Sollecito per inizio opere di difesa e ripascimento del litorale di Ischia, del Lido Ischia in località Punta Molino e della Spiaggia dei Pescatori
| Pubblicato da Redazione |Fiba Isola d’Ischia –Confesercenti Isola d’Ischia – Kronos Noa
Ischia, 13/03/2010 Prot. N° 97/10. Oggetto: Sollecito per inizio lavori per opere di difesa e ripascimento del litorale di Ischia,del Lido di Ischia in località Punta Molino e della Spiaggia dei Pescatori.
Le associazioni di categoria Associazione balneari Fiba Confesercenti Isola d’Ischia, Confesercenti Isola d’Ischia, rappresentative degli interessi degli imprenditori turistici e commerciali e l’Associazione ambientalista Onlus Kronos Noa, hanno trasmesso una nota urgente al Sindaco di Ischia, al Presidente della Provincia di Napoli e al Dirigente del Settore Difesa Coste della Provincia nella quale evidenziano che le ultime mareggiate, in particolare quella del10 e dell’11 marzo c.a., proveniente dai quadranti di Sud-Sud Est, Est, hanno provocato la scomparsa dell’arenile della località Spiaggia Dei Pescatori- tratto via Pontano da Spiaggia Miramare Castello al Bagno Lucia, provocando tra l’altro, danni all’impianto fognario esistente,l’erosione della spiaggia del Lido, e la parziale erosione del tratto di spiaggia in località Spiaggia San Pietro nei pressi del Bagno Ippocampo-Bagno Aenaria.
Con la presente sollecitano l’esecuzione dei lavori progettati dalla Provincia
di Napoli- Settore Protezione Coste per il ripascimento della spiaggia e la realizzazione di scogliere frangiflutti a difesa della costa del Lido di Ischia in località Punta Molino e della Spiaggia dei Pescatori,
il rifiorimento della scogliera sita in località Lido nei pressi dell’Hotel Parco Aurora – Ristorante Alberto progettato dal Comune di Ischia, nonché la progettazione, di concerto con la Regione Campania, di un ripascimento della spiaggia su tutto il litorale del territorio comunale, in quanto necessari ed indifferibili per la protezione del litorale ischitano e per la riqualificazione turistico balneare dell’area in oggetto.
Confesercenti Isola d’Ischia
Il Presidente
Alberto Postiglione
Fiba Isola d’Ischia
Il Presidente
Giuseppe La Franca
Associazione ambientalista Kronos Noa
Il Presidente
Giuseppe La Franca





























3 Commenti, Commenta o fai un Ping
Fabio - Data: 14/3/2010 11:29:19 - IP: 69.112.200.xxx
Molto bravi a richiedere il ripacimento delle spiaggie adesso che la stagione estiva sta per incominciare fra pochi giorni. Guai se una richiesta del genere l’avreste fattaa gennaio. Perche i sei comuni non compranno una nave pompasabbia ed ogni gennaio non pompanno sabbia sulle spiaggie invece di pagare milioni di euro a delle ditte da strapazzo e poi stiamo allo stesso punto ogni primavera?
Giuseppe La Franca - Data: 14/3/2010 14:25:50 - IP: 93.150.239.xxx
Condivido in pieno dell’idea della nave, è una nostra proposta, ci è stata impedita di attuarla, avevamo anche trovati i contributi privati!! La Fiba richiede interventi già da diversi anni, infatti la Regione Campania ha approvato una norma nella Finanziaria regionale, proprio su nostra sollecitazione, che riguarda i finanziamenti dei ripascimenti degli arenili, e la Provincia di Napoli ha progettato la realizzazione di scogliere e ripascimento al Lido di Ischia dal Bagno Cristina località Punta Molino al Ristorante Bellezza al Lido di Ischia, lungomare Cristoforo Colombo, ma purtroppo sono sempre le istituzioni locali, cioè i nostri sindaci, che latitano. Basta cliccare le notizie di Ischia.
Giuseppe La Franca
un cittadino - Data: 18/3/2010 19:47:42 - IP: 62.98.86.xxx
Mi spiace per quello che sto per dire perchè attirerò su di me molti malumori:
reputo che ciò che manca, a noi ischitani, è una visione di medio-lungo termine… l’idea di una nave privata per il dragaggio delle sabbie e refluimento a terra è un obrobrio che viola l’equilibrio naturale dell’arenile.
La spiaggia è da considerarsi come un elemento vivo, con i suoi cicli di erosione e deposizione di sedimento, un ciclo che si ripete da milioni di anni.
E’ l’uomo che è l’intruso in questo equilibrio. E’ colui che ha costruito mega alberghi a ridosso dell’arenile e muri di sbarramento a “protezione” degli abitati.
Bhè, in compagnia di molti geologi ritengo che il problema dell’erosione dei litorali vada risolto lasciando libero il naturale apporto di nuovi sedimenti all’arenile, che avviene in parte da mare ed in parte da terra.
Questa seconda componente ad Ischia è quasi del tutto scomparsa.
Potrete spendere milioni, fare le vostre richieste al Governo e agli Enti locali, curare i vostri interessi a breve scadenza, ma sappiate che la cosa in questo modo non può funzionare. Chiedete il ripristino della fascia costiera, non alterate la natura, che quando poi essa si altera sul serio sono catastrofi.
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Sollecito per inizio opere di difesa e ripascimento del litorale di Ischia, del Lido Ischia in località Punta Molino e della Spiaggia dei Pescatori”: