Turisti a 5 stelle sbarcano da un lussuoso veliero mentre il Piazzale Aragonese è invaso da camion, tubi innocenti e tavolacci
| Pubblicato da Giovanni Coppa |di Enny Mazzella Non vorrei fare una noiosa lezione di Marketing Territoriale, anche perchè non ne sarei all’altezza, ma mi chiedo: è proprio questa l’immagine che vogliamo dare del nostro territorio? E’ questo il massimo del nostro spirito di accoglienza?
Veniamo ai fatti: stamattina, come ormai accade da settimane, una crociera di lusso ha posato l’ancora al largo di Ischia Ponte per far sbarcare i suoi facoltosi turisti sulla nostra isola. L’operazione è assistita dall’operatore locale Fausto Silvestro che ad ogni sbarco dispone un gazebo per l’accoglienza nei pressi del pontile aragonese.
Questa mattina lo spettacolo era desolante. Auto parcheggiate per il solito caffè da Cocò, camion arrugginito che scaricava le “tavole di ponte” e i tubi innocenti per montare un enorme palco che ora occupa metà della piazza e che è destinato alla Messa per le Prime Comunioni che si terrà domenica in piazza. Ai miei tempi la Prima Comunione l’ho fatta in Chiesa. Credevo che i riti religiosi appartenesero a chi desidera praticarli e si realizzassero negli innumerevoli luoghi di culto sparsi su tutto il territorio. Ma pare che ultimamente la Chiesa sia SCESA IN PIAZZA, il che ricorda pericolosamente le manifestazioni politiche.
Vogliamo capirlo che Ischia vive solo di turismo? …e che senza il turismo saremo alla fame?
Non oso pensare a cosa succederà domenica quando i turisti sbarcheranno ad Ischia Ponte con il supporto delle loro scialuppe che fanno spoletta continua dalle ore 8.00 in poi per tutto il giorno. Cosa gli diremo quando la piazza sarà invasa dalla folla che celebra la Messa. Scommetto che non mancheranno bandierine di plastica appese ai pali della luce e paloncini multicolore. Tutti ornamenti che probabilmente, come accadeva a S.Antuono, resteranno poi in eredità all’arredo urbano per giorni e giorni, finchè non si saranno trasformati in decorativi rifiuti. I turisti sono quasi tutti stranieri. Forse penseranno “Italia, Pizza, Mandolino e Città del Vaticano ….MOLTO PITTORESCO!!!!”






























4 Commenti, Commenta o fai un Ping
Luciano Iacono - Data: 22/5/2010 10:47:00 - IP: 62.98.7.xxx
Concordo pienamente sulla prima parte ovvero dell’incapacità dell’amministrazione ed in particolare del delegato al trafffico (attualmente del Sindaco) ad accogliere nella maniera più eccellente i crocieristi cercando di far scomparire dalla piazza non solo le auto ma anche i tanti taxi (oggi li definirei camion taxi) e gli ambulanti della frutta e del pesce dalla piazza.
Per quanto rguarda la seconda parte, invece, non sono affatto d’accordo perchè voglio ricordare a Lei ed ai tanti lettori che, precisamente, in quel luogo vi è stata celebrata, il 05.05.2002, la messa dal Papa Giovanni Paolo II.E di conseguenza concludo che oggi ad Ischia non esista un luogo più sacro del Piazzale Aragonese.
Cordialmente.
Luciano Iacono
Ischiaponte - Data: 23/5/2010 10:59:35 - IP: 62.98.12.xxx
Salve, io non concordo affatto su questo genere di accoglienza in quanto il mostrarsi civili con un piazzale pulito, con le piante, con il tappeto, senza auto non puà essere un privilegio solo di alcuni ma bensì la normalità .
Vi chiedo siete stati nel Piazzale ad Ischia Ponte nell’ultima settimana?
Se si, avrete visto i cumuli di sabbia spazzata dai commercianti che nessuno, dico nessuno si è preoccupato di eliminare.
Ancora ieri un lampione pericolante che nessuno ha pensato di rimuovere se non dopo che sia stata fatta una segnalazione ai pompieri.
E poi se consideriamo che per permettere ai questi 15 o venti turisti di lusso che hanno l’esclusiva del pontile non si è consentito ad una nave in gita con 400 persone a bordo di attraccare al pontile di Ischia Ponte perchè ad uso esclusivo di questi amici di Fausto Silvestro allora non può andare bene.
I 400 turisti italiani in maggioranza tra i 12 e 16 anni sono i clienti del futuro, mentre i 15 – 20 inglesi di lusso della nave crociera sono di passaggio. Torneranno al loro paese e dimenticheranno Ischia, non torneranno. resterà un ricordo, bello per loro e basta.
A noi non resta nulla se non organizzato meglio.
C’è un operatore di trasporto marittimo privato che potrebbe portare ogni giorno ad Ischia ponte 300 gitanti, ma perchè in questo periodo di crisi non glielo consentiamo?
Perchè Capri che è nominata per un turismo di elite ha accettato tutto questo e questa società privata la Gestur a Capri come a Procida fa corse di linea e porta gite di un giorno tutti i giorni?
A Ischia non si è capito che la crisi c’è e bisogna consentire ogni opportunità di rimedio soprattutto Ischia ponte che è abbandonata a se stesso giorno dopo giorno.
Un consiglio: ILLUMINIAMO IL CASTELLO!
…. e dei turistidi lusso e da crociera non ce ne frega nulla.
m@rco - Data: 23/5/2010 12:31:50 - IP: 80.182.106.xxx
Il problema non è fare una distinzione tra i due tipi di turisti (se i ragazzi che prendono il sacramento possono essere considerati turisti?).
Agli stranieri anzi può risultare anche interessante assistere a delle celebrazioni religiose che sono parte della cultura del posto.
Il punto è che questi lavori di montaggiodevono essere veloci e non invadenti, la manutenzione e la pulizia del territorio devono essere costanti e non una eccezione.
Milena - Data: 24/5/2010 10:56:13 - IP: 87.10.142.xxx
E’ giusto il consiglio di illuminare il castello!!!
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Turisti a 5 stelle sbarcano da un lussuoso veliero mentre il Piazzale Aragonese è invaso da camion, tubi innocenti e tavolacci”: