Un coro di proteste per i lavori in via Castellaccio, ma il sindaco non si ferma
| Pubblicato da Gennaro Romano |Anche l’Ascom interviene chiarendo di essere contraria. L’associazione di categoria, in una nota a firma del vice presidente Pezzullo, lamenta di non essere stata preventivamente interpellata e lancia una propria proposta. Nel 2006 il consiglio di circolo lanciava l’ allarme sul pericolo che avrebbero corso gli alunni del plesso “Balsofiore”. In riferimento ai lavori – che l’amministrazione- definisce di riqualificazione – in via Giovanni Castellaccio, che prevedono l’eliminazione dello spartitraffico e un restringimento della sede stradale con ampliamento del marciapiede davanti al plesso elementare “Balsofiore”, l’Ascom Forio ci scrive evidenziando di non condividere il progetto.
Nella nota a firma del vice presidente Francesco Pezzullo, si spiega che nemmeno l’associazione di categoria era stata messa al corrente che i lavori sarebbero iniziati, in questo periodo: «A tale proposito vorrei prima fare una premessa: 1) L’Ascom non era a conoscenza dell’intenzione del Comune di Forio di iniziare i lavori in piena stagione turistica. 2) L’Ascom si è attjvata subito. E più Precisamente appena il sig. Monichetti ed il, sig. Pero quali rappresentanti di zona per l’associazione di categoria hanno comunicato l’inizio dei lavori al direttivo. 3) L’Ascom non condivide il progetto che viene eseguito a via Giovanni Castellaccio dall’amministrazione, perché non ritiene che la soluzione proposta decongestioni il traffico, ma lo renda ancora più caotico.
Lo scorso 13 luglio 09 sono iniziati i lavori in via G. Castellaccio. Sono iniziati e basta! L’amministrazione Regine con il solito dispotismo ha deciso di iniziare i lavori senza preoccuparsi minimamente dei disagi a cui andavano incontro gli operatori commerciali della zona. Noi dell’Ascom non abbiamo la presunzione di determinare le scelte dell’amministrazione, ma il confronto, peraltro previsto dalla legge, con le associazioni di categoria darebbe la possibilità di studiare preventivamente soluzioni che limiterebbero danni e disagi a tutti. Comunque all’indomani della segnalazione da parte dei rappresentanti di zona abbiamo chiesto un incontro con l’ing. Capuano delegato ai lavori pubblici, che gentilmente si è messo a disposizione e ci ha raggiunto alla sede nel primo pomeriggio, All’incontro sono stati invitati anche tutti i commercianti della zona, anche i non Ascom. Alla presenza di pochissimi operatori l’ing. Capuano ci ha spiegato il progetto. L’idea è quella di realizzare un grande marciapiede davanti alla scuola nel quale saranno ritagliati anche dei posti parcheggio per autovetture e motorini, e di ridurre le quattro carreggiate a due. Dal punto di vista estetico non ci sta niente da eccepire – siamo un popolo che si accontenta, passare da 0 a 1 è pur sempre una miglioria” ma sicuramente non si risolvono i problemi di trafficò e parcheggio; a tal proposito abbiamo interpellato i tecnici del nostro centro studi che ci hanno suggerito una soluzione molto pratica. La nostra proposta è di realizzare una terza corsia da dedicare alle autovetture dei genitori degli alunni all’apertura e chiusura della scuola e come parcheggio durante il resto della giornata e durante i periodi festivi.
Come si vede, l’Ascom avanza anche una proposta di soluzione alternativa. Come Come già riferito, i genitori degli alunni del plesso “Balsofiore” già nel 2006 quando il sindaco aveva provato per la prima volta a realizzare questo progetto, si erano fermamente opposti.
Sempre dalla scuola, all’epoca fu inviata una nota al sindaco, con la quale si comunicava quanto deliberato dal consiglio di Circolo. Ne riportiamo i punti salienti: «I signori componenti del consiglio di circolo ritengono estremamente pericoloso per l’incolumità degli alunni l’eliminazione dello spartitraffico e il piano di allargamento del marciapiede, che non porterebbe alcun beneficio alla viabilità, visto. che non è stato più eliminato il grande marciapiede sito davanti alla proprietà Arturo. Per tale motivazione si chiede di soprassedere ai suddetti lavori e destinare i fondi dei lavori alla ristrutturazione esterna della palestra tanto promessa». All’epoca il presidente del consiglio di circolo, tra l’altro amministratore che responsabilmente aveva evidenziato la realtà dei fatti. Alla nota seguivano anche le firme dei genitori.
Ebbene, come detto, Franco Regine ha fatto trascorrere qualche anno, ha atteso di essere rieletto e adesso ci riprova, mostrando di non mantenere l’impegno assunto all’epoca con i genitori. Eppure, nella stessa nota riportata, si evidenzia il pericolo che comporta per gli alunni la sistemazione di via Castellaccio secondo il progetto del comune. Per la verità, esistono addirittura due grafici che pubblichiamo, che differiscono in alcuni particolari in quanto il progetto è stato modificato; come al solito, sono prevalsi gli interessi politici e non si sono voluti scontentare gli amici di turno…
Oggi anche “Ascom si dissocia e sottolinea di non essere stata preventivamente consultata. Ma allora, se in paese praticamente nessuno è d’accordo e non si contano le voci critiche, perché decidere di realizzare ugualmente questi lavori, per di più in piena estate? Visto che è stato il popolo a conferirgli il mandato ad amministrare, il sindaco dovrebbe rispettarne la volontà. Le ultime notizie riferiscono della intenzione di costituire un comitato che si opponga a questo progetto inutile e dannoso. Vedremo. Intanto, i lavori proseguono e le conseguenze più gravi le potremo verificare nei prossimi mesi.
Fonte: Il Golfo





























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