Ischia, arrivano i russi!
| Pubblicato da Redazione |
Ischia e Capri si stanno contendendo un sacco di soldi, ovvero il denaro russo!
Su entrambe le isole quasi tutti gli alberghi e ristoranti hanno il menu scritto anche in cirillico e camerieri la cui lingua madre è il russo, mentre i negozi espongono i prezzi sia in euro che in dollari, e ne vale veramente la pena!
In tutta Italia ormai adescare i turisti russi è ritenuta una pratica molto redditizia in quanto non badano a spese. I luoghi più belli e costosi d’Italia sono le loro mete preferite.
Ma chi sono questi russi? Sono la nuova nobiltà della ex Unione Sovietica, uomini d’affari miliardari, banchieri e investitori che viaggiano in tutta la penisola in limousine, yacht ed elicotteri (per 2.000 euro l’ora), alla ricerca dagli scenari più romantici per l’acquisto di castelli e dimore da sogno sul mare.
Grazie ai loro contanti (dollari, non carte di credito), i legami commerciali tra italiani e russi sono più che mai fiorenti, oliati dall’”amicizia speciale” tra il primo ministro italiano Silvio Berlusconi e il presidente russo Vladimir Putin. (Le figlie di Putin sono ospiti frequenti del magnate italiano dei media divenuto politico).
Il numero dei russi in Italia sta eclissando quello degli americani, che dopo la seconda guerra mondiale presero d’assalto la penisola italica come una delle mete preferite per le vacanze.
Nei primi tre mesi di quest’anno, l’ambasciata italiana a Mosca rilasciato circa 52.000 visti ai russi vincolati per l’Italia (per vacanze e affari). Confrontandoli con i dati della Banca Centrale in Italia relativi ai flussi turistici in ingresso a livello mondiale notiamo che nello stesso periodo sono arrivati in Italia circa 23.000 americani, 23.500 francesi e 9.000 spagnoli, notiamo che il turismo russo in Italia è quello di gran lunga dominante.
La Riviera Adriatica a nord, l’élitaria Costa Smeralda in Sardegna e la costiera amalfitana con Positano e Sorrento si sono trasformati in insediamenti di oligarchi russi che trascorrono mesi in hotel alla moda, affittano ville estive per 100.000 euro al mese e sono disposti a sborsare circa 20 milioni di euro per comprare appartamenti sulla spiaggia.
I miliardari moscoviti ammazzano il tempo con feste carnevalesche e gite in sottomarini privati.
Sulla Riviera Adriatica la domanda turistica russa è molto al di sopra della capacità ricettiva di hotel e appartamenti.
Secondo il Corriere della Sera, nella città di Forte dei Marmi i due terzi delle abitazioni sono seconde case di ricchi manager con sede a Mosca, il che ha generato un’impennata dei prezzi immobiliari, i quali hanno costretto le autorità locali ad approvare una legge che blocca il prezzo di parte delle case della città , ai residenti.
L’ufficio turistico italiano ha registrato un aumento del 30 per cento del numero di visitatori russi nelle città di Rimini e Riccione e i voli charter da Mosca sono aumentati di cinque volte negli ultimi cinque anni.
Un recente sondaggio realizzato da Global Refund ha constatato che i russi, spendono per i prodotti Made-in-Italy come scarpe, vestiti, gioielli e spumante una quota pari all’83 per cento del mercato totale turistico. In altre parole i russi spendono per i prodotti realizzati in Italia più di quanto non facciano i cittadini di qualsiasi altro paese europeo.
Tradotto da un articolo di Silvia Marchetti pubblicato su globalpost.com





























7 Commenti, Commenta o fai un Ping
Davide Iacono - Data: 18/8/2010 17:37:56 - IP: 79.27.144.xxx
Che dire,amara realtà (euro a picco , russi in vacanza e lavoro) …..siamo a pezzi come Italia …………..a dicembre vorrà dire che ci daremo al cannibalismo !!!!!!
Mikela - Data: 18/8/2010 20:57:17 - IP: 151.56.2.xxx
Non è un buon motivo per i gestori dei locali avere personaledi lingua madre russa,ciò toglie lavoro ai nostri connazionali .
piuttosto sarebbe il caso che imparino prima l’italiano,poi le lingue necessarie!
La mia comitiva si è spesso trovata servita da questo perdsonale che però di italiano non mastica una cippa!
Altro che cannibalismo,siamo tutti fritti,mò che prendono piede questi!!!
facciamo armi e bagagli x altrove….
Brigida - Data: 18/8/2010 21:09:30 - IP: 217.203.36.xxx
Minimo…
Ma vi voglio anche dire che in molti posti turistici già c’é il rovescio della medaglia. Tanti si lamentano di come si comportano questi “signori” e diverse località hanno perso i loro clienti abituali. Vogliamo davvero diventare come loro? Abbiamo vissuto decenni con i soli tedeschi, ora abbiamo la maggioranza italiana, Ma è sempre gente relativamente tranquilla. E so da diversi amici tedeschi che loro non verrebbero mai più a Ischia se i russi aumentano. Scegliete voi! Il pericolo è che perdiamo l’esistente e se poi anche i russi si stufano… chiudiamo definitivamente.
Magari sbaglio ma segue molto i media esteri e certe cose le leggo e ascolto con molta attenzione.
Fabio - Data: 18/8/2010 22:46:41 - IP: 87.24.246.xxx
Domenico Savio sara facendo i salti di gioa! Certo dispiace per i lavoratori italiani ma non si puo negare che le ragazze russe siano davero molto belle.
Mikela - Data: 19/8/2010 11:05:51 - IP: 151.56.113.xxx
Da varie fonti so che questi non sarebbero poi nobili ma semplicemengte affaristi,arricchitisi a dismisura,per chi non se li suda i soldi è facile spendere e spandere,Ischia(l’isola) è x loro solo un nuovo giocattolo,benfelici di vedere la gente che sbava dietro loro e le loro richieste,negozi e locali farebbero carte false x averli come loro clienti 24/7
ma appunto esiste il rovescio della medaglia.
Credo poi che non siano questi i russi che Domenico Savio si auspica di vedere arrivare,ma ben altri che alla luce dell’attuale situzione appartengono a un remoto passato.
L’ischitano è sempre stato ipersensibile al fascino dei bigliettoni,poco importa se risultato di attività + o – lecite,lo continuiamo a vedere oggi.
una postilla:a Caserta una coppia russa voleva assolutamente la Reggia vanvitelliana per le proprie celebrazioni matrimoniali,ma,nonostante abbiano tirato fuori i loro portafogli a fisarmonica pieni zeppi e traboccanti, dollari di grosso taglio,non gliel’hanno data vinta e così si sono dovuti accontentare.
Prendiamo esempio!
Gino - Data: 19/8/2010 14:05:22 - IP: 87.7.24.xxx
x Mikela: è ovvio che si tratta di nuovi arricchiti (che spesso si sono impadroniti delle ex aziende nazionali russe), ma pecunia non olet…
Mikela - Data: 20/8/2010 20:49:34 - IP: 151.56.20.xxx
e ce ne eravamo accorti,caro Gino,che i soldi non hanno odore!
anche prima dei ricconi russi,molto prima!
Vedo un servilismo da parte degli ischitani verso questi nuovi ricchi stranieri che rasenta il patetico,per non dire il grottesco…..
imbarazzante direi!
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Ischia, arrivano i russi!”: