Bosco della Maddalena, a Casamicciola non si ferma lo scempio edilizio di Stato
| Pubblicato da Gennaro Savio |Mentre l’Amministrazione di Casamicciola contrae mutui per buttare giù le case della povera gente, non ferma lo scempio edilizio di Stato nella pineta Bosco della Maddalena: assurdo! Sulle primecolate di cemento di Stato, realizzato da PCIML-TV un’importante servizio giornalistico video.
di Gennaro Savio Continua a destare grande scalpore il crimine al patrimonio ambientale dell’isola d’Ischia che in questi giorni si sta consumando nella pineta “Bosco della Maddalena” di Casamicciola Terme dove, nonostante siano tante le anomalie nel procedimento che hanno portato all’inizio dei lavori, si sta distruggendo parte di uno degli ultimi polmoni verdi dell’isola d’Ischia per realizzare la Caserma forestale. Dapprima sono stati abbattuti circa cinquanta rigogliosi pini, poi è stata sbancata la collinetta su cui dovrà sorgere il confortevole soggiorno per i Forestali e stamattina mercoledì 3 marzo 2010 sono state scaricate le prime colate di cemento in quello che sino a poche settimane fa era uno dei boschi più belli dell’isola Verde. Si avete capito bene. Sull’isola d’Ischia dove i vincoli non consentono ai comuni mortali neppure di aprire una nuova finestra o di allargare una stanza di un vecchio appartamento e dove in questi giorni lo Stato repressivo a suon di manganellate sta con disumana ferocia abbattendo le prime case di necessità della povera gente costretta dalle istituzioni inadempienti a costruirsi abusivamente l’abitazione, nella pineta casamicciolese questo stesso Stato, con arroganza e prepotenza, si sta prendendo il lusso di distruggere parte del patrimonio boschivo isolano per costruire lo stabile di quella Istituzione dello Stato che dovrebbe tutelare e non distruggere il nostro verde, in una zona ad alto rischio idrogeologico, contro l’autorevole e più volte confermato diniego della Sopraintendenza ai Beni Ambientali di Napoli e col giallo della particella del Bosco della Maddalena dove sta sorgendo il casermone che sembrerebbe essere stato progettato per sorgere nella particella 1 e non in quella 9 dove si sta realizzando attualmente. La cosa che lascia maggiormente attoniti e senza parole è che proprio la Procura della Repubblica di Napoli che in nome della legalità e senza voler sentir ragione alcuna sta procedendo all’abbattimento delle case dei poveri cristi, nelle settimane scorse ha tolto i sigilli al cantiere che riuscimmo a far sequestrare alla Guardia di Finanza, dando di fatto il là al vergognoso scempio edilizio di Stato. Intanto come Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, continueremo a batterci affinchè si fermi l’assurdo e vergognoso scempio ambientale di Stato.





























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Bosco della Maddalena, a Casamicciola non si ferma lo scempio edilizio di… - mar 4th, 2010
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Bosco della Maddalena, a Casamicciola non si ferma lo scempio edilizio di Stato”: