cosi? Perche nella vita abbiamo bisogno di certezze, di sicurezze . Buona gionata a tutti e salute
Massimo - Data: 3/3/2010 13:28:16 - IP: 151.95.161.xxx
Brava Lucy, io ho fatto come te, sei un esempio di chi è stata precaria ed ha scelto di non esserlo più……. come tutti noi……..
e come dici tu……… c’è posto per tutti………………. ciao.
Lucy - Data: 10/3/2010 19:44:15 - IP: 79.23.1.xxx
grazie per la solidarietà xD … ciaoooo :)
Massimo - Data: 12/3/2010 21:18:45 - IP: 151.95.176.xxx
Di niente Lucy………… a proposito anche io con la mia famiglia ora stò dalle tue parti a civitavecchia ….. se vuoi mandami l’email……. :-) ciao….
lucy - Data: 19/3/2010 22:25:37 - IP: 95.245.178.xxx
beato te che stai con la tua famiglia almeno e tutto più facile xD questo e il mio email lucybra@hotmail.com ciaooo :)
Massimo - Data: 8/4/2010 09:56:13 - IP: 151.71.149.xxx
lucy è l’indirizzo giusto? perchè non ricevo risposte all’email che mando…….. grazie ciao.
gaetano - Data: 11/6/2010 22:17:55 - IP: 151.23.108.xxx
voglio solo dire la mia disavventura nell’essere di ruolo in un ospedale campano……mi hanno fatto fuori dalla mobilità al cardarelli, al Monaldi, al Cotugno, al Santobono, perchè ho il ruolo in Campania, ed erano tutte extraregionali…???? che sfiga!!!!Sarò fatto fuorio dalla stabilizzazione…..e sono “solo” 5 anni che ho il ruolo…e penso che così rimarrò….a meno che non sborso i “quattrini” per avvicinarmi….cosa che non avverrà mai..preciso!!!
Carmine Castaldi - Data: 9/1/2011 17:00:31 - IP: 151.56.85.xxx
Cosa volete risolvere se avete paura di scrivere con nome e cognome, i dirigenti e politici come Dr. Franco Regine nessuno li al scolta, perché parlano del problema. mal nel contempo sono ma impegnati alla soluzione di altri-
-
Dichiarazione di Franco Regine, coordinatore ASL Na2 Nord dell … - gen 18th, 2010
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Dichiarazione di Franco Regine, coordinatore ASL Na2 Nord dell’isola d’Ischia, sul concorso per la mobilità extraregionale”: