Forio, alle Pietre Rosse un’altra opera inutile e dannosa!
| Pubblicato da Gennaro Romano |
Dove prima c’era un parcheggio, si sta realizzando un’area attrezzata. In paese spuntano marciapiedi e aiuole come funghi, tanto che ormai non si contano più i commenti ironici dei cittadini. All’ingresso del cantiere non c’è nemmeno una tabella. I lavori rientrano negli interventi di riqualificazione in via Giovanni Mazzella che, come si sussurra nei stessi ambienti politici, hanno causato lo sforamento del patto di stabilitÃ
Come già più volte evidenziaÂto, a Forio c’è la mania dei marciapiedi. Una vera fissazione dell’amminiÂstrazione Regine e del dirigente del VII Settore, arch. Matarese. Da poco sono iniziati i lavoÂri in via Castellaccio, che porteranno alla eliÂminazione dello spartiÂtraffico e all’ampliamenÂto del marciapiede. Ma gli esempi che possiamo citare sono numeroÂsi: inutili e dannosi marÂciapiedi realizzati ex novo alla via Marina, in via Casa Polito a Panza, dove si è stati costretti poi a istituire il senso unico. E che dire delÂl’area verde attrezzata a Sorgeto, dove un tempo i bagnanti poteÂvano parcheggiare liberamente? Ebbene, adesso anche alle Pietre Rosse il parÂcheggio libero che serÂviva la zona, ospitando in particolare i megaÂbus turistici, è destinaÂto a sparire. Già era stato dapprima adibito ad area di cantiere (senza che le ditte verÂsassero un euro) e ultimamente occupato da un cumulo di asfalto grattato dalle strade. L’asfalto è stato rimosÂso per dare inizio ai laÂvori. A causa dell’asÂsenza di una qualsiasi tabella indicativa, nemÂmeno è stato esplicitaÂto cosa si vuole andare a realizzare, ma da quello che si può notaÂre, tra marciapiedi e aiuole, si tratterà di una ennesima area attrezÂzata che in pratica canÂcellerà il parcheggio.
Insomma, invece di realizzare nuove aree per la sosta libera, si eliminano quelle già esistenti! Del resto in paese, commentando questo fiorire di lavori inutili (mentre un po’ di manutenzione eviteÂrebbe tanti i guai, vedi tunnel del Soccorso) si definisce Franco RegiÂne il “sindaco dei marÂciapiedi” . EvidenteÂmente vuole passare alla storia per questo genere di opere. IntanÂto il paese è al collasso per il traffico intasato, le, auto parcheggiate lungo le strade e tutta una serie di lavori iniÂziati in piena stagione estiva.
Preliminarmente, il coÂmandante della Polizia municipale, con proÂpria ordinanza n. 245 del 4 luglio, ha dispoÂsto «il divieto di sosta denominata Pietre Rosse dalle 8 del giorÂno 6.7.09 fino al termiÂne dei lavori». Dopo i lavori, comunque, parÂcheggiare sarà imposÂsibile! Considerati i danni che causano a Forio questi cosiddetti lavori “di riqualificazione”, forse gli amministratori degli altri comuni potrebbero venire all’ombra del Torrione per seguire un corso su come rendere invivibile un paese.
L’intervento alle Pietre Rosse rientra nel lotto di riqualificazione di via Giovanni. Mazzella. Come detto, in barba alle leggi non c’è una tabella che riporti le prescritte indicazioni. Si sa che la ditta che vinse la gara venne esclusa per motivi leÂgati alle misure antimaÂfia. Nel consueto balletÂto di appalti e subapÂpalti, adesso non si sa chi sta realizzando i laÂvori. Negli stessi amÂbienti politici, comunÂque, c’è chi sussurra che il Comune ha antiÂcipato la spesa in atteÂsa dei finanziamenti ed è proprio questo il, moÂtivo per cui ha sforato il patto di stabilità . Dunque un’altra area di sosta sottratta alla pubÂblica fruizione. Anche l’architetto in paese è ormai famoso per queÂsta sua passione per i marciapiedi. Per il resto, in riferimento ai lavori di risanamento a Sorgeto, la Regione Campania ha comuniÂcato allo stesso arch. Matarese, con nota a firma del dott. GiusepÂpe Catenacci il parere negativo dell’Autorità di bacino in riferimento alle “opere per la mitigazione del rischio idrogeologico dei costoni della baia Sorgeto progetto definitivo». Sulla pratica, il comitaÂto tecnico dell’Autorità di bacino nella seduta del 28 maggio scorso si è espresso negativaÂmente sottolineando: “Premesso che il proÂgetto è relativo a tutti i costoni della baia, è necessario caratterizÂzare la porzione di coÂstone che si intende consolidare sia attraÂverso rilievi geometrici di maggior dettaglio estesi a tutto il costone, sia attraverso una più approfondita caratterizÂzazione geostrutturale e geomeccanica. Le inÂformazioni così acquiÂsite dovranno costituire la base per il dimensioÂnamento e la verifica di tutti gli interventi strutÂturali e non strutturali fiÂnalizzati alla mitigazioÂne del rischio idrogeoÂlogico. Inoltre dovrà esÂsere predisposto un elaborato che illustri la pericolosità residua a seguito di interventi».
L’architetto, si sa, è maestro in fatto di proÂgettazione dj marciaÂpiedi. Evidentemente, tutto preso da questa attività . ha dimenticato di specificare gli aspetti evidenziati dal comitato tecnico…




























1 Commento, Commenta o fai un Ping
Ludo - Data: 20/7/2009 08:08:56 - IP: 87.29.76.xxx
vabbè costruiscono un area verde dove adesso è spuntato un bell hotel..ai clienti potrebbe dar fastidio confinare con un parcheggio…
franco per gli amici fa questo ed altro!
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Forio, alle Pietre Rosse un’altra opera inutile e dannosa!”: