Vaticano, Philippe Daverio e premio nobel per lavoratori di Palermo
| Pubblicato da Paolo De Gregorio |-Nelle nuove disposizioni del Vaticano contro il fenomeno delle numerosissime deviazioni sessuali (di ogni genere) dei preti, non c’è l’OBBLIGO di denunciare alla magistratura ordinaria i fatti di pedofilia e molestie sessuali, di cui i vescovi vengono a conoscenza. Siamo alle solite! La Chiesa si chiude a riccio nei suoi fumosi e verbosi tribunali ecclesiastici, così omertosi e così disposti a omettere, celare, perdonare, riparare, sopire, in una immutata e immutabile tradizione di silenzio e omertà.
Sento invece, dai soliti leccapied,i di una svolta severa ed intransigente
voluta dal “pastore tedesco” che però si “dimentica” che i preti sono cittadini
come gli altri, usufruiscono di assistenza sanitaria e pensioni, e se
commettono reati penali devono essere denunciati alla magistratura ordinaria,
mentre i tribunali ecclesiastici si dovrebbero occupare solo di questioni
legati ad interpretazioni della fede e della dottrina.
La “svolta” di severità non c’è stata, come al solito ha vinto la Curia degli
affari e dei politicanti, che ha il solo scopo di nascondere i problemi e gli
scandali, e lasciare le cose come sono sempre andate.
-Philippe Daverio, quel pallone gonfiato che se non ci fosse la TV nessuno
conoscerebbe, specialista nel vestire eccentrico e nello sparare idiozie sull’
arte e la cultura, e per questo gonfiato di soldi dalla nostra assurda societ
dell’immagine, viene assunto dal sindaco di Palermo quale direttore artistico
del “Festino di Santa Rosalia”.
Il Comune di Palermo, in dissesto finanziario, con la monnezza per le strade,
con i disoccupati sotto il palazzo comunale, per bocca del Sindaco Cammarata
dichiara: Daverio è un tassello importante nel mio progetto di qualità.
Sta di fatto che i disoccupati, accampati davanti al Comune, venuti a diverbio
con il pallone gonfiato, sono stati apostrofati come “disoccupati di merda,
provocatori, non avete la casa perché non avete le palle”, ricambiato dai
disoccupati con sputi e insulti vari.
Mai la politica è stata così distante dai veri problemi sociali e sembra
veramente ballare sul ponte del Titanic.
p.s.
Propongo di dare il Nobel per la PACE ai disoccupati di Palermo. Venire
insultati da un satollo intellettuale, un essere socialmente inutile, un
parassita, che prende soldi dal Comune che non li trova per i disoccupati, e
non linciarlo è un atto eroico che merita il massimo riconoscimento.
































3 Commenti, Commenta o fai un Ping
Alex - Data: 27/7/2010 12:08:50 - IP: 213.100.58.xxx
No. Daverio non è socialmente inutile, come tutti gli intellettuali. Il Paese non ha solo bisogno di servizi al cittadino, ma anche di servizi culturali.
nadia penniello - Data: 27/7/2010 21:47:28 - IP: 217.203.31.xxx
per poter godere con serenità dei servizi culturali che elevano l’animo e l’intelletto, bisogna avere la sicurezza del tozzo di pane che molto più “volgarmente” riempie lo stomaco; è giusto spendere per la cultura, ma è più giusto fare una classifica di priorità e urgenze prima di decidere come spendere i soldi dei cittadini; e una persona intelligente o presunta tale non risponde a chi lo contesta insultando, altrimenti non ha diritto di sentirsi migliore
Cippa Lippa - Data: 28/7/2010 10:07:25 - IP: 79.26.12.xxx
STRA-QUOTO Nadia! :-)
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Vaticano, Philippe Daverio e premio nobel per lavoratori di Palermo”: