Per Colella “sui rifiuti la Provincia ha brillato per assenza”
| Pubblicato da Redazione |“Qualche giorno fa sono arrivati finanziamenti puramente elettoralistici” “Ben pochi lo sanno ma, tra le competenze dell’ente provinciale, figurano quelle relative alla gestione dei rifiuti. Di certo, in questo settore la Provincia di Napoli non ha brillato.” E’ durissimo il giudizio che Gaetano Colella, candidato al consiglio provinciale di Napoli con “Italiani nel Mondo” e per il centrodestra di Cesaro, dà dell’operato dell’ente negli ultimi anni.
“Abbiamo assistito ad un silenzio assordante, da parte del centrosinistra, su una questione che è vitale per l’ambiente e per l’immagine di località turistiche come Ischia e Procida”, prosegue Colella, che sottolinea “come sia ingannevole ed elettoralistico l’arrivo, negli ultimi giorni, di qualche finanziamento ai Comuni per il miglioramento della raccolta dei rifiuti. Gli isolani non devono farsi prendere in giro e devono bocciare sonoramente chi si candida con il centrosinistra, avendo la faccia tosta di promettere un impegno laddove i propri alleati hanno dimostrato il più totale menefreghismo verso le nostre realtà”.
Secondo il consigliere comunale foriano “il centrosinistra napoletano ha brillato per assenza: i Comuni delle isole di Ischia e Procida sono stati lasciati soli ad affrontare problemi enormi, tra i quali l’efficienza della raccolta e, soprattutto, la realizzazione di un sito di stoccaggio e di trasferenza dei rifiuti”.
Per questo motivo, conclude Colella, “bisogna dare fiducia al cambiamento: la Provincia deve ritornare un centro di coordinamento vitale per gli interessi degli isolani, e da questo punto di vista l’esperienza di chi, come me, ha già lavorato per questo ente, può essere di grande importanza”.
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6 Commenti, Commenta o fai un Ping
Luca T. - Data: 23/5/2009 13:06:40 - IP: 93.68.141.xxx
Il re dei rifiuti accusa il coordinatore campano del Pdl (CESARO!!!): lo vidi incontrare il capoclan. E parla di un patto segreto tra il deputato e i casalesi.
Ma Colella sa con chi si è andato a candidare? Non dovrebbe proprio esporre il fianco ad un attacco come il mio, preferisco una sinistra nullafacente ad una destra collusa:
Leggi qui l’inchiesta de l’Espresso:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Il-boss-disse:-date-a-Cesaro/2041537&ref=hpsp
Gaetano Colella - Data: 23/5/2009 19:40:00 - IP: 79.34.4.xxx
Diciamo sempre le stesse cose. Non c’è nulla di provato, nulla. In uno Stato di diritto le persone sono INNOCENTI FINO A PROVA CONTRARIA ed a condanna definitiva.
Questo accanimento è uno dei motivi per cui la sinistra perde sistematicamente contro Berlusconi.
Dell’attendibilità, poi, dei cosiddetti “pentiti”, credo ci sia molto di cui dubitare, visto il regime premiale a cui sono soggetti.
Mastrolindo - Data: 25/5/2009 14:47:31 - IP: 84.221.59.xxx
Ha ragione Gaetano. I soliti giudici comunisti che si accaniscono. Il video lo conferma: toto riina si lamenta con gli amici – http://www.youtube.com/watch?v=ZXOiJwySs8g
Mastrolindo - Data: 25/5/2009 15:03:33 - IP: 84.221.59.xxx
http://www.youtube.com/watch?v=TiwTg7gMhR4&NR=1
Anche sull’attendibilità dei pentiti abbiamo conferme autorevoli su quanto ci dice Colella.
Non ci sono dubbi, queste persone vanno votate ad occhi chiusi!
Luca T. - Data: 27/5/2009 10:13:15 - IP: 83.225.117.xxx
Colella è nel giusto quando afferma che fino a condanna siamo tutti innocenti, non c’è dubbio. Ma io mi e gli domando: non si poteva scegliere un candidato che non desse adito ad alcun dubbio di ordine etico? Non c’era qualcuno che non è mai stato coinvolto, direttamente o indirettamente, attraverso “dicerie” di pentiti, in qualche vicenda giudiziaria? Preferisco un Bertinotti vincente due volte contro Berlusconi che un Presidente che sbandiera la sua popolarità facendo finta di non conoscere i risultati dei sondaggi dell’Herald Tribune (New York Times), spero imparziale:
http://www.harrisinteractive.com/news/FTHarrisPoll/HI_France24_IHT_HarrisPoll_LeadersBarometer_April2009.pdf
On average 51% in the six countries have a good opinion of Chancellor Angela Merkel and only 17% have a good opinion of Prime Minister Silvio Berlusconi.
However, Prime Minister Berlusconi is much more popular at home (38%) than across the six countries (17%).
The big difference between Prime Minister Berlusconi’s popularity in Italy and across the six countries surely reflects his control over much of the Italian media.”
Luca T. - Data: 27/5/2009 10:14:34 - IP: 83.225.117.xxx
errato, non Bertinotti ma Prodi.
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Per Colella “sui rifiuti la Provincia ha brillato per assenza””: