Abusi edilizi a Napoli e provincia. Le elezioni fermano le demolizioni
| Pubblicato da Redazione |Lettera del prefetto Pansa: sospendiamo fino al dopo voto. La Carfagna: se vinciamo una legge per fermare tutto. Il prefetto chiede lo stop alle demolizioni. Lettera garbata ma decisa da parte del prefetto Alessandro Pansa, indirizzata al procuratore generale Vincenzo Galgano, negli ultimi anni protagonista indiscusso del new deal contro cemento selvaggio. Poche righe, ispirate al senso pratico di chi è alle prese con la delicata stagione pre-elettorale: chiedere la sospensione pro tempore delle ruspe, rinviare gli abbattimenti ad aprile, quando il confronto elettorale per la conquista di Palazzo Santa Lucia e di alcuni municipi sarà terminato.
È la strategia della distensione, con la piena sintonia di Prefettura e Procura generale. Chiaro l’obiettivo, specie per chi deve assicurare l’ordine pubblico nella polveriera Napoli, mai come in questo periodo attraversata da manifestazioni, cortei e blitz di senza lavoro.
Rigurgiti di ogni tipo. Quanto basta ad accogliere la proposta del prefetto e spostare a dopo le elezioni l’avanzata delle ruspe, che richiede un surplus di forze dell’ordine. Ed è così che la proposta di Pansa ha incassato piena adesione da parte del pg Galgano, che ha girato un ordine di servizio ai suoi collaboratori con cui si chiede di rinviare le demolizioni.
Non c’è invece la stessa iniziativa da parte del pool Ecologia dell’aggiunto Aldo De Chiara. Qui, ai piani alti della Torre b, le cose potrebbero andare diversamente. Vista la mole di sentenze che incidono su Napoli, la richiesta del prefetto Pansa potrebbe rimanere inascoltata: tanto che appena tre giorni fa, (dopo la richiesta di stop di Pansa) sono stati svolti due abbattimenti nella periferia orientale di Napoli, zona che resta comunque al riparo da tumulti di piazza.
E in campo scende anche la politica
«Se saremo noi ad amministrare la Campania, studieremo una legge regionale d’intesa con il governo nazionale per fermare le demolizioni».
Ad annunciarlo è il ministro delle Pari opportunità Mara Carfagna che ieri a Sant’Antonio Abate ha incontrato un gruppo di famiglie che rischiano l’abbattimento delle proprie abitazioni, costruite senza le necessarie autorizzazioni.
«Ne ho parlato con Gianni Letta e ho investito direttamente il governo del problema – aggiunge la Carfagna, che lunedì incontrerà all’hotel Vesuvio una delegazione dei comitati anti-demolizioni – Siamo pronti ad affrontare caso per caso per individuare le giuste soluzioni a quest’emergenza».
In parallelo il Pdl sta lavorando a Palazzo Madama – sotto la spinta di un gruppo di senatori campani – a un condono edilizio per sanare anche gli abusi commessi in aree sottoposte a vincolo ambientale e paesaggistico. Il disegno di legge presentato lo scorso 17 febbraio, infatti, fa slittare i termini per la presentazione delle domande dal 10 dicembre 2004 al 31 dicembre 2010.
Ad occuparsi della questione, in un’intervista al Mattino, è stato anche l’ex europarlamentare Paolo Cirino Pomicino: «Invito i candidati presidenti di Pdl e Pd a compiere un passo politico per chiedere alla Procura il rinvio di un anno dell’esecuzione delle ordinanze di demolizione» ha affermato.
Una sollecitazione che è stata accolta dal candidato governatore del centrodestra Stefano Caldoro: «È la politica che deve rispondere ai bisogni e ai problemi dei cittadini. La demagogia da campagna elettorale non serve a nulla».
ARTICOLO E APPROFONDIMENTI
SUL MATTINO IN EDICOLA
































3 Commenti, Commenta o fai un Ping
Davide Iacono - Data: 14/3/2010 09:58:00 - IP: 79.13.148.xxx
Carfagna : se vinciamo una legge per fermare tutto…………..qui rileviamo in tutto il suo splendore l’ acuto tasso di delirio che pervade questi personaggi.
Ignoranti e offensivi.
SILVANA - Data: 14/3/2010 15:10:57 - IP: 79.54.199.xxx
NON VORREI SBAGLIARE MA MI SEMBRA CHE IL PREFETTO PANSA ABBIA UNA CASA AD ISCHIA
Luca - Data: 14/3/2010 22:21:35 - IP: 87.20.150.xxx
Mancano 14 giorni all’elezioni, non vorrei che fosse giunta qualche telefonata…
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Abusi edilizi a Napoli e provincia. Le elezioni fermano le demolizioni”: