Trasporti marittimi. Ma il prezzo del biglietto é giusto?
| Pubblicato da Giovanni Coppa |Nel 2009, anno nel quale gli italiani hanno tirato la cinghia riducendo i consumi e nel quale i prezzi sono aumentati meno che negli ultimi cinquant’anni, i bilanci delle famiglie italiane sono stati comunque colpiti dall’aumento delle tariffe. Tra i rincari più consistenti, le tariffe dell’acqua potabile (+5,9%) e dei rifiuti (+4,5%), questo dato non é valido a Forio. Più cari anche i biglietti di treni e traghetti.
Mario Goffredo su Facebook scrive:”Chiedere un abbassamento del biglietto per i trasporti marittimi, equiparandolo al biglietto bus è un’assurdità che deve tener conto di un servizio ben più complesso. I prezzi attuali sono giusti, ma non devono avere alcun incremento stante un servizio ancora scadente, che può essere migliorato solo con una reale apertura concorrenziale.”
Queste affermazioni hanno subito suscitato molte reazioni:
G.S.: non condivido, nel prezzo del biglietto c’è sia per la Caremar che per le altre società una voce che non convince, ossia BUNKER e VARIE, questa dovrebbe essere ancorata al prezzo del gasolio cosa che non è!!! e guarda caso sale quando vogl…iono aumentare il biglietto e quando il gasolio scende non scende MAI!!!
Quindi i prezzi attuali NON sono giusti!!! o meglio sarebbero giusti senza questa voce!
G.S. 2: boh, non so fino a quanto siano giusti questi prezzi… io ho vissuto per 3 anni in Sicilia e ci vado spesso perchè ho dei parenti: per il tratto “villa S. Giovanni – Messina” il biglietto di passaggio a piedi costa 1€ e con la macchina and…ata/ritorno entro 3 giorni ho pagato 25€ (ho una bmw) mentre il biglietto di andata/ritorno aperto per 3 mesi costa intorno ai 40/42€. Capisco che il tratto di mare dello stretto è di meno e che probabilmente le persone che attraversano lo stretto sono molte di più ma c’è da dire anche che i traghetti li attraccano e ripartono di continuo 24H su 24, anche vuoti e che pur non facendo distinzione tra residenti e non i prezzi sono molto bassi.. quanto costa ad una famiglia di turisti composta ad es. di 4 persone venire da napoli ad ischia con una macchina di media grandezza? ce la fanno con 100€?
V.Z. :azz Mario, le tue parole sono zucchero per le fauci degli armatori
Mario Goffredo Sai V., avolte solo dicendo cazzate si capisce cosa siano e quali siano le cazzate. Resto comunque dell’idea che una proposta come quela di Venia per esempio di avere un biglietto equiparato ai prezzi dei bus sia anche ingiusto per u…n servizio più compleso e costoso rispetto ai bus. Di tutt’altra natura e pienamente condivisibile invece un biglietto Unico che sappia unire più trasporti, considerando però i giusti costi per i servizi offerti. Un saluto.
P.s.
Gli armatori vogliono aumentare il biglietto residente di qualche euro. Questo uno dei vari obbiettittivi di questo ACAP Sciacallaggio.Mostra tutto
V.Z. : però Maio prova ad uscire dai panni di avvocato, ed indossare i vestiti di uno studente, dei lavoratori pendolari, di chi va a napoli per problemi di salute… il biglietto anche al costo residente costa tanto, ma tanto….
Mario Goffredo Gli stessi traghetti veloci, quelli di nuova produzione, come alcuni della Caremar che però vengono tarati nella velocità , sono in ghrado di percorrere la tratta in tempi da aliscafo, perchè non rottamare la Driade e le restanti carrette a favore di queste nuove imbarcazioni imponendo loro percorrenze entro l’ora a prezzi da traghetto.
































2 Commenti, Commenta o fai un Ping
Davide Iacono - Data: 25/8/2010 11:33:13 - IP: 79.19.19.xxx
Un prezzo giusto e parlo di “aliscafi” 3 euro residenti e 10 euro non residenti .
Un idea di equiparare il biglietto residente aliscafi a quello del bus(unico terraferma) non è utopia, se andrebbe in porto un idea di linee-mezzi ad azionariato popolare,idea di componenti del mio gruppo.
Mia personalissima opinione ;-)
Fabio - Data: 25/8/2010 12:35:35 - IP: 87.1.187.xxx
Quali privati? Quando a Ischia parliamo di “privati” lo vogliamo capire che e un solo gruppo privato che ha monopolizato i prezzi e che non fa entrare nessun altro privato per paura di una rincorsa in basso dei prezzi. Vi ricordate quando c’era L’Antonio Amabile? Vendeva i biglietti per le machine a un prezzo inferiore ai”privati” ed avete visto che fine ha fatto? Finche non ci saranno altri privati di “bunker e diversi” faranno cio che voglianno. E che dire di imbarcharsi il venerdi saboto e domenica? Costa di piu perche adesso sono le societa a dire a noi quando dobbiamo andare e non andare a ischia. Che schifo!
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Trasporti marittimi. Ma il prezzo del biglietto é giusto?”: