Ecolabel: anno record per il marchio, oltre 10.000 i prodotti e i servizi concessi a fine 2009
| Pubblicato da Redazione |Il 2009 è stato un anno record per il marchio Ecolabel europeo: in 1 anno il numero dei prodotti e servizi certificati è cresciuto del 166%, passando da 3.822 nel 2008 a 10.169 nel 2009. Il gruppo di prodotti con il maggior numero di licenze Ecolabel in Italia rimane il “servizio di ricettività turistica” con 199 licenze, seguito dai “detergenti multiuso”, dai prodotti per i“servizi sanitari” (22) e da quelli per il “campeggio ”(17). Mentre il gruppo delle “Coperture dure per pavimenti” è quello con maggior numero di prodotti certificati (7.392), seguito dai “Tessuti per la carta” (670) e dai “Prodotti tessili” (661).
In quanto a distribuzione geografica, il Nord, con il 74%, detiene il primato delle licenze, il Centro si attesta al 15% e il Sud, comprese le Isole, al 10%. La regione italiana con il maggior numero di certificazioni Ecolabel totali (prodotti e servizi) è il Trentino Alto Adige con 122 licenze, seguita dall’ Emilia Romagna e dalla Toscana (entrambi 39 licenze). Anche differenziando tra prodotti e servizi (ricettività turistica e campeggio) in vetta alla classifica rimane il Trentino Alto Adige esclusivamente per licenze Ecolabel legate ai servizi turistici e di campeggio. Per la categoria prodotti certificati, salgono sul podio la Lombardia con 33 licenze, l’Emilia Romagna con 26 e la Toscana con 19 . Inoltre, il marchio ambientale ha travalicato i confini rilasciando l’1% delle licenze anche in Francia.
L’Italia dunque si conferma leader indiscusso in Europa per la concessione del marchio Ecolabel e non solo. Su 10 Decisioni approvate dagli Stati membri, nell’ambito del Comitato di Regolamentazione presso la Commissione europea, 5 portano la firma dell’ISPRA in qualità di supporto tecnico al Comitato Ecolabel-Ecoaudit, l’ Organismo italiano competente per il rilascio del marchio. L’Istituto ha infatti definito i criteri per le Coperture dure, le Coperture in legno, le Coperture tessili per pavimenti, il Servizio di ricettività turistica e il Servizio di campeggio. Inoltre, sta lavorando alla revisione del gruppo di prodotti “Carta per copie e carta grafica” e allo sviluppo di criteri per il nuovo gruppo di prodotti “Edifici”, in collaborazione e con il supporto del Comitato Ecolabel-Ecoaudit e di un team di esperti al quale aderiscono Enti pubblici di ricerca, Università ed esperti del settore. Quest’ultimo progetto in particolare rappresenta un’occasione di raccordo tra varie iniziative europee in corso e affianca alla certificazione energetica obbligatoria, una seconda ambientale, volontaria, di livello europeo, applicabile e riconoscibile in tutta Europa.
“Gli ottimi risultati conseguiti pongono il nostro paese ai primi posti in Europa – ha dichiarato il Presidente del Comitato Ecolabel-Ecoaudit Gianni Silvestrini – Occorre quindi estendere ulteriormente l’utilizzo di uno strumento che ha dimostrato tutta la sua efficacia per le imprese coinvolte” Con la nuova versione del regolamento Ecolabel europeo, recentemente pubblicata, si perde il riferimento della concessione del marchio ai prodotti finiti destinati al consumatore finale ed il campo di applicazione viene esteso anche ai prodotti intermedi. Altra novità rilevante per le imprese è quella di una sensibile riduzione dei costi per l’uso del marchio (diritti annuali). Condizioni queste che rappresentano potenziali fattori di ulteriore crescita del marchio (ISPRA).
Sarà in vigore dal prossimo 19 febbraio il Regolamento (CE) n. 66/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009 relativo al marchio di qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE) – pubblicato sulla GUUE L 27 del 30-1-10 – che abroga il Reg. 1980/2000: nuovo regolamento ecolabel.
Criteri ecologici per l’assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica ai mobili in legno.





























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