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Renzi, Cuperlo e la riforma del sistema elettorale: le reazioni degli ischitani su facebook

E un sondaggio sul tema delle preferenze.

ISCHIA – È il 22 gennaio. Fuori il tempo è incerto e l’isola d’Ischia ha sempre gli stessi “acciacchi“. O meglio, ogni giorno qualcuno in più: i lavoratori della Ego Eco in cassa integrazione, un ammortizzatore sociale fin qui sconosciuto per un’isola che “si tiene” sulla disoccupazione. Gli aumenti indiscriminati della Tares a Casamicciola, con i cittadini sul piede di guerra. Le fibrillazioni del mondo della scuola, con le lotte tra dirigenti scolastici e croniche carenze infrastrutturali.

Intanto tiene banco – non c’è nessun rilievo polemico nella constatazione – la vicenda delle dimissioni di Cuperlo dalla presidenza del PD e quella, più importante, della riforma del sistema elettorale. Tutti – in realtà sempre gli stessi, compreso chi scrive -, a parlare di liste bloccate, ampiezza delle circoscrizioni, tattiche, buone maniere e, immancabilmente, di Berlusconi.

Uno che ci sguazza alla grande è lo scrittore Andrea Esposito. Dalla “prigione dorata” della cartoleria di Via Mons. Schioppa a Forio, l’autore de “Il Paese Nasconde” e “Nero Paradiso” ama “appiccià ‘u fuoc“, come è nel suo carattere. Da sempre amante di acclamazioni, folle plaudenti e leaders forti, ora plaude al nuovo corso di Matteo Renzi. Così in un post di qualche giorno fa:

Ritengo l’incontro col Caimano la cosa migliore che Renzi abbia fatto finora: realpolitik allo stato purissimo com’è nel dna del nuovo segretario. Questione morale? Chi non ha la memoria corta o in mala fede, ricorderà che anche quella berlingueriana naufragò perchè il grande Enrico non ebbe i numeri per fare le riforme….Riforme: parola ormai mitica e misteriosa come il Santo Graal, a chiacchere tutti le vogliono. Almeno il giovanotto ci prova!“.

Sulla stessa lunghezza d’onda di Esposito anche Gaetano Di Meglio, il direttore de “Il Dispari”. Così sul sindaco di Firenze:

Imbonitore? Mica tanto, proposte alla luce del sole, valutabili da tutti e ampia maggioranza che ti sostiene. Più democratico di così si muore. Mica è un venditore ambulante. Per ora stiamo tornando alla politica. Prima delle ‘preferenze’, io spero di tornare nell’era dei PARTITI, delle sezioni e delle gavette politiche. Paghiamo ancora i danni prodotti da certe elezioni con le preferenze” .

E, sicuramente, quello delle preferenze, è il tema vero. Al di là dei tatticismi, tutti legittimi, dei piccoli partiti e delle correnti in seno a quelli più grandi, il nodo da sciogliere è se tiene ancora la retorica del candidato radicato sul territorio, che fa gli interessi del collegio in cui è stato eletto. Se solo guardiamo alle vicende di casa nostra, possiamo dire che è accaduto questo? È un argomento che regge alla prova dei fatti? E ancora, non sarà che le preferenze fanno aumentare i costi delle campagne elettorali, con i rischi connessi di voto di scambio e clientele che passano all’incasso?

E voi come la pensate?


8 Commenti, Commenta o fai un Ping

  1. Francesco Calise - Data: 22/1/2014 13:37:21 - IP: 87.17.143.xxx

    Articolo come sempre ben fatto! Tranne che per il sondaggio, secondo il mio umile parere!! Una domanda fuorviante perchè io penso che le liste bloccate dalle segreterie di partito siano un conto e le liste “bloccate” da parlamentarie dai cittadini votate siano ben diverse… Ieri ad un mio post su FB, favorevolissimo a Renzi, risposi così ad un amico:
    “U… ma prima del porcellum chi decideva chi candidare!!!?? Le segreterie dei partiti, noi mettevamo la preferenza su chi già ci avevano “obbligati”a votare!!! Ora c’è la possibilità di votare chi noi vorremmo che ci sia nella lista, chi più avrà voti quello sarà il primo in graduatoria, proprio come ha fatto il M5S alle ultime elezioni (e ci lamentiamo)? Io non capisco!!!
    Comunque al di la di tutto io la vedo così:
    Renzi ha la maggioranza relativa nel partito (votazioni nei circoli PD)
    e la maggioranza assoluta nel più ampio popolo democratico. Ha contro molti vecchi notabili, di scarso credito politico ma ancora potenti e non rassegnati a farsi da parte (fra cui i 101 contro Prodi, il peggio nella storia della sinistra italiana). Renzi non si atteggia a intellettuale, si esprime con chiarezza e proprietà, ha la lingua veloce (a volte fin troppo) ma non è un demagogo e non possiede giornali e televisioni al suo servizio. Renzi e la sua giovane squadra si propongono come la nuova sinistra capace di gestire il potere politico, laddove invece la vecchia sinistra ha ripetutamente fallito (e ora preferisce l’inazione). La vecchia sinistra che indica Renzi come padre padrone quando per anni hanno fatto del loro totalitarismo, il piatto forte!!
    I nuovi, tra cui anche Renzi, hanno riportato speranza e freschezza a sinistra, ma hanno nemici che non perdonano il successo e non esiteranno a colpirli, come già i 101. PURTROPPO”
    E lo dico io che alle Primarie ho votato Civati!!!

    P.S.: Comunque la “prigione dorata” è bella!!! Bravo Emanuele :)

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  2. vito iacono - Data: 22/1/2014 17:29:53 - IP: 151.77.15.xxx

    Allora, provo a dire la mia da renziano della prima ora. Chiariamo, anche alle altre primarie, a dispetto di qualche noto scrittore, ho votato Renzi. Ma non per rivendicare rendite di “posizione” e accreditarmi chissà per quale becero obiettivo personale. L’ho fatto perché ritenevo che c’era e c’è bisogno di un processo di scomposizione del quadro politico, almeno nella mia parte politica, e sia la prima che la seconda candidatura di Renzi alle primarie ne sono state l’occasione. Non ho mai apprezzato la sua “vis” da rottamatore, come oggi non ne apprezzo i toni e i modi che mi urtano moltissimo. Ma attengono a un suo profilo personale, di come è fatto, che ritengo vada oltre l’essere diretto. Mi limito quindi a considerazioni di natura politica e in questo senso non posso non apprezzare il percorso che ci riporterà, con buona pace di ex comunisti e democristiani, nel PSE. Come apprezzo il dato tattico dell’incontro con Berlusconi. Si è scelto un interlocutore comodo che aveva e ha esigenza di sopravvivere, nonché un avversario facile da battere. Nel merito della legge elettorale mi esprimo solo sulla parte maggiormente dibattuta, dichiarandomi decisamente contrario alle preferenze, soprattutto in un partito che si impegna a fare comunque le primarie. E poi ritengo che i piccoli collegi e le piccole liste possono essere garanzia di partecipazione e territorialità dei candidati, dipende solo dagli elettori!!! Epperò pur condividendo il percorso riformatore, dubito sulla sua credibilità e riuscita se il punto di partenza è la legge elettorale. Penso che il Parlamento, per mille ragioni, in futuro non riuscirebbe ad avere una composizione migliore di questa per attuare le riforme. E allora perché non farle prima della legge elettorale? Parlare di bipolarismo e strutturare la sola legge elettorale, senza riformare le istituzioni a quel modello, è rischioso come lo è stato già al tempo dalla prima elezione di Prodi. Penso che c’erano e ci siano ancora le condizioni per affidare a Letta la guida del Paese con le necessarie, giuste accelerazioni e indicazioni (ieri Renzi ha detto cose interessanti, utili e di sinistra sulle rendite finanziarie, sul ruolo della Cassa Depositi e Prestiti e sulle varie forme di “sburocratizzazione”) e assumere la regia delle riforme. Se si garantisce a questi Parlamentari di restare sulla poltrona per altri 4 anni vedi che ti seguono anche se devono eliminare il Senato. Sarebbe difficile farlo dopo le prossime elezioni con un quadro che a oggi non si riesce a ben decifrare in esito a quello che accadrà al Cavaliere nell’esecuzione della pena inflittagli.

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  3. nicola manna - Data: 22/1/2014 19:28:36 - IP: 95.250.146.xxx

    Cari amici, non cerchiamo sempre di rincorrere il sospetto. Non si può dire no alle preferenze perchè al Sud in particolar modo. c’è da sempre il clientelismo unito al malaffare. Nella bozza dell’Italicum le circoscrizioni sono più piccole per cui credo che non sia una assurdità introdurre le preferenze. Poi io non sono il più titolato a parlare del Pd, ma lasciatemi dire, da umile politico dilettante, che quello di Renzi è stato un errore politico, non una cattiva azione. E’ imbarazzante intavolare una trattativa politica con Berlusconi, che è stato dichiarato interdetto dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato. Poi lo dico sempre che la sinistra mi è simpatica e mi fa anche un pò pena. Tutte le volte che sta per vincere riesce ad incepparsi prima del traguardo. Un pò come la mia Inter dell’ultimo periodo. In linea di massima sono d’accordo con la bozza delle riforme…..basta che i cittadini scelgano con…..le preferenze. Scusatemi ma io sono da sempre un convinto proporzionalista.
    Nicola Manna

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  4. Ciro Castaldi - Data: 26/1/2014 09:30:28 - IP: 79.0.12.xxx

    Il sistema Berlusco-Renziano è un ottimo strumento per eliminare del tutto chi già, e ribadisco, gia non ha più alcuna voce in capitolo…..

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  5. Davide Iacono - Data: 29/1/2014 21:36:55 - IP: 79.26.143.xxx

    Mentre vi “masurbate” con la legge elettorale( studiano solo ed esclusivamente per tentar di far “fuori” il 5 stelle)poco fa i porci(csx-cen-cdx) varano il salva banche, mettetevi scuorno………maialate su maialate , ma arriverà il giorno…… stramaledizione .

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  6. Davide Iacono - Data: 29/1/2014 22:05:50 - IP: 79.26.143.xxx

    Si alleano con Berlusconi regalando i nostri soldi alle banche e poi cantano bella ciao in aula … Il Pd deve scomparire al pari del pdl, nessuna attenuante e neanche li mandate a cajare!!

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  7. Davide Iacono - Data: 31/1/2014 14:43:47 - IP: 79.26.143.xxx

    La ‪‎RenziBerlusconi‬ è uguale al ‪‎Porcellum‬. Anzi, sono riusciti a fare di peggio. I profili di incostituzionalità sono gli stessi. Perché? Ascoltate dal primo all’ultimo secondo l’intervento dell impeccabile Fabiana Dadone che oggi in Aula ha illustrato la pregiudiziale di costituzionalità presentata dal Movimento 5 stelle. Una ragazza eccezionale, preparata, competente. Non c’è stato bisogno di quote rosa per eleggerla in Parlamento.
    e ancora sbraitate……..mettetevi scuorno mentecatti
    http://www.youtube.com/watch?v=P4MqT3v0JJ4&feature=youtu.be

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  8. ivano brigante - Data: 3/2/2014 17:05:42 - IP: 217.200.185.xxx

    chìst e nu suggett fin fin, scaltro con intelligenza superior a media e chest fa ben serv o popl, ma preoccup pur.

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