L’Expo, non piace all’Ascom ma piace ai panzesi!
| Pubblicato da Gennaro Romano |Dal prossimo sabato la fiera sarà ospitata presso il campo sportivo San Leonardo. L’assessore Nicola Monti spiega i vantaggi della iniziativa. Ma la struttura provinciale dell’ associazione di categoria invia un esposto al sindaco, all’ Asl, alle forze dell’ ordine. Qualche anno fa l’Ascom insorse contro una manifestazione dedicata alla pizza, che aveva riscosso notevole successo tra residenti e ospiti
Ormai ci siamo, alla fine di questa settimana, per l’esattezza sabato 1 agosto, nel campo sportivo “San Leonardo” di Panza prenderà il via l’Expo Ischia 2009. E’ questa la XIX edizione della fiera, che finora si era tenuta nel comune di Ischia. Quest’anno si è reso necessario cambiare location e dunque, grazie all’interessamento dell’assessore Nicola Monti, la manifestazione si svolgerà nella frazione del comune di Forio. Il “San Leonardo” è stato già allestito grazie a un grosso lavoro svolto nei giorni scorsi (quando abbiamo scattato le foto) per realizzare la tendostruttura che ospiterà di diversi stand.
In proposito l’assessore Nicola Monti spiega che «ci attendiamo 20mila visitatori. La fiera comporterà grandi vantaggi per il comune, sia per motivi di immagine, che per il supporto logistico per le manifestazioni offerto dai fratelli Irace (sedie, palchi, tabelloni). Abbiamo anche concluso un accordo con la società organizzatrice, grazie al quale durante la prima serata di apertura tutti i residenti del comune di Forio entreranno gratis. Come pure i commercianti di Panza e Forio che vorranno aprire uno stand otterranno uno sconto del 60%. Inoltre l’associazione Pro Loco Panza avrà uno stand gratuito per illustrare le proprie attività sul territorio».
Fin qui le note positive. Naturalmente, non potevano mancare quelle negative. Se a Ischia ci sono stati problemi, l’Ascom ha subito mostrato di non gradire l’ubicazione a Panza. Per la verità, in proposito è intervenuta l’ Ascom provinciale di Napoli con un esposto a firma del commissario dott. Tullio Nunzi indirizzato al sindaco, all’ufficio commercio e alla polizia municipale, all’ASL Na2 Nord, alle forze dell’ordine.
In tale esposto, si avanzano dubbi sulla individuazione dell’ area e si chiede ai destinatari di eseguire verifiche sul rispetto delle norme in materia di sicurezza e altro, adottando provvedimenti interdittivi «al fine di prevenire ed evitare fenomeni di concorrenza sleale ai danni degli operatori commerciali sia del comune di Forio che delle altre zone dell’isola di Ischia». Come già verificatosi in altre circostanze, l’associazione di categoria gioca con i classici due mazzi di carte. Infatti esposto viene firmato dal commissario dell’ Ascom della provincia di Napoli, come se l’Ascom di Forio non sapesse nulla della iniziativa. Tra l’altro, fino a qualche tempo fa il vicario dell’ Ascom provinciale era l’attuale presidente dell’Ascom Forio, Pietro Russo, che anche in futuro dovrebbe andare a ricoprire una carica a livello provinciale.
La stessa Ascom, per il caso dei lavori in via Castellaccio, ha preso in giro anche i propri iscritti, essendo intervenuta con una nota a firma del vice presidente, in cui sostiene di non essere stata preventivamente informata delle intenzioni dell’amministrazione comunale. Ma nel momento in cui il problema è apparso evidente in tutta la sua gravità, perchè non ha richiesto un incontro urgente con gli amministratori? La realtà è che mentre vuol far credere di rappresentare gli interessi della cittadinanza, in realtà. tutela solo quelli della categoria. Sappiamo che l’Ascom è contraria alla presenza degli ambulanti sul territorio, ha sollecitato la cacciata dei vu’ cumprà dalle spiagge e se potesse, abolirebbe anche il mercato comunale… Qualche anno fa, come i foriani ben ricordano, intraprese una battaglia analoga a quella attuale, allora contro una manifestazione dedicata alla pizza. Manifestazione che era stata accolta con entusiasmo sia dai residenti che da villeggianti e turisti. Così come sempre più numerose sono le massaie che, in questi tempi di crisi, affollano il mercato, dovendo far quadrare i bilanci familiari con stipendi che non bastano nemmeno fino a metà mese.
Insomma, per una volta che si registra una iniziativa positiva da parte del Comune, con una manifestazione che arrecherà benefici al paese, ecco che puntualmente l’associazione di categoria si oppone. Ma se proprio si vuole dire no alla Expo, almeno che l’Ascom Forio lo faccia con una propria nota, senza farsi “rappresentare” dalla struttura provinciale.
Fonte: Il Golfo
































2 Commenti, Commenta o fai un Ping
carmine - Data: 29/7/2009 14:53:25 - IP: 151.56.111.xxx
Quale area è stata destinata ed attrezzata alla prolungata sosta autovetture dei numerossissimi visitatori?
O l’ingorgo bloccherà, in determinate ore di punta, l’intera sede stradale SS.270
Carmine Castaldi
m@rco - Data: 30/7/2009 09:32:51 - IP: 79.9.48.xxx
POSITIVO lo sconto consistente per i commercianti foriani che partecipano e se fossi nell’assessore spingerei di piu sulla presenza delle piccole attività artigianali presenti sul territorio……non solo nell’Expo ma anche nel mercato comunale che, a ben vedere sta diventando piu un supermercato con prodotti comuni e dozzinali piuttosto che un mercato dei prodotti della terra e dell’artigianato ischitano!
Si favoriscano di piu le imprese agricole ed artigiane del territorio andando verso l’accorciamento della filiera e il sostegno della vendita di prodotti A KM ZERO!
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “L’Expo, non piace all’Ascom ma piace ai panzesi!”: