Blackout. Sull’isola ancora fase di emergenza
| Pubblicato da Mauro Iovino |Il cavo dell’alta tensione di proprietà della società Terna, tranciato lunedì scorso a seguito di uno scavo di una ditta non autorizzata è stato riparato ma non è ancora operativo e l’isola d’Ischia è ancora soggetta ad uno stato di emergenza, lo affermano fonti dell’Enel alla notizia che sull’isola d’Ischia si registrano questa mattina dei blackout a macchia di leopardo. Disagi per gli automobilisti anche sulla provinciale Barano – Testaccio e sulla provinciale del Vatoliere in direzione Maronti, nel Comune di Barano, dove gli impianti dei semafori sono spenti per la mancanza di energia elettrica. Enel conferma che è ancora in corso il regime di turnazione della fornitura elettrica, laddove necessario. Una situazione che l’Enel sta fronteggiando con l’arrivo e l’attivazione sull’isola di circa 60 generatori elettrici e con centinaia di tecnici che presidiano il territorio. Super lavoro anche per le autobotti dell’Esercito e dei Vigili del Fuoco che provvedono di continuo ad alimentare di gasolio i generatori.




























3 Commenti, Commenta o fai un Ping
Grillino - Data: 17/8/2009 18:33:29 - IP: 151.56.52.xxx
http://www.meetup.com/Gli-Amici-di-Beppe-Grillo-dell-Isola-d-Ischia/it/messages/boards/thread/7476996
adelaide - Data: 18/8/2009 06:46:36 - IP: 151.56.52.xxx
SEGNALARE IL TUTTO A REPORT!
dave - Data: 19/8/2009 15:30:55 - IP: 87.2.183.xxx
le turnazioni tolgono la corrente completamente alle case e agli esercizi commerciali (strutture ricettive, banche, supermercati, ristoranti, ecc.); chi lavora non può lavorare, i cibi conservati nei banchi-frigo rischiano di marcire (gelati, latticini, carne), le banche devono chiudere..
chi sta in casa si trova col frigo spento (i cibi vanno a male), non ci si può fare una doccia perchè l’autoclave non funziona (proprio stamattina mancava l’acqua da Napoli!), non puoi usare il pc per lavorare, ecc.
Non si potrebbe invece ridurre la potenza in maniera generalizzata?
I nuovi contatori (quelli digitali) permettono all’Enel di gestire la potenza a distanza, staccandola o anche diminuendola nel caso non paghi la bolletta; non si può quindi ridurre la potenza di (chessò) 1/4 a tutte le utenze?
Invece alcuni si ritrovano senza la possibilità di farsi una doccia, e nell’altro quartiere si possono tenere i condizionatori accesi!
Poi (e i sindaci di Serrara e Forio se ne sono accorti…) si può e si deve ridurre al minimo l’illuminazione: si possono spegnere anche i 2/3 dei lampioni, tanto ci sono le luci dei negozi e dei locali che illuminano le piazze e le strade. E, di sera e di notte, ci sono le luci delle auto che illuminano le strade. I turisti faranno un pò di attenzione a non inciampare, ma non c’è mica jack lo squartatore che approfitta del buio!
Negli uffici pubblici si devono spegnere i condizionatori, e si deve spegnere l’illuminazione a tutte quelle strutture che non sono usate (stadi, piscine, palazzetti dello sport).
E’ ridicolo vedere un quartiere o un intero comune al buio e il comune limitrofo illuminato a giorno!!
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Blackout. Sull’isola ancora fase di emergenza”: