Ischia Film Festival 7^ edizione
Pubblicato da Redazione| da domenica, 5 lug 2009 16:00 | a | sabato, 11 lug 2009 16:00 |
Si svolgerà ad Ischia dal 5 all’ 11 Luglio 2009, nello scenario naturale del Castello Aragonese di Ischia Ponte e nel Borgo di Sant’Angelo, la settima edizione dell’Ischia Film Festival, il concorso cinematografico internazionale che attribuisce un riconoscimento artistico alle opere audiovisive, ai registi, ai direttori della fotografia ed agli scenografi, che hanno maggiormente valorizzato location italiane ed internazionali sottolineandone i paesaggi e l’identità culturale.
«Anche quest’anno – dichiara Michelangelo Messina, direttore artistico dell’Ischia Film Festival – resta intatta la volontà di esplorare ogni scenario territoriale e culturale che abbia inciso in maniera determinante sul racconto cinematografico, così come approfondire le infinite potenzialità di un fenomeno quale il “Cineturismo” e i rapporti di sinergia tra tutti i soggetti coinvolti nella pre-produzione, realizzazione e commercializzazione del prodotto audiovisivo».
Oltre settanta opere (tra lungometraggi, documentari e corti) provenienti da quasi trenta paesi in tutto il mondo, quindici anteprime (di cui una, “Villa Amalia” di Benoit Jacquot, prevista per la serata d’apertura) e un parterre di ospiti nazionali ed internazionali che vanno dal premio Oscar Sir Ken Adam ad un maestro del nostro cinema come Mario Monicelli, dal cineasta newyorkese Abel Ferrara al regista salentino Edoardo Winspeare dall’attrice Donatella Finocchiaro . E ancora Enrico Lo Verso, Mattia Sbragia, Carlotta Ercolino, Francesco Patierno, Andreas Eicher, Andrea Pellizzer, Fabrizio Veronese, Matilde Rivolta, Stefano Saverioni, Nico Cirasola, Maria Hengge, Rick Curnutt.
Una settimana di incontri e atmosfere suggestive per un connubio perfetto tra cinema e location.
Anche per questa edizione il Programma Ufficiale delle proiezioni si sviluppa in più sezioni:
PRIMO PIANO (non competitiva): dieci lungometraggi italiani ed internazionali che, nell’attuale stagione cinematografica, hanno dato ampio spazio alle location come elemento narrativo essenziale al racconto cinematografico.
CONCORSO: ventidue opere, tra documentari e corti nazionali ed internazionali, in gara per aggiudicarsi il premio Ischia come miglior documentario e cortometraggio del Festival.
LOCATION NEGATA: sezione speciale competitiva per opere che, pur ponendosi in un’ottica di valorizzazione dei luoghi, raccontano il territorio violato dalle contraddizioni della civiltà e del progresso, i diritti o le speranze di quei popoli calpestati dalla guerra o colpiti da calamità naturali.
SCENARI: corti e documentari fuori competizione provenienti da tutto il mondo
EUROMEDITERRANEO (non competitiva): l’incontro/scontro tra culture apparentemente agli antipodi in opere che nascono anche dalla collaborazione di forze imprenditoriali appartenenti ai paesi del Mediterraneo, e che ne raccontano la storia, l’identità culturale ed il territorio.
Come nelle passate edizioni, l’Ischia Film Festival si occuperà, dall’8 al 10 luglio, anche della parte mercato attraverso il settimo convegno nazionale sul Cineturismo “Diversificare col Cineturismo per superare la crisi”, e il secondo convegno sul Product Placement “Dal Product Placement al cineturismo: i contenuti come driver di una esperienza”, coordinato da Marina Marzotto.
Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, l’Ischia Film Festival è organizzato dal Comune di Ischia in collaborazione con la Regione Campania, all’interno di uno dei sei percorsi tematici previsti nel Viaggio nella Creatività.
Sezione CONCORSO – Documentari
Americana (Usa, 2009) di Topaz Adizes
Diario di un curato di montagna (Italia, 2009) di Stefano Saverioni
El Somni (Spagna, 2008) di Christophe Farnarier
Hunters since the beginning of time(Italia/ Svizzera 2008) di Carlos Casas
Northern Light (Francia, 2008) di Sergei Loznitsa
Rata Nece Biti! (Italia, 2008) di Daniele Gaglianone
Rumore Bianco (Italia, Svizzera, 2008) di Alberto Fasulo
Venado (Messico, 2009) di Pablo Fulgueira
Sezione CONCORSO – Cortometraggi
Bab al Samah (Italia/ Tunisia, 2008) di Francesco Sperandeo
Basket Bronx (Spagna/ Usa, 2009) di Martin Rosete
Camille (Italia, 2009) di Piero Costantini
Free Lunch (Usa, 2008) di Rick Curnutt
Hammerhead (Gran Bretagna, 2009) di Sam Donovan
Hinter Den Dunen (Germania, 2009) di Christian Bachù
La preda (Italia, 2009) di Francesco Apice
La terra è lontana (Italia, 2009) di Luca Lamaro
Le route du Nord (Francia, 2008) di Carlos Chahine
Microfisica (Spagna, 2008) di Joan Carlos Martorell
On the line (Spagna, 2008) di Jon Garano
Racines (Svizzera, 2008) di Eileen Hofer
The last bus (Germania/ Austria, 2008) di Maria Hengge
Vena cava (Polonia, 2009) di Mariko Saga
Sezione CONCORSO – LOCATION NEGATA
32 (Italia, 2008) di Michele Pastrello
Children of Manila (Irlanda/ Italia, 2008) di Alessandro Molatore
China’s Wild West (Regno Unito/ Cina, 2009) di Urszula Pontikos
El Machroua (Tunisia, 2008) di Mohamed Ali Nahdi
La Domitiana dove non c’è strada non c’è civiltà (Italia, 2009) di Romano Montesarchio
Les Damnés de la Mer (Belgio, 2008) di Rhalib Jawad
Ma’rib (Germania, 2008) di Rainer Komers
Memory and roots (Iraq, 2008) di Farouk Dawod
Qian Men Qian (Belgio, Cina, 2008) di Olivier Meys
The Blood of Kouan Kouan (Grecia, 2008) di Yorgos Avgeropoulos
Sezione SCENARI
Lungometraggi
Brokers eroi per gioco (Italia, 2008) di Emiliano Cribari
Focaccia Blues (Italia, 2009) di Nico Cirasola
Se chiudi gli occhi (Italia, 2008) di Lisa Romano
Tre lire primo giorno (Italia, 2008) di Andrea Pellizzer
Documentari
Dumped by a Man and then to Shikoku? (Sud Corea, 2009) di Kim Jiyoung
El ultimo Guiòn (Spagna, 2009) di Gaizka Urresti, Javier Espada
Hair India (Italia, 2008) di Raffaele Brunetti, Marco Leopardi
Il Sol dell’avvenire (Italia, 2008) di Gianfranco Pannone
La Fiuma, incontri sul Po e dintorni (Italia, 2008) di Rossella Schillaci
La Forteresse (Svizzera, 2008) di Fernand Melgar
Mindelo – traz d’horizonte (Capo Verde, 2008) di Alexis Tsafas
Nord – Sud.com (Francia/ Belgio, 2008) di Francois Ducat
Pizzi Cannella (Francia, 2009) di Emmanuel Bonn
The Survivors (Romania, 2009) di Ovidiu Georgescu
Un commissario in nero (Italia, 2009) di Floriano Franzetti
Cortometraggi
Ahyanan – A volte (Egitto, 2008) di Mahmood Soliman
Cimbumbe (Colombia/ Messico/India, 2008) di Antonio Coello
La piccola guardia (Italia, 2008) di Pierluigi Ferrandini
Manga Kissa (Italia, 2009) di Cosetta Titta Raccagni
Miente (Spagna, 2008) di Isabel De Ocampo
Mikis Ballade (Germania, 2008) di Nina Vukovic
Mojito l’altra luce del cinema (Italia, 2008) di Stefano Bruno
Mutande di ricambio (Italia, 2009) di Luca Merloni, Andres Arce Maldomado
Ogni giorno (Italia, 2008) di Francesco Felli
Project Ion (USA, 2008) di Dawn Westlake
The Cemetery People (Irlanda, Italia, 2008) di Alessandro Molatore
The loneliness of the Short – Order Cook (Polonia, 2008) di Marcella Sawicki
‘U Sciroccu (Italia, 2008) di Marta Palazzo, Daniele Scali, Jacopo Lanza
PROIEZIONI SPECIALI
Villa Amalia (Francia, 2009) di Benoit Jaquot
Vicino al Colosseo c’è Monti (Italia, 2008) di Mario Mario Monicelli
Sezione PRIMO PIANO
Angeli e Demoni (Usa, 2009) di Ron Howard
Australia (Australia/Usa , 2008) di Buz Luhrmann
Beket (Italia, 2009) di Davide Manuli
Galantuomini (Italia, 2008) di Edoardo Winspeare
Prince of Broadway (Usa, 2008) di Sean Baker
Ritorno a Brideshead (Gran Bretagna, 2008) di Julian Jarrold
Terra Madre (Italia, 2009) di Ermanno Olmi
Two Lovers (Usa, 2008) di James Gray
Uomini che odiano le donne (Svezia/Danimarca, 2009) di Niels Arten Oplev
Vicky Cristina Barcelona (Spagna/Usa, 2008) di Woody Allen
Sezione EUROMEDITERRANEO
Fuori rotta (Italia, 2008) di Salvo Cuccia
La casa sulle nuvole (Italia, 2009) di Claudio Giovannesi
One hundred meters away (Spagna, 2008) di Juan Luis de No
Valzer con Bashir (Israele/Germania/ Francia, 2008) di Ari Folman
Verso l’Eden (Francia, 2009) di Constantin Costa-Gavras
IL PREMIO OSCAR SIR KEN ADAM CHAIRMAN DI ISCHIA FILM FESTIVAL 2009
[Ischia, 25 giugno 2009] Lo scenografo Sir Ken Adam (premio Oscar per “Barry Lyndon” e “La pazzia di re Giorgio”) sarà il presidente (chairman) del Comitato organizzatore del 7° Ischia Film Festival, unico concorso internazionale dedicato alle location cinematografiche che si terrà sull’isola d’Ischia dal 5 all’ 11 luglio prossimi.
Insignito della cittadinanza onoraria del Comune di Ischia, Sir Ken Adam è diventato un maestro della scenografia cinematografica internazionale per le ambientazioni visionarie e le grandiose creazioni architettoniche che hanno reso indimenticabili i set dei film di James Bond 007 a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, o ancora più prezioso un capolavoro della cinematografia mondiale come “Il dottor Stranamore”, del geniale Stanley Kubrick, di cui fu collaboratore ed amico.
“Questo è un mestiere meraviglioso, dove non basta il talento ma ci vuole anche una buona dose di coraggio” ha dichiarato il celebre set designer, “perché devi avere a che fare con persone che hanno un grande ego e con le quali devi essere molto diplomatico. Fin dall’inizio ho sempre cercato di ‘inventare’ la scenografia, ho dovuto costruire una realtà che non esisteva e che il pubblico ha subito accettato. Attraverso il mio lavoro volevo permettere allo spettatore di trovare una via di fuga dal mondo reale, che per me è l’essenza stessa del cinema”.
Immancabile protagonista dell’Ischia Film Festival sin dalla sua prima edizione, Sir Ken Adam ha ribadito l’importanza dell’evento culturale ideato e diretto da Michelangelo Messina: “E’ importante che ci sia un festival cinematografico come quello di Ischia dedicato alle location dei film, che dà la giusta visibilità ai luoghi”.
“Prima di girare qui ‘Il corsaro dell’isola verde’, nel 1951,” ha aggiunto Adam, “non conoscevo Ischia. A quell’epoca era molto selvaggia, e me ne sono subito innamorato. Ci sono stato cinque, sei mesi, insieme ai tecnici ed al regista, per realizzare questa pellicola che aveva come protagonista Burt Lancaster. Poi ho incontrato Letizia, una bella ragazza ischitana, figlia di un colonnello, e l’anno dopo ci siamo sposati proprio qui”
Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, I’Ischia Film Festival è organizzato dal Comune di Ischia in collaborazione con la Regione Campania, all’interno di uno dei sei percorsi tematici previsti nel “Viaggio nella Creatività”. Il programma completo della manifestazione sarà presentato ai giornalisti il 25 giugno in una conferenza stampa nella sede Anica a Roma.
ISABELLE HUPPERT APRE L’ISCHIA FILM FESTIVAL
[Ischia, 25 giugno 2009] Sarà “Villa Amalia”, diretto da Benoît Jacquot e interpretato da Isabelle Huppert il film d’apertura della 7° edizione dell’Ischia Film Festival, concorso cinematografico internazionale dedicato alla location.
Il film francese sarà presentato in anteprima nazionale la sera del 5 luglio, durante il galà di apertura del Festival, nello splendido scenario del Castello Aragonese a Ischia Ponte. Tratto dall’omonimo romanzo di Pascal Quignard, “Villa Amalia” è la storia di una donna che, dopo aver scoperto il tradimento del suo compagno, chiude con il passato e dalla Francia decide di trasferirsi sull’isola di Ischia, in una casa lontana e immersa nella natura. Nel cast anche Jean-Hugues Anglade, Xavier Beauvois, e l’attrice italiana Maya Sansa.
“Mi sembra una splendida apertura per l’Ischia Film Festival” ha commentato il direttore artistico Michelangelo Messina, “Un film bellissimo, molto emozionante, un’anteprima assoluta per l’Italia e nel quale le location ischitane, riprese in maniera inedita e sorprendente, giocano un ruolo assai significativo nella storia”.
VILLA AMALIA (Francia, 2009) di Benoit Jacquot
Sinossi
Ann Hidden, compositrice di fama, scopre il suo compagno, a cui è legata da 15 anni, abbracciato ad un’altra donna. Come la goccia che fa traboccare il vaso, Ann decide di mollare tutto e andare via dalla Francia. Non le rimane che la musica. Con la complicità di George, amico d’infanzia, parte alla ricerca delle sue origini e del suo destino. Nell’Italia del sud, davanti al golfo di Napoli, scopre un’isola, Ischia, e su quell’isola una casa, Villa Amalia.
Benoit Jacquot
Regista francese nato a Parigi il 5 febbraio 1947. Assistente alla regia di B. Borderie, M. Carné e M. Duras, dal ’70 lavora in televisione per l’Institut National de l’Audiovisuel. Debutta nella regia con “L’assassino musicista” (1976) un libero adattamento da F. Dostoevskij improntato a un minimalismo fantastico. Seguono “Les enfants du placard” (1977) e “Storia di donne” (1981), “Corpi e beni” (1986) e “I mendicanti” (1987). Attratto dai rapporti psicologici complicati e tortuosi, secondo la lezione di F. Lang, Jacquot sa raccontare anche il corpo e la fisicità in film come “Marianne” (1997) e “Il settimo cielo”. Nel 2005 ha fatto parte della giuria del Festival di Cannes. La sua passione per il teatro ritorna in “Tosca” (2001), dove codifica e decodifica il film-opera lavorando su tre piani differenti di rappresentazione, pur rispettando l’impianto drammaturgico dell’opera di Puccini.
Isabelle Huppert
Attrice francese nata a Parigi il 16 marzo 1955. A soli 17 anni, comincia ad ottenere piccolissime parti in televisione. Il suo debutto sul grande schermo risale al 1971, nella commedia di Nina Companeez “I primi turbamenti”. Nel 1976 vincerà il BAFTA come miglior attrice emergente e il David come miglior attrice straniera, nel film “La merlettaia” di Bertrand Tavernier. L’aurea di mistero , la recitazione controllata, i lineamenti affilati, l’occhio cristallino ispireranno ruoli maledetti, di donne perennemente in fuga da se stesse, psichicamente instabili e fragili. Per questi ruoli la sceglieranno molti registi come l’inglese Richard Attenborough, Jean-Luc Godard e Claude Chabrol, dal cui sodalizio nacque il personaggio dell’avvelenatrice Violette Noziére che le permise di vincere la sua prima Palma d’Oro come migliore attrice. Reciterà anche in Italia ne “La storia vera della signora delle camelie” (1981) di Mauro Bolognini e “La storia di Piera” di Marco Ferreri. Nel 2001 vince la “Palma d’oro” a Cannes come migliore attrice nel film “La pianista” di Micheal Haneke e nel 2003 insignita del David Speciale. Con “Villa Amalia” torna ad essere la musa ispiratrice di Benoît Jacquot, che già la scelse per il film “Storia di donne” nel 1981. E’ stata la Presidente di Giuria all’ultimo Festival di Cannes.
FOREIGN AWARD 2009 A “QUANTUM OF SOLACE”
L’Ischia Film Festival e l’APE assegnano il premio al film di Marc Forster
[Ischia, 25 giugno 2009] L’Ischia Film Festival premia “007 Quantum of solace”, film diretto da Marc Foster e 22° capitolo della saga cinematografica dedicata alle avventure di James Bond. Il Foreign Award 2009, attribuito annualmente alle produzioni cinematografiche internazionali che hanno scelto l’Italia come location delle riprese, viene da quest’anno assegnato con l’APE – Associazione Produttori Esecutivi – che ne ha abbracciato con entusiasmo la filosofia e le finalità.
“Quantum of solace” è stato girato tra l’estate del 2007 e la primavera del 2008 e ha avuto come location principali le cittadine di Siena, Talamone, le cave di marmo di Carrara e il lago di Garda. In particolare è Siena, nella tradizionale giornata del suo Palio, a fare da sfondo alla memorabile sequenza di apertura del film: un colpo d’occhio che coglie e mostra, in maniera straordinaria, e a tutto il mondo, uno dei simboli più preziosi della tradizione culturale italiana.
In tutte le location italiane scelte per le riprese sono stati coinvolti gli operatori turistici e commerciali affinché sviluppassero iniziative complementari per la promozione del territorio utilizzando sinergie con il film. Queste motivazioni hanno spinto Michelangelo Messina, direttore artistico dell’Ischia Film Festival, e gli associati dell’APE a conferire il premio a questa pellicola che sembra aver perfettamente tessuto il collegamento tra cinema da una parte e territorio dall’altra.
Il premio sarà consegnato al vincitore da Guido Cerasuolo, produttore esecutivo del film e socio dell’APE, durante la cerimonia conclusiva del festival che avrà luogo ad Ischia il prossimo 11 Luglio.
Nelle passate edizioni il Foreign Award è stato assegnato, tra gli altri, a “The Passion” di Mel Gibson, “007 Casinò Royale” di Martin Campbell, “Le avventure acquatiche di Steve Zissou” di Wes Anderson, “Angeli e demoni” di Ron Howard.






















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