Molo Beverello di Napoli, migliorare la qualitá dei servizi di accoglienza
| Pubblicato da Redazione |di Luciano Venia Il Molo Beverello di Napoli da cui partono gli aliscafi per le isole rappresenta da tanti e tanti ANNI una criticità in termini di servizi (bagni, ricoveri in caso di maltempo al chiuso, riscaldamento e climatizzazione mancante, pensiline criticate dagli utenti del trasporto, MANCANZA AMBULATORIO PRONTO SOCCORSO, insufficiente vigilanza anticrimine e zero controllo anti accattonaggio o venditya ambulante abusiva di calzini, accendini, magliette etc
E’ quindi una buona notizia la dichiarazione del nuovo assessore regionale al turismo sul Corriere del Mezzogiorno di oggi che annuncia la volontà di rilanciare lo scalo magari ipotizzando anche un ruolo dei privati nella gestione di alcuni servizi.
A tal riguardo intendiamo proporre l’apertura di gare con la massima evidenza pubblica, con una speciale funzione di controllo di vigilanza e di controllo affidata alla Commissione Regionale del Turismo e delle Attività produttive con il Presidente On. Pietro Diodato e a quella dei Trasporti col Presidente De Siano.
Auspichiamo che si potenzino depositi bagagli, edicole, si apra una libreria, vi sia un potenziamento degli impianti antincendi, si creino bocche d’acqua destinate al consumo per le persone che non possono spendere soldi al bar e che si razionalizzi anche tutto il percorso di accesso dalla via Acton e da Piazza Municipio.
Infine i malati e i disabili in arrivo e in partenza dal Beverello necessitano di migliore accoglienza. Per questo intendo promuov ere la proposta di aprire un ambulatorio di primo soccorso almeno dalla settimana dal periodo di Pasqua al 31 ottobre di ogni anno
DOTT. LUCIANO VENIA – OSSERVATORIO SULLA CAMPANIA 241/90
e FONDATORE di DIFENDIAMO LA CAREMAR































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