Serrata armatori: pugno duro dei Sindaci delle isole del Golfo di Napoli
| Pubblicato da Mauro Iovino |I sei Sindaci dell’isola d’Ischia hanno terminato verso le 13,00 il summit, convocato ieri sera dal Sindaco di Ischia, per affrontare la serrata adottata dagli armatori privati del Golfo di Napoli. Alla riunione, si legge in un documento, hanno aderito anche i Sindaci di Capri, Anacapri e Procida. I Sindaci – si legge in un verbale redatto al termine dell’incontro – hanno deplorato ‘la sospensione delle corse a tempo indeterminato delle compagnie marittime private aderenti all’ACAP che penalizzano le comunità isolane senza tener conto dei diritti alla mobilità dei cittadini’ ed hanno invitato il Prefetto di Napoli e la Regione Campania ad accertare: ‘se le modalità dello sciopero attuato (dal 12 al 16 Dicembre scorso e di quello in corso da oggi) sono legittime; se sia possibile sospendere tratte marittime vincolate dall’obbligo di servizio pubblico; se lo sciopero effettuato risulta compatibile con quanto previsto dalle convenzioni in essere’. I Sindaci hanno inoltre invitato il Prefetto e la Regione a che si ‘ripristinino ad horas, anche ricorrendo all’istituto della precettazione, tutte le corse soppresse e di provvedere, vista la totale inaffidabilità delle compagnie private operanti nel Golfo di Napoli, all’indizione di una gara ad evidenza pubblica Europea per tutte le tratte con obbligo di servizio pubblico in quota ai privati’. Infine i Sindaci hanno chiesto al Prefetto di Napoli ed alla Regione che ‘qualora fossero accertate le irregolarità evidenziate, l’adozione di provvedimenti consequenziali e sanzionatori, non esclusa la revoca delle concessioni in essere, in caso d accertate responsabilità e/o comportamenti omissivi’. I Sindaci hanno inoltre inviato tutti gli atti alla Procura della Repubblica di Napoli per ‘verificare ed eventualmente perseguire reati scaturenti dai fatti esposti’.






























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