“Caro Nicola io c’ero!!!”. Riccardo Maria Strada risponde a Nicola Pellecchia di Federpesca
| Pubblicato da Redazione |di Riccardo Maria Strada. Caro Nicola Pellecchia, ci conosciamo da una vita, e capisco il tuo ruolo ed i tuoi doveri professionali. Ma, c’e sempre un ma….Purtroppo io c’ero.
Nel senso che ho personalmente visto il peschereccio arrivare, a luci spente, fermarsi al centro della zona proibita, lasciare l’imbarcazione d’appoggio e calare la rete.
Il mare era un olio, la luna piena era talmente vivida da far vedere i colori.
c’era una corrente talmente forte che la nostra barca era ferma da circa un’ora a motori spenti e si era spostata di una trentina di metri.
Mi rendo conto che ognuno di noi deve guadagnarsi da vivere, e come Totò e Aldo Fabrizi in un noto film, si può essere avversari ma non si deve essere nemici.
Ma la tesi della rete trascinata dalla corrente regge come l’affermazione che sia il sole a girare intorno alla terra.
il Direttore l’AMP
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6 Commenti, Commenta o fai un Ping
Ada (the original) - Data: 25/8/2010 19:04:26 - IP: 151.56.76.xxx
Ma la rete almeno è stata sequestrata o nemmeno quello?
Fabio - Data: 25/8/2010 20:14:44 - IP: 87.1.187.xxx
Mo ce la vogliamo prendere con i poveri pescatori che cercanno di portare un pezzo di pane a casa mentre facciamo scaricare litri e litri di acqua sporca agli albergatori nel Regno di Nettuno. Quello a Nettuno gli dovrebbero girare i cosidetti per davvero!
Riccardo M. Strada - Data: 26/8/2010 08:43:38 - IP: 83.211.62.xxx
Cara Ada (the original)
la rete è stata sequestrata e questo tipo di infrazione è un reato, denunciato penalmente.
il comandante e l’equipaggio, quindi sono stati denunciati, colti in flagrante, alla magistratura.
poi, come andranno le cose non possiamo saperlo, però chi pesca di frodo nell’AMP , almeno, incomincierà a dormire sonni meno tranquilli.
fino a quando, non mollanbdo l’osso, riusciremo a far rispettare questo ambiente unico al mondo.
Riccardo (uno dei tanti)
Luca T. - Data: 26/8/2010 15:10:57 - IP: 217.133.38.xxx
@Fabio: possibile che ognuno che commette un’infrazione ad una legge deve essere giustificato con argomentazioni come le tue?
Che significa?
Allora gli albergatori ti possono rispondere allo stesso modo: “fin quando ci saranno le barche senza campi boe e senza sistemi di raccolta dei liquami che ve la prendete a fare con noi, poveri albergatori che diamo il pane a molte famiglie isolane?”
Non mi pare un discorso corretto. E poi, rifletti:
Le zone A sono zone in cui il pesce è libero di riprodursi tranquillamente. Se lo si lascia fare le sue cose sconce, tutti i pescatori ne beneficeranno quando andranno a pescare in altre zone, non solo quel “povero” da te preso a difesa.
Fabio - Data: 26/8/2010 15:49:40 - IP: 95.245.42.xxx
E no Lucia questo no. Non possanno svegliarsi dalla sera alla mattina i nostri bei politici politicanti, che per prendere qualche sovenzione monetaria dalla Regione o dal Parlamento Europeo, ci venganno a dire qui d’ora in poi non si puo pescare, qui non si puo costruire, qui non si puo fare il bagno, qui non si puo sostare, qui non si puo circolare. Io rifletto eccome ma non sono io che devo andare a controllare se gli alberghi hanno un sistema di raccolta a norma di legge. Qua mi pare che se hai un mega yacht la Baia dei Maronti e a tua completa disposizione. Se hai un gozzo e sei di Ischia non ti tocca un bel niente. Alla faccia della democrazia!
SILVIA BUCHNER - Data: 26/8/2010 17:10:44 - IP: 95.226.191.xxx
Per Luca: risposta ineccepibile e da condividere!
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a ““Caro Nicola io c’ero!!!”. Riccardo Maria Strada risponde a Nicola Pellecchia di Federpesca”: