Premio Rea tra Nobel ed esordienti
| Pubblicato da Massimiliano Iacono |È annunciata la presenza anche del premio Nobel per la Medicina del 1986, la senatrice a vita Rita Levi Montalcini, alla serata finale, sabato alle 19, della tredicesima edizione del premio «Domenico Rea». Organizzato dall’antico amico dello scrittore Davide D’Ambra con i sostegni del Comune di Ischia, della Camera di commercio, dalla Regione Campania, la manifestazione si terrà al Salone delle feste dell’hotel Jolly e avrà inizio domani mattina. Il prologo è infatti affidato alla tavola rotonda (ore 11) sul «Pubblico dunque sono. Il primo incontro tra scrittore ed industria culturale»: Antonella Cilento, Annella Prisco, Rossella Milone, Paolo Mastroianni e Ugo Vuoso, moderati da Generoso Picone del «Mattino», si confronteranno su questioni, difficoltà e ansie che riguardano l’esperienza letteraria, la sua visibilità , la possibilità di farsi conoscere attraverso la pubblicazione. Il giorno dopo, sabato, invece sarà valutato il lavoro compiuto dalla giuria tecnica del premio, presieduta da Mauro Giancaspro e composta da Massimo Loiacono, Nunzia Sena, Giuseppina Tripodi, Guido Parlato con la segretaria Laura De Giorgio: dopo avere assegnati il riconoscimento per la sezione saggistica a Le orme dell’amore (Rubettino) di Marina Lesiona Fasano ed avere attribuito i premi speciali per la cultura a Giovanni Fontana, per l’imprenditoria a Maria Pia Avallone, per la musica ad Antonio Acunto, per il teatro a Franca ed Alfredo Apa, per la televisione a Serena Rossi, per il design allo studio «Semi di zucca». Per la narrariva si tratterà di scegliere il successore di Peppe Lanzetta – vincitore dell’edizione 2006 – nell’albo d’oro del premio tra i finalisti indicati a luglio: Figlio di vetro (Einaudi) di Giacomo Cacciatore, Il movimento del volo (Frassinelli) di Antonella Sbuelz, Dietro il tuo silenzio (Mondadori) di Laura Facchi e Buoni propositi per l’anno nuovo (Mondadori) di Giorgio Fontana. Toccherà alla giuria popolare di 200 ischitani di tutti i ceti sociali, alla presenza del notaio Nino Arturo, scegliere il vincitore della narrativa al quale verrà attribuito il tradizionale Pulcinella dello scultore Lello Esposito.
fonte: il mattino




























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