Delfino trucidato a largo d’Ischia
| Pubblicato da Redazione |
di Vincenzo Cuomo Ieri, sono partito con due amici in barca, direzione nord, alla volta del canyon di cuma, a pesca di “crastaurielli” e “auglie.” Ma a nemmeno 5 miglia dinanzi Lacco Ameno e Casamicciola ci siamo imbattuti in uno stormo di uccelli che volteggiava intorno a qualcosa…ci siamo avvicinati…ed era un delfino morto!. Era in avanzato stato di decomposizione, ma sul dorso erano ben vieibbili i segni delle reti da pesca e in più alla coda era legata ad una corda. Si racconta che tagliata la testa lo si rivenda per pesce spada, infatti dopo la cattura lo si lega con una corda alla coda, trascinato in mare per poi essere issato a bordo solo nel porto, infatti in caso di controlli in mare da parte della capitaneria di porto (1530) la corda viene tagliata per eliminare qualsiasi traccia.
Le foto del delfino…




























3 Commenti, Commenta o fai un Ping
Davide Conte - Data: 2/10/2009 18:03:38 - IP: 82.89.159.xxx
Ecco quali dovrebbero essere i compiti dell’area marina protetta: evitare scempi come questo, cioé uccidere i migliori ambasciatori e garanti della pulizia del nostro mare. E invece ci si “fissa” sulla piccola pesca sportiva.
nicola manna - Data: 2/10/2009 19:00:23 - IP: 82.89.175.xxx
Un atto veramente criminale quello che è accaduto al largo delle nostre coste. Ormai si pesca senza regole e quello che più dispiace e che gli organi preposti a servizio di tutela ambientale non intervengono. Molti pescatori pur avendo depositato le licenze relative ad una certa pesca continuano a praticarla in barba ad ogni regola.
Nicola Manna
Davide - Data: 6/10/2009 09:49:54 - IP: 88.59.124.xxx
Eh si, a questo serve il Regno di Nettuno…A PROTEGGERE CHI DISTRUGGE IL MARE!! Ma giustamante, loro portano soldi, i pescatori sportivi (Soprattutto quelli in apnea) molto pochi!!
Che tristezza…
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