Nuova emergenza rifiuti, sciopero dei dipendenti degli ex consorzi
| Pubblicato da Redazione |Stanno protestando a Piazza Plebiscito, davanti palazzo Salerno, la sede del sottosegretario all’Emergenza rifiuti Guido Bertolaso, i lavoratori degli ex consorzi di bacino che oggi cominciano uno sciopero ad oltranza dopo una sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato le due ordinanze commissariali 2001 con cui sono stati assunti ex lsu; per 221 sono gia’ scattati i licenziamenti.
Problemi nella raccolta dei rifiuti si erano gia’ registrati a Napoli e provincia nei giorni scorsi, e oggi cominciano anche quelli nel conferimento, perche’ si fermeranno i lavoratori nelle discariche di Terzigno, nel napoletano, Serre, nel salernitano, e Maruzzella, nel casertano.
L’ultima ordinanza della presidenza del Consiglio dei ministri (28 agosto) intima ai comuni e alle rispettive municipalizzate, in vista della cessazione dei poteri commissariali, di prendersi in carico tutti i lavoratori dei disciolti consorzi di bacino. Tranne l’Asìa (che ne ha assunto 350), quasi nessuno dei comuni di Napoli e Caserta, che sono confluiti come ambito nel bacino unico Napoli-Caserta, sinora l’ha fatto.
Protesta contro la sentenza del Consiglio di stato che, di fatto, ha reso nulla circa duemila contratti di lavoro. Ma anche contro “la strategia per eliminare i lavoratori dei consorzi per assumerne altri mediante altre ditte”, scrivono i sette sindacati in un volantino.
































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