I tropici per tutti?
| Pubblicato da Redazione |
di Luca Tiberti Nelle ultime settimane mi è capitato di andare due o tre volte nella splendida baia di S.Montano, a Lacco Ameno, luogo dal fascino esotico per me che, pur essendo isolano, riesco ogni volta a gioire e godere delle bellezze che la mia Terra mi ha messo a disposizione, come e forse meglio di un turista.
Ma gli occhi ingenui tutto ad un tratto si sono schiusi per vedere la avvilente realtà dell’isolano abituato a tutto senza reagire, ma anche del visitatore che crede di essere in un’isola turistica ma che in realtà è un’isola che di tutto si occupa tranne che di lui.
Arrivando sull’arenile, esso ci appare come una distesa interminabile di ombrelloni blu e lettini, ben ordinati e, per la maggior parte del tempo, vuoti.
Sappiamo che gli ombrelloni sono del Parco Termale Negombo che sicuramente avrà richiesto ed ottenuto regolare concessione per quello spazio demaniale.
La cosa avvilente, oltre al fatto che gli ombrelloni sono sempre disabitati, è constatare la ridicola porzione di spiaggia libera che chi, come me che è disoccupato (causa crisi), ma anche come una famiglia media, deve giocoforza frequentare; senza contare che in tale la zona libera il sole va via un paio d’ore prima rispetto all’altra estremità dell’arenile…
Chiedo quindi ai responsabili dell’Ufficio Demanio del Comune di Lacco Ameno se vi siano dei limiti per le concessioni di spazi demaniali, cioè pubblici, riservati alla collettività, cioè se la concessione debba essere erogata secondo una percentuale rispetto al totale dell’arenile. Io stimerei che in questo caso siamo intorno al 10% di spiaggia pubblica e 90% di spiaggia privata.
Andiamo avanti con l’Isola del Business.
Ammettiamo che tutti i turisti che arrivano a S.Montano siano dell’”umore” di noleggiare lettino ed ombrellone e godersi il sole fino a tarda serata, dato che hanno pagato anche il sole, come accennato: come ci arrivano in spiaggia?
Io non ci avevo mai riflettuto perché, da buon ischitano non prendo mai i mezzi pubblici ma arrivo dappertutto con il mio motorino, ovvio.
Ma, l’ho detto, ho avuto come un risveglio improvviso ed i miei occhi hanno iniziato a vedere il lerciume di una classe imprenditorial-politica che da anni si riempie le tasche con parole come trasporti e mobilità sostenibile e poi compra trenini inutilizzabili. Forse che il Comune di Barano d’Ischia possa noleggiare i due trenini fermi nel parcheggio di Lombardi al Comune di Lacco Ameno per trasportare i Turisti da un punto in cui arriva un autobus (che so, dalla rinnovata e ammirevole Piazza antistante il Porto, ma io non sono un esperto di mobilità) fino al parcheggio di S.Montano?
Visto che l’EAV non prevede una navetta che arrivi a San Montano e ti costringe a farti centinaia di metri in salita sotto al sole, magari con carrozzini, canottini, palettine e fronzolini; visto che il trasporto pubblico non ha ritenuto importante tale zona dell’isola, per me senza pari al mondo, lancio l’idea a qualche privato. Ovviamente se ha conoscenze al Comune….
Qualcuno mi saprebbe dire se è possibile che per andare a fare un bagno bisogna spendere 50euro oppure far salire l’inferno in Terra??





























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