Richiesta d’incontro ai Sindaci dei Comuni di Ischia, Procida, Capri del Comitato per la mobilità marittima
| Pubblicato da Redazione |Deciso in Ischia il 26 aprile ‘09
Richiesta d’incontro ai Sindaci dei Comuni di Ischia, Procida, Capri
Egr. Sig. Sindaco del Comune di … … … … … …
la ormai nota scelta governativa di mettere in vendita, “ in un’unica offerta”, la Tirrenia S.pA e tutte le sue consociate regionali sta creando preoccupanti momenti di riflessione da parte dei cittadini delle isole che con la Società Caremar hanno vissuto una stagione di tranquillità e regolarità per aver saputo, la detta società, garantire in tanti anni di presenza nel Golfo di Napoli servizi efficienti e di qualità, con prezzi rigorosamente controllati.
Caduta la iniziale iniziativa da parte del Governo Nazionale di trasferire patrimonio e linee marittime di dette consociate alle Regioni che ne avessero fatto richiesta ( e la nostra Campania, sia pure con dei distinguo, non si è tirata indietro ! ), si fa sempre più consistente la eventualità di un rafforzamento della presenza dei privati, già invadenti e monopolistici, che annetterebbero tutti i servizi Caremar pur in presenza di un indirizzo ben preciso del Consiglio Regionale circa la costituzione della CO.RE.MA. – Compagnia Regionale Marittima – a cui il Bilancio Regionale 2009 ha destinato un finanziamento ad hoc, sia pure per le spese iniziali.
La scadenza del 31 dicembre’09 è ormai sempre più vicina ed il trascorrere del tempo senza una tempestiva e significativa iniziativa regionale sicuramente non promette niente di buono per gl’isolani ed i lavoratori pendolari, per la continuità territoriale, per la economia delle isole.
In detto contesto si muove l’azione politica del Comitato, in calce rappresentato, che nella sua ultima riunione del 26 aprile ha deciso di mantenere viva l’attenzione dei cittadini delle tre isole informandoli passo passo sugli scenari che si andranno a determinare nei prossimi giorni qualora l’attuale stasi istituzionale dovesse protrarsi ancora.
Tanto premesso i sottoscritti, su espresso mandato del Comitato, chiedono alla SV un incontro in sede comunale al fine di verificare lo stato dell’arte e di raccordare in un unico disegno interisolano la strategia più opportuna per aprire un confronto aperto con l’esecutivo regionale. Per economia di intervento ed al fine di una comune e maggiore condivisione delle azioni che istituzionalmente vorrà prendere insieme agli altri Sindaci, sarebbe molto gradito oltre che utile organizzare, in tempi brevi, il richiesto incontro. Con vivi ringraziamenti
Nicola Lamonica/ Giovanni Lombardi/ Umberto Maltese/ Nicola Pilato /Michele Riccio/
De Candia Leonardo / Guardascione Lina/
Gennaro Apuzzo / Sergio Gargiulo/ Antonio Iaccarino/





























5 Commenti, Commenta o fai un Ping
lello - Data: 29/4/2009 07:55:15 - IP: 79.37.48.xxx
Gli interessi dei dipendenti delle compagnie private chi li difende?
Fabio - Data: 29/4/2009 11:01:56 - IP: 67.150.49.xxx
L’Armatore privato per risponderti Lello perche lui e il loro Padre padrone e lui molto probabilmente collui che tiene la Patria Potesta dei sui dipendenti. Il 99 percento e molto probabilmente imparentato a l’armatore quindi un giorno ereditera anche un pezzo di terra con tutto il suo raccolto. Non e male visto che e stato comprato con soldi privati.
lello - Data: 29/4/2009 13:41:43 - IP: 79.42.5.xxx
Sei male informato se ci sono dei raccomandati questi sono stati assunti sulla caremar e non sulle compagnie private. In ogni caso il privato che raccomanda lo fa con le sue proprietà, mentre nel pubblico chi raccomanda lo fa con il bene comune, che è anche nostro e quindi se permetti è ancora più grave.
Fabio - Data: 30/4/2009 00:30:02 - IP: 67.150.53.xxx
Beh vedo che sono raccomandati molto capaci nel mestire specie il personale di bordo. Viene la soddisfazione solo nel vedeLi vestiti in modo molto professionale e puliti. Hai mai avuto il piacere di vedere come profuma e veste il personale privato? Non ne parliamo che meglio.
Lello - Data: 30/4/2009 06:04:55 - IP: 79.43.151.xxx
Caro Fabio se tu difendi qualche tuo parente che è dipendente caremar fai bene, ed io non c’è l’ho con loro a prescindere. Dico solo che in un servizio pubblico le regole devono essere rispettate ancora di più che per i privati. Domani i tuoi figli potrebbero voler accedere ad un posto pubblico e non è giusto a mio parere che non possono farlo perchè non è attaccato al bottone. E poi, guarda che l’abito non fà il monaco, ci sono marittimi buoni e marittimi cattivi sia sulla caremar che sui privati, e questo certo non si vede dalla loro divisa. Se fosse così me lo metto pure io un bel vestitino e vengo a fare il comandante….
NOTA BENETi invitiamo a rispondere a “Richiesta d’incontro ai Sindaci dei Comuni di Ischia, Procida, Capri del Comitato per la mobilità marittima”: